In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Calcio | Dilettanti | 3a Cat. PC

Armando Cassi è morto a causa di una meningite

17/03/2017


Il calciatore Cassi morto a causa della meningite. Ecco la profilassi da seguire

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dell'USL di Piacenza in merito al decesso del calciatore Anselmo Cassi, scomparso ieri notte a causa di un attacco di meningite. Ecco la profilassi da seguire:

 

L’azienda Usl di Piacenza informa che la scorsa notte si è verificato il decesso di un giovane di 33 anni ricoverato ieri presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Piacenza. 

Il paziente era stato trasportato al Pronto Soccorso di Castel San Giovanni in mattinata poco dopo le 8.00, su proposta del suo medico curante, per il peggioramento delle condizioni cliniche e la comparsa di segni che facevano presumere lo sviluppo di una grave infezione. 

Su indicazione dell’infettivologo, contattato telefonicamente dai medici del Pronto Soccorso di Castello, il paziente veniva immediatamente sottoposto a terapia antibiotica e trasferito, con l’accompagnamento del medico rianimatore, presso il reparto di Malattie Infettive di Piacenza. 

Le condizioni del paziente sono apparse da subito gravi tanto da richiedere la adozione della terapia antibiotica prevista per la Sepsi grave e della terapia di supporto concordata con i medici della Terapia intensiva. 

Nel pomeriggio a fronte del peggioramento delle condizioni cliniche si rendeva necessario il trasferimento del paziente in Rianimazione con diagnosi clinica di stato di shock da sospetta sepsi da meningococco. Il paziente, nonostante le cure intraprese, moriva alle ore 23 e 30. Nel pomeriggio di oggi è giunta dal laboratorio conferma della diagnosi di infezione da meningococco. 

Come da procedura in caso di sospetto, informa il dr Guido Pedrazzini, Direttore Sanitario dell’Azienda Usl, sono state immediatamente avviate, le indagini epidemiologiche, e gli interventi di controllo e profilassi delle persone che sono venute a contatto stretto con il paziente negli dieci ultimi giorni. 

Sono stati attivati anche i Medici di Medicina Generale in modo tale da poter rispondere , intercettare e trattare nel più breve tempo possibile le persone coinvolte ed esposte ad un elevato ed effettivo rischio di contagio .
 
Per “persone esposte a elevato rischio effettivo”, si intendono le persone che sono venute a contatto con il malato in un luogo chiuso e ristretto per un tempo di alcune ore. 

L’uomo deceduto ha frequentato il locale “Madly Pub” di Castelnuovo Valtidone nella serata di sabato 11 marzo; l’azienda invita quindi chi ha frequentato tale locale nella medesima serata, a contattare il proprio medico di famiglia o il servizio di Sanità Pubblica ai numeri 0523-317830 348-7702977 349-7618048 

 

 

USL Piacenza



 



I Video della Settimana

Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'