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Calcio | Giovanili

La terza edizione del Ravenna Top Cup polverizza tutti i record

11/09/2017


La terza edizione del Ravenna Top Cup polverizza tutti i record

 

Si chiude un’edizione indimenticabile di un torneo calcistico giovanile che ha regalato 5 giorni di grande spettacolo in tutto il capoluogo romagnolo. A laurearsi campione: il Milan

“Certe luci non puoi spegnerle”. Una delle migliori frasi musicali scritta dal cantautore rock Luciano Ligabue può mirabilmente sintetizzare ciò che è stata la terza edizione del Ravenna Top Cup, un torneo giovanile internazionale che continua a scatenare gli entusiasmi nonostante sia terminato da ormai più di 24 ore. Sarà stata forse la magia di una delle città più belle d’Italia o la stupenda serata di venerdì 8 settembre al pala de Andrè di Ravenna dove hanno preso parte, davanti a quasi 5.000 persone entusiaste, l’allenatore della nazionale under 21 Gigi Di Biagio, il commentatore sky Daniele Adani e l’ex arbitro di serie A Cristian Brighi; o magari invece la qualità delle squadre in campo, un mix tra le migliori società professioniste italiane ed europee che, insieme a tante altre scuole calcio sparse per tutta Italia, hanno dato vita a sfide divertenti e in alcuni casi persino memorabili. O invece la possibilità di seguire, sulla pagina ufficiale facebook RAVENNA TOP CUP, tutto quello che accadeva in diretta streaming attraverso le finestre video informative, i gol, le interviste e gli aggiornamenti live che hanno scatenato una partecipazione dai numeri straripanti. Perché, ad esempio, la rete decisiva realizzata dal romanista Leonardo Graziani contro il PSV Eindhoven ha superato sulla pagina ufficiale facebook del Ravenna Cup le oltre 15.000 visualizzazioni, così come sono state migliaia le persone che hanno potuto gustarsi il palpitante finale del match tra Fiorentina e Sampdoria che valeva l’accesso alle semifinali.

La parte sportiva è stata, se vogliamo, la ciliegina sulla torta. Perché a livello calcistico le partite sono state tecnicamente molto valide e le aspettative delle decine di osservatori e delle centinaia di appassionati che hanno assistito dal vivo a questo fantastico spettacolo, non sono andate deluse.

Che l’evento fosse destinato a “spaccare” già lo si era intuito nella cerimonia d’apertura. Lo spettacolo delle cheerleaders dirette da Simona Andrini, assieme al taglio del nastro dell’assessore allo sport di Ravenna Roberto Fargnani avevano infatti aperto questa kermesse sotto i migliori auspici. Il tempo estivo ha poi messo il punto esclamativo su questa straordinaria manifestazione. Eccezion fatta per la giornata finale di domenica infatti, Ravenna ha visto splendere sempre il sole anche quando mezza Italia era sommersa sotto l’acqua.

Ai nastri di partenza, pronti a giocarsi il successo finale ed a succedere così nell’albo d’oro a Juventus e Inter, ben 72 squadre tra le quali quasi tutte le società professionistiche italiane, tanti top Club stranieri come Borussia Dortmund, Psv Eindhoven, Malmo e Deportivo La Coruña e numerose scuole calcio dilettantistiche sparse per lo stivale in cerca di grandi confronti.

 

 

Nelle prime tre giornate, in 12 differenti campi sportivi della provincia di Ravenna, ogni squadra ha potuto confrontarsi con le altre 5 del proprio raggruppamento con l’obiettivo strappare il pass per la fase successiva. Le 32 società qualificate hanno poi composto un tabellone ad eliminazione diretta dove non sono mancate le emozioni, tra finali drammatici e sfide terminate ai calci di rigore. Le quattro sopravvissute alla penultima giornata di torneo si sono così date appuntamento a domenica 10 settembre presso il centro sportivo di San Pietro in Vincoli. A meritarsi la possibilità di alzare la coppa, Roma, Milan, Fiorentina e Genoa che hanno dato vita a due semifinali incerte e ricche di pathos finite con l’identico punteggio di uno a zero. Il Milan, che ha avuto ragione sulla Roma, partiva poi nella finalissima con i favori del pronostico sulla Fiorentina giustiziera del Genoa. E i fatti non hanno smentito le previsioni, con la formazione rossonera che è sembrata sin da subito più fresca a livello di energie. La partita prendeva sin dall’inizio una piega ben precisa in favore dei rossoneri che finivano per travolgere i viola per 4 a 1 e per alzare così il prestigioso trofeo. 

Si è chiusa così un’edizione fantastica nella quale Ravenna è davvero diventata capitale europea del calcio giovanile. Un successo che premia lo sforzo della società organizzatrice dell’evento Futuri campioni e che si conferma a diventare la più importante nel panorama calcistico giovanile internazionale

 



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