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Calcio

Stadio gratis in cambio di favori: rischia il processo Alberto Mambelli, capo della Lega dilettanti

16/02/2017


Stadio gratis in cambio di favori: rischia il processo Alberto Mambelli, capo della Lega dilettanti

FORLì-CESENA - L'ex direttore dell'Agenzia delle Entrate di Forlì-Cesena Angelo Gasparro, il capo della Lega nazionale dilettanti Alberto Mambelli e il cesenate Gianluca Salcini. Tutti e tre hanno ricevuto l'avviso di fine indagini - atto che generalmente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio - da parte della procura di Forlì-Cesena. Per i pm sono stati i protagonisti di un caso di corruzione.

 

Gasparro, che è accusato di corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio, peculato, rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio, traffico di influenze illecite, avrebbe ricevuto da Salcini un corposo sconto sull'acquisto di un villino in cambio dell'intervento del funzionario su una verifica fiscale in corso da parte della Guardia di Finanza, oltre a informazioni riservate al fine di ottenere un rimborso Iva. Mambelli, da anni ai vertici del calcio nazionale, avrebbe fornito a Gasparro tre tessere che permettono l'ingresso gratuito in tutti gli stadi italiani, in cambio della "benevolenza" attiva del funzionario nei confronti di un'azienda di cui Mambelli è socio. Ora gli indagati possono presentare le loro tesi difensive, prima che la procura decida se archiviare il fascicolo o chiedere il rinvio a giudizio.

 

L'Agenzia delle entrate Emilia-Romagna, in  relazione all'indagine che coinvolge l'ex direttore della direzione provinciale di Forlì-Cesena, "assicura la piena collaborazione agli inquirenti per far luce sulla vicenda. In attesa che si definisca il procedimento penale, il dirigente già da tempo è stato assegnato a nuovo incarico. Non appena saranno disponibili gli atti della procura l'Agenzia delle entrate adotterà tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina legale e contrattuale"

fonte: Repubblica.it



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