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19
Maggio 2008
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Play-off:
San Marino, peggio di così....
Bassano
vs San Marino 3-1
Grande incompiuto, è questo il San Marino che saluta i playoff
2008 dopo aver lottato, sofferto, preso e restituito calcioni. Anche
la gara di ritorno della semifinale contro il Bassano è stata
una vera e propria battaglia tra il furore veneto e la solidità
del pacchetto difensivo biancazzurro. La squadra di Tazzioli non
ha mollato un centimetro per 180 minuti cancellando il gap di 16
punti di in classifica in favore dei veneti. Poi il disastro, al
cinquantesimo della ripresa. L'arbitro guarda il cronometro e mette
il fischio in bocca, ma su un pallone lungo, lunghissimo, piomba
Cesca che azzecca l'angolino impossibile. Una prodezza che come
un colpo di spugna cancella in un sol colpo prestazione e speranze
biancazzurre. E pensare che erano partiti senza paura i ragazzi
di Tazzioli, vogliosi di respingere il prevedibile assalto all'arma
bianca dei bassanesi. Già al primo minuto Longobardi riceve
una palla in profondità da Grassi, ma Peresson lo anticipa
di un soffio. La fiammata non mette però in alcuna apprensione
i padroni di casa. Anzi, li stimola ulteriormente: al 4° Zubin
tira altissimo da buona posizione, un minuto dopo è Rondon
che calcia da fuori area a fil di palo. Il San Marino annaspa in
difesa, tentando anche di applicare il fuori gioco: l'errore è
dietro l'angolo e si materializza all'11°, Lorenzini ne approfitta
e si presenta in splendida solitudine davantia Dei per la facile
rete del vantaggio. Il Bassano, galvanizzato dal gol, aggredisce
il San Marino in ogni zona del campo, soprattutto grazie al pressing
asfissiante portato dai quattro attaccanti di Glerean. E sui palloni
recuperati i veneti mostrano anche sicurezza e velocità di
manovra. Segnali poco incoraggianti per un San Marino che subisce
e si limita a spazzare via il pallone. L'occasione per tornare in
partita capita al 25° sui piedi di Longobardi, che però
si incarta concedendo la ripartenza al Bassano. Il contropiede giallorosso
porta alla conclusione Lorenzini, che colpisce la base del palo,
prima della chiusura in angolo di Taccola. Sul terreno di gioco
la partita è un continuo assalto alla porta di Dei, sugli
spalti una vera bolgia. Il San Marino si affaccia in area solo in
una piccola pausa del Bassano con Tafani (37°) che lancia lungo
per Chopris Gori: l'esterno crossa a rientrare per Grassi ma il
"Codino" conclude fuori. Poco dopo è Longobardi
di testa a costringere Peresson in angolo. Il Bassano riparte a
testa bassa, ma Dei estrae dal cilindro un volo da aquilotto delle
Dolomiti (sovrastanti lo stadio) che nega il doppio vantaggio ai
padroni di casa (45°). Poi la sorte si diverte ancora un po'
con il San Marino, illudendolo con il secondo palo del Bassano,
sempre lo stesso, colpito stavolta con un tiro al volo da Mazzoleni.
Nella ripresa si presenta in campo un San Marino diverso, più
spigliato, mentre la difesa si conferma arcigna, anche a costo di
giocate alla "viva il parroco". Davanti il solito Grassi
prende la bacchetta e dirige come se fosse alla Scala, anziché
sul ponte di Bassano e serve a Chopris Gori il pallone del pareggio
(21°). Tre minuti dopo, il fattaccio: scontro fra Taccola e
Cesca, per Gambini (e solo per lui) è rigore. Dei intuisce
il palo giusto, ma Berettoni angola ancora di più il tiro:
fuori, così come Tazzioli, cacciato per proteste. La partita
diventa una caccia all'uomo che l'arbitro non riesce a controllare.
Il vantaggio del Bassano al 47° infiamma gli animi in tribuna
e sul campo. Poi la tragedia di quell'ultimo fatale secondo, che
nulla toglie alla grande prova del gruppo di Tazzioli.
GIAN MARIA FUIANO - SanMarinoOGGI
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il tabellone Play-Off
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Non
basta la vittoria al Verucchio: è in Eccellenza
Russi
vs Cagliese 1-0
Il Russi bissa l'1-0 dell'andata e condanna la Cagliese all'Eccellenza.
Forte del successo in terra marchigiana, la squadra arancio-nera
gioca una gara attendista, dovuta anche alla grande pressione della
Cagliese costretta a ribaltare il risultato di gara 1. Gli ospiti
partono subito determinati, avvicinandosi all'area e provandoci
con dei tiri da fuori, ma Marzi fa buona guardia. Il Russi riesce
a rispondere solo al 21' con Bigoni e poco dopo con Melandri, ma
le conclusioni sono a lato. La Cagliese sfiora il gol al 33', Zaffagnini
salva sulla linea, poi due belle azioni in contropiede del Russi,
ma i tiri conclusivi non sono pericolosi. Nel riposo i mister effettuano
alcuni cambi, ma il filo conduttore della gara non cambia, anzi,
peggiora. Al ritorno in campo la Cagliese effettua un vero e proprio
forcing in area avversaria, sfiorando il gol al 2' e al 15' con
Marinelli, che si ostacola da solo davanti al portiere. Al 18' è
ancora la Cagliese con Sabbatini ad avere una clamorosa occasione,
ma su invito di Vitali spara fuori dall'altezza del dischetto. Al
23' primo contropiede del Russi: un rilancio della difesa diventa
un assist per Marini che si invola verso la porta sul filo del fuorigioco,
per poi finire a terra in area sull'intervento dell'omonimo Marini.
Per l'arbitro è rigore, e dovrà anche espellere per
proteste Vitali, Casavecchia Riccardo e il Presidente Giancarlo
Casavecchia. Dal dischetto Melandri non sbaglia, ed è 1-0.
La gara continua, ma la fortuna volta le spalle alla Cagliese che
colpisce un palo e sbaglia un gol con Stefanelli. Il tempo ormai
è andato e la Cagliese dovrebbe realizzare tre reti per salvarsi,
troppe per lo scampolo di tempo rimasto, così si continua
senza pericoli fino al triplice fischio. Il Russi finalmente, dopo
una stagione costellata di risultati altalenanti, si salva.
Castellana
vs Verucchio 3-4
Chi
non si salva è invece il Verucchio, che pur vincendo 4-3
in casa della Castellana, non riesce a passare il turno in virtù
della sconfitta per 3-1 subita in casa. Serviva un impresa, ma il
Verucchio l'ha solo sfiorata. La squadra di casa entra in campo
guardinga, sicura che il Verucchio le tenterà tutte per ribaltare
il risultato dell'andata, e infatti alla prima azione Cardini sfiora
la traversa, ma la difesa è poco attenta e la Castellana
passa al 10' con Luciani. Ci mette solo 10 minuti il Verucchio a
pareggiare, per poi sfiorare il raddoppio in almeno tre occasioni.
La Castellana però quando è in area è pericolosa,
così Martelli commette fallo su Piro. Rigore assegnato dall'arbitro,
tiro di Piro, gol. 2-1 per la Castellana al 46'. Il Verucchio va
al riposo sotto di un gol quando invece avrebbe dovuto vincere con
due gol di scarto. Al rientro dagli spogliatoi ecco che Martelli,
al 2' minuto, pareggia i conti, ridando speranza ai rosa-nero, e
facendosi perdonare l'errore in occasione del rigore. Il Verucchio
allora spinge ancora, ma Damato fallisce la sua terza occasione
della gara. Il nervosismo sale, la tensione pure, e Ballarini si
fa cacciare per offese all'arbitro quando ancora manca una mezz'ora
di gioco. La situazione diventa sempre più difficile. La
Castellana dà poi il colpo di grazia alle speranze dei romagnoli
siglando il terzo gol con Burlotti. E' ormai il 37' e segnare quattro
gol diventa impossibile. Non bastano il rigore trasformato da Cardini
e il gol di Cavoli a tempo scaduto per guadagnarsi la salvezza.
Il Verucchio vince 4-3 ma non basta, viene retrocesso in Eccellenza.
La
Redazione
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Play-off:
La Copparese vince il primo round
Copparese vs Selargius 2-0
48' Grassi, 58' Giuriola
Lassurda regola che permette a giocatori che partecipano al
campionato italiano, di poter essere tesserati e giocare anche nel
campionato sammarinese, ha privato la Copparese di Sossio Aruta
nella gara di andata della sfida con il Selargius, formazione sarda
seconda classificata nel proprio raggruppamento.
Lattaccante
ha infatti rimediato una squalifica di un anno a causa della rissa
scoppiata nella semifinale di play-off Faetano vs Tre Fiori. Alla
Copparese è andata ugualmente bene perché i rosso-blu
si sono imposti per con il punteggio di 2-0, ma si dovrà
attendere anche la sfida di ritorno di domenica prossima in Sardegna
per sapere se le due reti di vantaggio saranno sufficienti per passare
il turno, oppure se i ferraresi dovranno rimpiangere il fatto di
dover fare a meno del proprio attaccante principe.
Un
giocatore che milita nel campionato belga, francese o russo e così
via non può ovviamente essere tesserato e giocare contemporaneamente
anche nel campionato italiano. Non si capisce come mai la stessa
regola non valga nei confronti del campionato sammarinese, federazione
che fa parte dellUEFA, tanto che la squalifica subita da Aruta
dovrà essere scontata nel campionato italiano.
Venendo
alla gara giocata ieri, dopo un primo tempo equilibrato con la squadra
sarda più intraprendente di quella ferrarese, al 3
della ripresa è la Copparese a passare in vantaggio con un
gran diagonale di Grassi appena entrato in area di rigore. 10
più tardi il raddoppio di Giuriola abile ad insaccare la
respinta del portiere ospite su di una punizione calciata da Tipepi.
La
Redazione
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Il
Lugo Stuoie brinda alla promozione
Lugo
Stuoie vs Predappio 2-0
(14' Perchinelli, 75' Missiroli)
Lugo
torna in promozione battendo 2-0 i forlivesi del Predappio nella
gara di ritorno dei Play-off, dopo aver impattato 0-0 nella gara
di andata. La città di Lugo chiude così un periodo
nero che ha visto il glorioso Baracca, società che ha calcato
palcoscenici importanti del calcio nazionale, attraversare difficili
vicissitudini societarie fino da arrivare quasi allo scioglimento
nella scorsa estate. Nel giugno scorso, l'unione avvenuta con lo
Stuoie Calcio ha permesso alle due società di unire le forze
e ripartire in questa stagione con una squadra ben attrezzata, che
non ha mai nascosto di puntare alla promozione.
Per sfortuna del Lugo, e di tutte le altre compagini del Girone
G di prima categoria, nelle stesso raggruppamento c'era anche la
Ribelle, una "corazzata" con un "budget" che
neppure molte squadre della categoria superiore si potevano permettere,
e che dopo il "flop" della scorsa stagione non poteva
fallire nuovamente l'appuntamento con la promozione. Non c'è
mai stata competizione con i bianchi di Castiglione che non hanno
sbagliato nulla ed hanno dominato il campionato dalla prima all'ultima
giornata centrando senza particolare affanno il proprio obiettivo.
Le altre squadre si sono dovute accontentare di lottare per il secondo
posto, e le due compagini che hanno dimostrato nell'arco della stagione
di meritare di più sono anche quelle che hanno conquistato
lo spareggio play-off disputato in queste ultime due domeniche di
maggio, vale a dire Predappio e Lugo Stuoie.
Nella gara di ieri lo Stuoie partiva con un grande vantaggio dato
dallo 0-0 ottenuto nella gara di andata, che assommato al miglior
piazzamento nella stagione regolare, metteva a disposizione dei
ravennati due risultati su tre per centrare la promozione (in campionato
il Lugo Stuoie è giunto a pari punti con Predappio e Reno,
ma è arrivato secondo in virtù degli scontri diretti).
La gara è stata molto tesa fin dalle prime battute. A sbloccare
l'incontro un'invenzione di Grilli al 14' del primo tempo. Il ragazzo,
reduce di un grave infortunio occorsogli al scorsa stagione quando
militava nelle file San Pancrazio, è stato senza dubbio un
degli acquisti più azzeccati della squadra di Lugo. Un pedina
fondamentale, come d'altronde lo era stato anche nella prima parte
della scorsa stagione prima dell'infortunio, quando con i suoi gol
aveva permesso al San Pancrazio di lottare per le prime posizioni
di classifica. Non è un caso che dopo il suo infortunio i
bianco-verdi siano colati a picco, retrocedendo con l'ultima posizione
finale. Tornando alla gara di ieri l'attaccante con un secco dribbling
sulla fascia ha saltato il proprio avversario ed ha messo al centro
per Perchinelli che ha dovuto solo depositare in rete il pallone.
Sull'1-0 il Predappio si è visto costretto a giocarsi il
tutto per tutto obbligato a realizzare 2 reti per centrare la promozione.
Al 18' Monti con un bel tiro impegna il portiere locale Filip. Anche
il Lugo Stuoli continua a rendersi pericolo con la coppia Grilli
- Missiorili. Nella ripresa non cambia la trama della gara, con
il Predappio costretto a scoprirsi nel tentativo di rimontare. Al
2' ghiotta occasione per Mosconi dello Stuoie, ma il giocatore rosso-blu
non realizza. Al 18' il Predappio va vicino al pareggio con Samorini
con un tiro da fuori, Filip è pronto e devia in angolo. Ad
un quarto d'ora dalla fine lo Stuoie chiude i conti: bella azione
di Forabosco che crossa al centro dove Missiroli, dopo un dribbling
in area, realizza la rete del 2-0. La gara finisce qui con i lughesi
prossimi nella categoria superiore ed il Predappio che dovrà
ritentare il prossimo campionato, sperando in un girone più
"abbordabile".
La
Redazione
RomagnaSport.com
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Il
Romagna Centro sbriga la formalità
e vola in promozione
Romagna
Centro vs Sanvitese 1-1
24' Mantovani M. (rig), 44' Stradaioli
Nulla di più scontato dell'esito finale del play-off del
girone H di prima categoria. Dopo il 4-0 inflitto nella gara alla
Sanvitese, il Romagna Centro doveva solo attendere nella gara di
ritorno giocata ieri, che trascorressero i gli ultimi 90' di questa
lunghissima stagione. Una stagione che ha visto i cesenati sempre
protagonisti. La squadra di Martorano è stata l'unica ad
aver tentato di opporsi allo strapotere della Sampierana, contendendo
ai bianco-neri la prima posizione finale.
Il compito più difficile di Mr. Castorri è stato quello
di tenere calmi i giocatori, nonostante l'inevitabile aria di festa
che già si respirava nell'aria dell'impianto sportivo di
Martorano. La gara inizia su ritmi elevati, la Sanvitese è
conscia delle poche possibilità a sua disposizione e cerca
da subito il gol che potrebbe riaccendere le speranze. E' tuttavia
il Romagna Centro ad andare per primo vicino al gol con Boni al
14'. Al 22' le cose si complicano ancor di più per Sanvitese
quando rimane in 10 uomini l'espulsione rimediata da Vanenti (doppia
ammonizione). A sorpresa 2' più tardi i ragazzi di Montalti
riescono a portarsi in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato
da M. Mantovani. Questo è il miglior momento della Sanvitese
che al 29' sfiora il raddoppio con Pagliarani. La Sanvitese insiste
ed al 31' Muratori, ben lanciato da Pagliarani, calcia un gran destro
che sfiora la traversa. Al 44' il Romagna Centro mette da parte
ogni paura e chiude ogni discorso promozione con una magia del solito
Staradaioli: assist di Abriani ed il bomber con un bel pallonetto
infila il portiere ospite. La gara finisce qui perché nella
ripresa la Sanvitese non ci crede più ed allo scoccare del
90' può iniziare la festa della "Promozione"
Riccardo
Giannini
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Il
San Patrizio torna in Promozione
dopo una sola stagione
San
Patrizio vs Portuense 1-2
(8' Carrettini, 15' Bolognesi, 25' Zerbini Zaffoni)
Come cambiano le cose... Dodici mesi fa si respirava un'aria decisamente
diversa a San Patrizio. La squadra era appena retrocessa in prima
categoria al termine di una stagione dove tutto era girato storto.
Ieri pomeriggio la società ravennate ha invece festeggiato
il ritorno in promozione dopo una sola stagione. Dopo la vittoria
ottenuta nella gara di andata dei play-off (4-3) , il San Patrizio
partiva ieri con il grande favore del pronostico. I ravennati che
si erano meglio piazzati dei ferraresi anche in campionato, potevano
permettersi anche di perdere con un gol di scarto nella gara di
ritorno e centrare ugualmente la promozione.
I giochi per la squadra di Mr. Fabbri sembravano già fatti
ad inizio gara quando , all'8' Carrettini direttamente da calcio
d'angolo si inventava il gol del momentaneo 1-0.
La rete , invece di caricare il San Patrizio, ha avuto l'effetto
contrario e la reazione della Portuense non si è fatta attendere.
A 15' arriva il pareggio dei ferraresi con un bel colpo di testa
di Bolognesi, che 10' più tardi si portoano in vantaggio
con un gran giocata del giovane e promettente Zerbini Zaffoni.
A questo punto viene fuori il carattere del San Patrizio che soffre
fino all'intervallo, senza però subire altre reti.
Nella ripresa la squadra di Fabbri riparte con un altro spirito.
Difesa attenta e pericolose ripartente che mettono in pericolo più
volte la retroguardia ferrarese. Atteggiamento tattico che non permette
alla Portuense di essere particolarmente pericolosa, ed la triplice
fischio può iniziare la grande festa della promozione
La
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