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05
Maggio 2008
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Al San Marino toccherà il Bassano
Sarà
San Marino-Bassano e per chi crede alla scaramanzia forse è
meglio così. A differenza degli sfortunati precedenti, i
titani entrano infatti nei playoff in quinta posizione, ma quella
della cabala è l'unica magra consolazione di giornata (1-2).
La prova generale ha dato risposte quasi impietose, il successo
continua a mancare dal lontano 9 marzo, è arrivato il secondo
capitombolo di fila dopo quello con la Spal e si sono presi addirittura
due gol in undici contro dieci. Ma se è vero che nel calcio
le motivazioni sono il carburante principale e miracoloso, la speranza
è quella di riammirare tra quindici giorni all'Olimpico la
squadra che per mesi e mesi ha vinto e convinto.
Un occhio al quarto posto e l'altro ben più attento agli
spareggi promozione al momento di compilare la distinta con l'undici
iniziale. Mister Tazzioli risparmia l'ultimo atto della stagione
regolare a Dei, Berardi, Chiopris Gori (diffidato) e Taccola, cui
si aggiunge lo squalificato Longobardi. Un po' di riposo anche per
Grassi, inizialmente in panchina, e linea verde con Simoncini, Aragao,
Paoli e Mortaro dal primo minuto. Squadra praticamente tipo invece
per Alessio, che tiene accanto a sé i soli Ghetti e Agostinelli
a rischio squalifica.
I ritmi non sono trascendentali e il San Marino cerca di tenere
da subito il campo con autorità, ma ad aprire le ostilità
è La Grotteria già al 3': Simoncini blocca sicuro
la sua bella girata e vede sfilare a lato la seconda botta dalla
distanza nel giro di qualche secondo. La prima risposta è
di Mortaro, che incorna alto al 10' un cross di Florindo dal fondo
e viene imitato al 18' da Capece, che raccoglie una sponda di Carruezzo
e spara dal limite alle stelle. Le conclusioni arrivano col contagocce,
la più pericolosa è di Giannella sul ribaltamento
di fronte: il destro al volo del numero 2 da centro area fa però
per fortuna solo correre i brividi e si spegne un palmo sopra l'incrocio.
Ci vuole invece una risposta bassa pregevole del numero uno biancazzurro
su Schiavon per tenere inviolata la porta sotto la pressione ferrarese,
poi Simoncini al 27' deve addirittura superarsi sulla punizione
a giro di Sesa. Dopo mezzora di marca quasi esclusivamente spallina,
Carruezzo viene toccato duro ed è costretto a lasciare il
campo. Entra Grassi e in un amen Careri si sporca per la prima volta
i guanti: l'azione che porta al piattone al volo di Evangelisti
dal dischetto del rigore passa per i piedi del talentuoso folletto
biancazzurro, di Aragao e di Mortaro, purtroppo il tiro è
troppo centrale e la gara non si schioda. E' però la scossa,
cui fa seguito un regalo di Bianchi: il laterale viene colpito duramente
al volto da Florindo in un contrasto di gioco e perde i nervi, ricoprendo
di improperi il difensore biancazzurro. La sfuriata plateale gli
costa il rosso. Per il numero 3 niente andata dei playoff, per la
Spal oltre un tempo in dieci. Ma avanti di un gol, visto che proprio
sul gong La Grotteria sorprende Simoncini con un velenoso destro
a rientrare dalla lunetta.
Si va al riposo sullo 0-1 e al ritorno in campo lo spogliatoio pare
aver portato consiglio e un po' più di verve. E' un'illusione.
Forte della superiorità numerica, il San Marino si getta
alla ricerca del pari, in cento secondi Grassi impegna già
Careri e subito dopo va al tiro anche Paoli, ma è un fuoco
di paglia. I ritmi restano quasi soporiferi, ci sono solo un po'
di volontà e sostanza in più. Alessio allora decide
che non è più il caso di rischiare in vista dei playoff
e richiama La Grotteria. Tazzioli dosa a sua volta le energie e
risponde con Lunati e Meloni per Florindo e Aragao. Ma al quarto
d'ora la difesa appena ridisegnata lascia solo Bisso e il numero
nove stoppa a centro area e incrocia di sinistro alle spalle di
Sìmoncini un 2-0 ottenuto col minimo sforzo. Punto nell'orgoglio,
è capitan Di Maio a cercare l'immediata riscossa impegnando
il numero 1 ospite con un'ottima girata di testa, bissata da un
gran destro di Capece all'incrocio. Careri si supera ancora e si
continua al piccolo trotto, con Schiavon che si mangia un tris clamoroso
e Meloni che a sette minuti dal novantesimo accorcia con una bella
rovesciata. Finalmente è forcing, ma finisce così
ed è anzi Simoncini a dover salvare la sua porta. L'ultimo
tentativo di Di Maio fa la barba alla traversa. Non resta che la
cabala.
SMNsport
Con
la salvezza già in tasca, e il sogno play-off ormai svanito,
per il Bellaria la gara col Teramo era poco più che una amichevole,
logico quindi che la squadra sia scesa in campo senza motivazioni.
Per il Teramo invece, era l'ultima occasione per guadagnarsi la
salvezza matematica, logico quindi che la squadra sia scesa in campo
con il coltello tra i denti. Il risultato finale di 3-1 per il Teramo,
rispecchia l'andamento della partita. I padroni di casa partono
subito forti, con la convinzione nelle gambe che l'unico risultato
possibile è la vittoria, e sfiorano il gol a ripetizione
fin dai primi minuti. Qualche errore di troppo sottoporta, e le
grandi parate di Pozzi, impediscono però al Teramo di portarsi
in vantaggio, anzi, al 22' Gomez, con una incursione personale,
porta in vantaggio il Bellaria. Il Teramo non si da per vinto e
continua a essere pericoloso ma impreciso. Nella ripresa però
la gara cambia volto. Al 6' minuto Priolo del Teramo trova il pareggio,
il Bellaria si scioglie come neve al sole e il Teramo ne approfitta
segnando prima il 2-1 con Marolda al 12' e poi il 3-1 al 24' con
Cerchia. In 24 minuti il Teramo realizza tre reti con il Bellaria
fermo a guardare. Niente da rimproverare a nessuno, le gare di fine
campionato sono così. Mr. Fusi lo sottolinea:"Non posso
rimproverare nulla ai ragazzi, abbiamo fatto un ottima stagione
e anche qui abbiamo provato a fare il risultato. Subito il pareggio
le maggiori motivazioni del Teramo hanno fatto il resto"
La
Redazione
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di Serie C2 Girone B
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Russi
ai play-out
Arrivare
all'ultima gara sperando nei risultati degli altri incontri è
sempre pericoloso, ne sa qualcosa il Russi che pur vincendo la sua
partita, viene condannata ai play-out dai risultati negativi provenienti
dagli altri campi. Davanti al proprio pubblico l'imperativo era
vincere la sfida contro il Montichiari, seconda forza del campionato.
L'impresa non era impossibile, visto che il Montichiari era già
ai play-off e da questa gara non aveva nulla da chiedere. Nonostante
questo, la scarsa incisività degli attaccanti del Russi ha
messo il Montichiari, seppur imbottito di riserve, in condizioni
di sfiorare il gol in più occasioni, tenendo bene il campo
e rintuzzando ogni azione dei nero-arancioni. Infatti il gol arriva
da un centrocampista nella ripresa. Al 5' minuto Di Candilo prende
palla al limite dell'area e insacca alle spalle di Bertelli. Il
Montichiari risponde al 7' con un tiro di Lewandoski, ma finisce
a lato. La gara piano piano poi si spegne, il Russi si accontenta
di un gol e il Montichiari tira il fiato e aspetta la fine dell'incontro.
Uno
degli incontri decisivi per la salvezza del Russi si giocava sul
campo del Feralpi Lonato che ospitava il Cesenatico. La squadra
romagnola scende in campo con tanti under e l'ennesimo nuovo allenatore,
per l'ultima gara di stagione prima del passaggio alla serie inferiore,
mentre il Feralpi da questa gara si aspetta la vittoria che vale
la salvezza. Padroni di casa che ingaggiano sin dal primo minuto
un vero forcing in area avversaria, mancando il gol del vantaggio
in tantissime occasioni, cogliendo anche due pali. Cesenatico che
si difende come può abbozzando ogni tanto qualche manovra
offensiva, ma senza pretese. Il primo tempo finisce a reti inviolate,
la l'insistenza della squadra di casa porta i suo frutti al 5' della
ripresa, con Da Riz che riesce a sbloccare la gara. Il Risultato
diventa più rotondo al 29' con Scanu, e per il Feralpi è
vittoria sicura. Solo nel finale il Cesenatico accorcia con Balzelli,
ma il Feralpi stava già festeggiando la salvezza.
L'ultima
gara importante del girone, sempre per le squadre romagnole, era
la sfida tra il Verucchio e la Virtus Castelfranco. Con la certezza
dei play-out da affrontare, il Verucchio cerca almeno il miglior
piazzamento possibile, mentre gli ospiti cercano la vittoria-salvezza.
Due differenti motivazioni che alla fine hanno inciso sull'andamento
della gara. Il Castelfranco è apparso più incisivo
e determinato, e seppur ben imbrigliato dal Verucchio, ha trovato
lo spazio necessario per l'unico gol ma fondamentale, al 26' della
ripresa con Di gaudio. Il Verucchio d'altro canto, non è
riuscito a fare molto se non a difendersi, creando pochissime occasioni
in avanti. La vittoria è merito anche del portiere ospite
Ferrari, che ha sventato un colpo di testa di Sebastiani sul punteggio
ancora fermo sullo 0-0, una parata fondamentale per il proseguo
della partita. Nulla da fara dunque per il Verucchio, che è
scivolato lentamente ma inesorabilmente alla terz'ultima posizione.
Il
Santarcangelo strapazza il già retrocesso Boca San Lazzaro
per 4-3 nell'ultima, ininfluente gara della stagione. Senza la pressione
addosso del risultato ad ogni costo, la squadra di Marin al 12'
del primo tempo è già in vantaggio per 3-0. Una volta
tirati i remi in barca, è il Boca a venire fuori e riesce
a portarsi sul 3-2 poco prima del riposo. AL rientro in campo è
Cechi ancora per il Santarcangelo a realizzare il gol del 4-2, e
solo a tempo ormai scaduto il Boca accorcia nuovamente con Italia,
ma è troppo tardi per sperare in qualcosa di più.
Una gara che non aveva nessuna rilevanza e che invece ha dato spettacolo,
con un Santarcangelo che ha ritrovato la sua vena realizzativi proprio
a stagione conclusa, peccato.
Il
Campionato è terminato, il Santarcangelo è salvo ma
ha fallito i play-off, il Russi ha fallito la salvezza ed è
ai play-out con il Verucchio, il Cesenatico è retrocesso
da tempo. Quattro romagnole nel campionato di Serie D, tre delusioni
e mezzo, e ancora si devono giocare i play-out. Incrociamo le dita!
La
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D
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Il
Riccione è ufficialmente salvo
Il
Riccione si è dovuto togliere costume e ciabatte e rientrare
in fretta dalla spiaggia per indossare calzoncini e scarpette da
calcio, perché il complicatissimo regolamento della Federazione
recita che c'è da giocare una gara spareggio con la Dozzese.
E' dura per una squadra, dopo aver già festeggiato la salvezza,
rigiocarsela per qualche "interpretazione regolamentare",
soprattutto a livello di concentrazione. Ma il tecnico Santarini
è riuscito nell'intento, e il Riccione sceso in campo è
veramente concentrato. Alla prima occasione il Riccione passa: Tolomeo
scarica sul portiere che devia in angolo, e sull'azione conseguente
Zotti di testa sigla l'1-0. Passano appena due minuti e la Dozzese
rimane in 10 per l'espulsione di Ranieri. Nella ripresa il Riccione
controlla la gara, mentre la Dozzese non riesce mai a imbastire
qualcosa di buono. Il gol che chiude la partita arriva allo scadere
con Curzi, complice anche il portiere che non trattiene il tiro
e che vede carambolare la palla in rete. Un 2-0 legittimo che ribadisce
quello che tutti avevano letto da regolamento: il Riccione è
salvo!
Altra
storia invece per le gare dei play-off. La Savignanese doveva affrontare
l'ostica Copparese di Aruta, e ne è uscita sconfitta. Partita
storta quella capitata alla squadra di Savignano, perché
al 35' del primo tempo la Copparese si vede espellere Aruta, il
suo bomber più pericoloso, per fallo da dietro. Seppur con
la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, la Savignanese
si fa beffare da un pallonetto al 9' minuto e passa in svantaggio,
e non riuscirà a recuperare per tutto il resto della gara.
Gara
diversa invece quella del Fusignano sul Massalombarda, dominata
per tutta la partita dalla formazione di casa che legittima così
il passaggio alla finale. Il Massa ha giocato tutta la gara in difesa,
forse sperando nei contropiedi che però non ci sono stati,
mentre il Fusignano ha pressato per tutta la gara e dopo aver colpito
tre legni ha finalmente raggiunto il gol-vittoria con Pressi al
29' della ripresa. Da lì in poi nulla di eccezionale. Ora
la finale tra Fusignano e Copparese si disputerà mercoledì
e domenica in gare di andata e ritorno, la prima a Fusignano
La
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di Eccellenza.
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Il
Conselice retrocede in prima categoria
Il
Forlì in uno stadio "Morgagni" affollato come ai
bei tempi, festeggia nella migliore maniera la promozione in Eccellenza
battendo 2-0 il Lavezzola e condannandolo a disputare i play-out
per evitare la retrocessione. Una gara nella quale il Forlì
non ha premuto sull'acceleratore, ma è riuscito ugualmente
ad imporsi su di un Lavezzola apparso molto stanco e privo di quella
determinazione che contraddistingue le squadre in cerca di punti
salvezza. Le due reti bianco-rosse sono state realizzate da Camarà
al 29' del primo tempo, ottimamente servito da Balestra ed al 17'
della ripresa da Sozzi ancora una volta servito da un pregevole
assisti di Balestra.
A fine partita il capitano Claudio "Kalle" Calderoni ha
dato l'addio al calcio ed è stato premiato dal Club che porta
il suo nome con una targa ricordo che recita: "A Kalle amico,
capitano e bandiera delle nostre menti e dei nostri cuori".
Il difensore ha commentato così: "Ho speso 15 della
mia vita per questo sport, per questa squadra ed ora è il
momento di chiudere. Non ho rimpianti, finisco da vincitore ed il
bilancio è bello perché questo periodo l'ho trascorso
come volevo e dove volevo. Adesso mi attendono altre sfide".
Dall'altra parte della classifica l'ultima giornata ha sancito i
propri verdetti. La Simex Conselice perdendo 2-0 in casa del Torconca
retrocede in prima categoria. La squadra ravennate che due stagioni
fa ha partecipato al campionato di Eccellenza, e che la scorsa stagione
nel girone C di promozione aveva sempre stazionato nei quartieri
alti della classifica, in questo campionato non è mai riuscita
a decollare. Il principale problema della squadra di Mr. Belosi,
durante il corso di tutta la stagione, è stata l'estrema
difficoltà nell'andare in rete. Solo 14 i gol messi a segno
nelle 30 gare disputate. La gara è stata combattuta con ill
Torconca che ha fatto la sua partita riuscendo alla fine a conquistare
i tre punti che le hanno permesso di centrare la terza posizione
in classifica generale. Il Conselice ha cercato in tutte le maniere
di trovare la via del gol, lottando su ogni pallone, ma in termini
di reti i risultati non si sono visti. Il gol del vantaggio del
Torconca porta la firma del suo bomber Di Nunzio ed arriva al 18'
della ripresa: cross al centro di Casolla, in area l'attaccante
cattolichino mette a segno il suo sedicesimo centro personale. Alla
mezz'ora della ripresa il Conselice usufruisce anche di un calcio
di rigore, si incarica della battuta Sangiorgi, ma il penality viene
deviato in angolo dal portiere di casa Casanova. E il segno della
resa del Conselice. Ininfluente la rete a tempo scaduto di Panicati
per il definitivo 2-0.
Il Ronta ringrazia il Torconca e pareggiando 1-1 lo scontro casalingo
con il San Mauro Mare conquista, come la scorsa stagione, la possibilità
di disputare i play-out. Quest'anno il Ronta penultimo classificato
dovrà affrontare il Lavezzola quintultimo al termine del
campionato. La gara contro il San Mauro mare, a dispetto della classifica
delle due contendenti, è stata vivace e ricca di occasioni
da rete fin dalle prime battute di gioco. Al 7' Scarpellini, al
10' Muratori, all'11' Domeniconi provano con tiri da fuori. Al 18'
il San Mauro si porta in vantaggio: punizione dai 30 metri messa
in area dove Gregoria salta più in alto di tutti e batte
Lamantia. A metà primo tempo prodigioso intervento del portiere
del San Mauro Brancato su di un colpo di testa di Zennaro. La ripresa
si apre con la rete del pareggio di Magnani. Lo stesso Magnani ha
sui piedi pochi minuti più tardi la palla del 2-1, ma invece
di concludere a rete cerca un assist per Zennaro e l'azione sfuma.
Il San Mauro rimane i 10 uomini ed il Ronta prova a vincere la gara,
ma la squadra di Faraoni resiste fino alla fine.
Il Bagnacavallo vince 1-0 in casa delle Fontanelle e si assicura
la terzultima posizione che consente ai bianco-rossi di disputare
i play-out affrontando il San Mauro Mare. Il match tra i riccionesi
ed il Bagnacavallo è stato deciso a 4' dal termine da un
calcio di rigore trasformato da Driwa. Il Bagnacavallo ci ha provato
anche in precedenza, ma il portiere di casa Farina si è sempre
opposto con bravura agli attacchi ravennati.
Il Classe con una vittoria contro la Santagatese scavalca il Lavezzola
e conquista la salvezza. La Santagatese con una posizione ben consolidata
in campionato non ha spinto più di tanto. Al 1' Classe subito
in avanti, con Rocchi bravo a sfruttare un svista della difesa mette
al centro non trovando nessun compagno. L'unica occasione da rete
degli ospiti nel primo tempo viene ben sfruttata da De Rosa che
al 7' lasciato tutto solo tocca in rete con la punta del piede un
cross raso dalla fascia. Al 11' una bella punizione di Ricci non
viene girata in rete da Grasso. Al 15' Azione corale del Classe
fra Grasso e Giusto palla finale per Alboni cercando il secondo
palo, il portiere intuisce e para tranquillo. Al 27' Mambelli cerca
la conclusione da fuori area mettendo poco oltre la traversa. Nella
ripresa il Classe inizia forte, grazie anche all'inserimento di
Sow, è lui al 4' a guadagnarsi un calcio di rigore, l'arbitro
inizialmente assegnava la punizione dal limite, è l'assistente
di linea a richiamare l'attenzione segnalando che il fallo era avvenuto
all'interno dell'area, Ricci dal dischetto mette in rete per l'1-1.
Al 6' Alboni cerca la deviazione con la punta del piede mettendo
fuori di poco. Al 11' Rocchi si libera sulla fascia, arriva sul
fondo mettendo al centro, nessuno e pronto alla conclusione e la
palla sfila innocua. Al 21' Alboni trova il gol di rapina, anticipando
i difensori della Santagatese su traversone di Grasso. Al 27' Grasso
và palla al piede sul fondo cercando la conclusione solitaria,
bravo Brandi a parare. Al 35' si rivedono in avanti gli ospiti,
Billi da poco dentro l'area lascia partire un fendente Menghi ci
arriva miracolosamente con la mano salvando il risultato. Al 45'
il Classe conclude in avanti con Alessandrini che cerca la conclusione
di testa su corner di Rocchi.
Anche l'Argentana chiude la stagione con una vittoria che le consegna
la salvezza diretta senza passare dai paly-out. La gara contro il
Marignano è stata sostanzialmente equilibrata, poi nei minuti
finali le maggiori motivazione dei ferraresi sono venute fuori ed
è arrivata la ventunesima rete stagionale di bomber Torino
che ha regalato la vittoria ai granata e la relativa salvezza.
Per conquistare la salvezza al Gambettola bastava un punticino nella
gara interna contro il Tropical Coriano. I riminesi con la testa
già allo spareggio promozione che che dovranno disputare
a breve contro il Calderaia, sono scesi in campo a Gambettola con
una formazione priva di diversi titolari, per salvaguardare diversi
giocatori in diffida e fare riposare altri elementi affaticati.
La gara è stata sostanzialmente piacevole. Al 1' della ripresa
il gol che ha deciso il match: Antonelli serve Lucchi, palla in
mezzo dove Fusari svetta più in alto di tutti e di testa
mette in rete. Dopo la rete non si assiste ad una vera reazione
del Coriano ed il Gambettola conquista i tre punti in palio che
valgono la salvezza. Ultima gara della giornata di ieri quella tra
Sammaurese e Scot Due Emme, due squadre già salve che non
avevano più molto da chiedere a questa stagione. E' finita
1-0 in favore dei giallo-rossi di San Mauro Pascoli, autore della
rete della vittoria Benedettini all'80.
La
Redazione
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di Promozione Girone D
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E'
il Cabana Meldola la quarta squadra a disputare i play-out
Finiscono
0-0 entrambe le sfide che vedono impegnate le quattro squadre che
prenderanno parte ai play-off promozione. Delle tre formazioni a
pari punti in seconda posizione è il Lugo Stuoie, avendo
la migliore posizione nella classifica avulsa, a conquistare il
secondo posto assoluto. Al terzo posto il Predappio, mentre quarto
è il Reno.
Nella gara tra Predappio e Lugo Stuoie le due formazioni si sono
annullate a vicenda. Ne è scaturita una gara con pochissime
emozioni e portieri inoperosi per lunghi tratti del match.
Stesso risultato ma gara diversa quella di Borello, dove si affrontavano
Sporting Club Vallesavio e Reno. I padroni di casa sono stati decisamente
più intraprendenti nella prima frazione di gioco creando
tre nitide occasioni da rete. La prima è sui piedi di Ghetti,
già nei primi minuti di gioco. Al 25' è Minotti su
calcio di punizione ad impegnare severamente il portiere ospite
Sanzani. Nei minuti di recupero del primo tempo è Antonellini
con una bella conclusione a lambire il palo di destra della porta
del Reno. Nel secondo tempo il ritmo cala leggermente ma sempre
la squadra cesenate ad avere in mano il pallino del gioco. Finisce
0-0, un pareggio che soddisfa il Vallasavio che conquista il quinto
posto ed il diritto di partecipare ai play-off, mentre il Reno nonostante
finisca la stagione a pari merito con Lugo Stuoie e Predappio si
deve accontentare del quarto posto. Le sfida play-off saranno quindi
Lugo Stuoie vs Sp. Vallesavio e Predappio vs Reno.
Molto combattuta è stata la lotta per evitare i play-out.
Diverse erano le squadre coinvolte ed alla fine è stato il
Cabana Meldola ad avere la peggio. La squadra di Mr. Pasini è
stata artefice di un campionato "strano", fatto di alti
e bassi. Dopo un girone di andata fiacco, nel quale i forlivesi
hanno stazionato stabilmente in zona play-out, nel girone di ritorno
il Cabana ha innestato un'altra marcia risultando una delle migliori
squadre del girone. Con una lunga serie di risultati utili positivi
si era portata abbondantemente fuori dalla lotta per non retrocedere,
poi un nuovo crollo nel finale di stagione che culminato con la
sconfitta interna di ieri con il Castelbolgonese che, assommata
alle vittorie del Bakia Punta Marina, del Bubano in casa con il
Diegaro e del pareggio tra Val Bidente ed Edelweiss hanno relegato
i forlivesi in quint'ultima posizione, con il conseguente obbligo
di disputare i play-out.
Il Castelbolognese, anch'esso coinvolto nella lotta per evitare
gli spareggi salvezza è partito subito forte, trovando già
al 4' di gioco la rete del vantaggio con Pasi che con un tiro dalla
lunga distanza ha infilato la porta difesa da Angeli. Al 12' il
pareggio del Cabana: rigore decretato per fallo su Guardgli e dagli
11 metri lo specialista Gurioli non fallisce. La gara rimane in
parità altri 10' fino a quando Fanti con un bel colpo di
testa realizza la rete del 2-1. Al 30' il Cabana sfiora il pareggio
con Guardgli ed al 40' con Farolfi. Al 17' della ripresa è
il Castelbolognese a realizzare in contropiede la rete del 3-1 con
Conti. Il Cabana tenta l'assedio, ma ne paga le conseguenze lasciando
ampi spazi ai contropiedi dei ravennati. Al 35' Fanti fa il 4-1.
Al 43' il Cabana riesce ad accorciare le distanze con Mordenti,
ma gli assalti finali non danno esito, è anzi il Castelbolognese
che nei minuti di recupero arrotonda il punteggio sul 5-2 con la
rete di Francesconi.
Il Bubano vince 2-0 contro il Diegaro e si mette in salvo. Non è
stata una vittoria facile quella degli imolesi. Il primo tempo ha
visto un Bubano "bloccato" dalla paura di non riuscire
a vincere. La ripresa vede la squadra di Mr. Lami trasformarsi e
rientrare in campo con un piglio completamente diverso. Al 10' è
Savi a realizzare in spaccata la rete dell'1-0 su traversone di
Pirazzoli. Cinque minuti più tardi raddoppia Senese che al
termine di una bella azione personale batte imparabilmente il portiere
ospite Betti.
Si salva anche il Val Bidente pareggiando 1-1 il derby con l'Edelweiss
Forlì. I bidentini raggiungono così il risultato minimo
messo in programma ad inizio stagione, dopo la retrocessione patita
la scorsa stagione. La prima frazione di gioco è condotta
con impegno e determinazione dalla formazione locale. Al 28°
Ammannato ruba palla ad un avversario a metà campo, e 5 metri
fuori area scaglia un tiro prodigioso che si insacca al "7"
imparabile per il portiere ospite Guerra. Al 40° palla ribattuta
dalla difesa bidentina, prende palla Montevecchi dell'Edelwiss che
calcia a rete trafiggendo l'incolpevole portiere Sampaoli, riportando
in parità la gara. Nel secondo tempo il Val Bidente controlla
con determinazione le azioni dell'Edelweiss, attento più
a non prendere gol che ad attaccare, forte del fatto che con un
pareggio avrebbe significato la salvezza diratta, evitando i playout.
Punta Marina Terme vs Bakia è stata una bella partita specie
nel primo tempo con due gol per parte. Prima le due reti del Punta
Marina anche con l'aiuto del portiere avversario al quale sul primo
gol e' sfuggito da sotto le gambe il pallone. Poi vi è stata
la reazione del Bakia che con uno-due pareggia la partita. Nella
ripresa entrambe le squadre cercano la vittoria, il Bakia per salvarsi,
il Punta Marina per sperare in un eventuale spareggio play off,
ma al 45° il Bakia passa grazie al colpo di testa di Ronconi.
Nonostante una calo nella seconda metà della stagione tutto
sommato per i ragazzi di Mr. Busa e' stato un buon campionato, visto
che la formazione ravennate era partita con l'obiettivo di conquistare
la salvezza. Molto soddisfatto anche il Bakia che centra la salvezza
diretta grazie agli ottimi risultati ottenuti nel finale di stagione.
Sono scese in campo ieri pomeriggio anche Savarna e Fosso Ghiaia,
due squadre già certe di dover disputare i play-out per poter
centrare la salvezza. La gara è stata vinta con il punteggio
di 2-1 dal Fosso Ghiaia che con i tre punti conquistati raggiunge
la terz'ultima posizione, scavalcando il Diegaro. La diretta conseguenza
è che il Diegaro dovrà affrontare il Cabana nello
spareggio Play-out, mentreil Fosso Ghiaia domenica prossima si ritroverà
di fronte nuovamente il Savarna classificatosi in quartultima posizione.
Dopo un primo tempo equilibrato il Fosso Ghiaia si è portato
in vantaggio al 50' con Cucchi che dopo aver saltato una avversario,
con un bel diagonale batte Golzi. Al 65' il Savarna perviene al
pareggio con una bella giocata di Valenza. Quando sembrava che la
gara dovesse chiudesi in parità, nei minuti di recupero è
Fam a realizzare la rete della vittoria per il Fosso Ghiaia.
Chiudiamo il commento all'ultimo turno del campionato di prima categoria
con la vincitrice del girone, la Ribelle di Castiglione che ha chiuso
il suo trionfale campionato con una goleada ai danni del Solarolo,
fanalino di coda del girone G, divertendo lo sparuto pubblico presente
e...divertendosi a mandare in gol il suo cannoniere principe, Matteo
Bondi, per fargli vincere la classifica cannonieri. E anche questo
obiettivo è stato raggiunto, complice lo 0-0 tra Predappio
e Stuoie che ha tenuti fermi i due principali avversari di Bondi,
Monti da una parte, Missiroli dall'altra. Dopo 10', con due reti
in fotocopia (due diagonali in corsa di sinistro), propiziate da
Morelli e Berti, Bondi aveva già agganciato Monti e scavalcato
il bomber lughese, decretando la fine anticipata di una partita
scontata nel suo esito e senza storia. Al 37' Bondi corona anche
l'ultimo sorpasso, sorprendendo Tortora con un tiro dal limite,
su suggerimento di Montaguti. In mezzo, c'è stato modo per
Morelli...di fare 13 raccogliendo un corto rinvio di Cenni e stangando
di destro sotto la traversa (al 26'), per Berti di interrompere
il suo digiuno, che durava dalla prima di ritorno, toccando nella
rete sguarnita un pallone calciato da Bondi, ribattuto dalla traversa
e rimbalzato sulla linea, e per Montaguti di confermarsi ispirato
finalizzatore dell'ultimo periodo, insaccando di testa, al 25' della
ripresa, uno splendido cross di Brandino. Il Solarolo trova il gol
della bandiera al 12' della ripresa, con Bakayoko che concretizza
in gol una bella trama di gioco della sua squadra, ribadendo in
rete la respinta di Vitali su precedente tiro dello stesso attaccante
di colore. Un gol inutile per il Solarolo ma doloroso per la Ribelle,
che chiude così con la seconda migliore difesa del girone,
unico primato di questa stratosferica stagione che le sfugge.
La
Redazione
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di Prima Categoria Girone G
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L'ultimo
turno non cambia nulla in classifica generale
Cala
il sipario sul girone H della Prima Categoria, in attesa degli spareggi
playoff e playout. Nessuna sorpresa è giunta dai campi di
gioco, qualcuno era pronto a scommettere nella corsa playoff su
una debaclé della Sanvitese a favore del Secchiano, invece
la squadra di Montalti, dopo due inaspettate sconfitte proprio con
i marecchiesi di mister Fratta e con lAsar, hanno facilmente
sbrigato la formalità Delfini, con un netto 4-0. A segno
Sacchetti, Pagliarani e Catapane con una doppietta. La Sanvitese
farà così visita al Novavalmarecchia nella semifinale
di domenica: i gialloblu hanno chiuso la stagione con un frizzante
3-2 a spese dellAsar già condannato ai playout. Al
Secchiano non è servita la larga vittoria ottenuta in quel
di Santa Giustina: Neri apriva subito le ostilità con un
sinistro non irresistibile, che sorprendeva Baietta, il vice Giangaspare.
Ancora un errore del portiere, questa volta in uscita, innescava
nella ripresa unazione ping-pong conclusa in rete da Moroni,
mentre nel finale ancora un sigillo per la stellina Guiu.
Nellaltro
spareggio si affronteranno il Romagna Centro, grande favorito per
la vittoria finale, e il Perticara di Federico Rossini, colpito
in settimana da un grave lutto familiare. Il Perticara ha regolato
facilmente il già retrocesso Villamarina con un poker siglato
Casadei Parlanti (tripletta) e Andrea Saccani, mentre la compagine
di Martorano ha impattato con la Bagnese. A segno i padroni di casa
con Boni, mentre ad inizio ripresa un tiro cross di Casali sorprendeva
il portiere Baldazzi, stabilendo il risultato finale di parità.
La
Sampierana ha festeggiato la promozione davanti al proprio pubblico
con un sonante 5-1 a spese del Sarsina. Fontana schiera il tridente
Caporali-Stradaioli-Venturi, grandi protagonisti. Caporali ispira,
Venturi sigla una doppietta al 13 e al 23. Al 31
Stradaioli di testa su cross di Giovanetti batte Galli Angeli, poi
fa poker in semirovesciata su cross di Crociani, lautore della
quinta rete. Salva lonore per il Sarsina il bomber Luca Santi.
Nei
playout il Sarsina dovrà vedersela con i Delfini, mentre
lAsar per il secondo anno consecutivo si giocherà la
salvezza negli spareggi. Lo scorso anno i riccionesi fecero fuori
a sorpresa il Viserba, favorito, questanno ci riproveranno
con il SantErmete, che rischia di affrontare la partita decisiva
per la stagione senza il bomber Poziello infortunato. Contro il
Gatteo, il SantErmete è stato sconfitto per 3-2. Il
bomber di casa Magnani ha siglato una pregevole doppietta, chiosando
una stagione ricca di soddisfazioni personali, mentre il gol decisivo
è stato segnato da Bussi, che nel finale si è fatto
parare un rigore da Rossini. Per il SantErmete in rete i giovani
Colombini e Garetti.
Stagione
già terminata per Rumagna e Tre Villaggi: i padroni di casa
si impongono sui riccionesi per 2-0, con le reti di Campana e di
bomber Visani.
Riccardo
Giannini
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di Prima Categoria Girone H
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Il
San Pietro in Vincoli si impone per 2-0 in casa della Dogatese
Dopo
aver fallito in pieno la gara di domenica scorsa contro il Cotignola,
il San Pietro in Vincoli non si ripete contro i ferraresi della
Dogatese. I ravennati tornano ad essere come in campionato una squadra
concreta e cinica. La vittoria permetterà alla squadra di
mr. Magani di attendere lo scontro di domenica prossima tra Rivazzurra
e Dogatese e con ogni probabilità, si giocherà il
primo posto nel girone contro la squadra riminese, nel terzo turno
del mini-girone.
Nella gara di ieri, dopo 20' di studio, giocati prevalentemente
a centrocampo, è il San Pietro a prendere in mano le redini
del gioco. I verde-blu riescono a portarsi in vantaggio al 37' con
bomber Venturi, lasciato colpevolmente libero in area dai difensori
della Dogatese.
Nella ripresa i ferraresi entrano in campo carichi per tentare la
rimonta, ma le loro buone intenzioni vengono subito smorzate al
3' dal San Pietro, quando un'azione nata dalla sinistra, poi proseguita
sul fronte destro dell'attacco ravennate, viene finalizzata dal
diagonale di Benini che mette a segno la rete del 2-0.
Sul 2-0 la Dogatese prova il tutto per tutto, ma così facendo
si espone ai pericolosi contropiede del San Pietro. Come spesso
succede in queste occasioni, sono molte più le occasioni
per la squadra che si difende di quelle create da quella che attacca.
I ravennati falliscono più volte la rete del 3-0, ma anche
la Dogatese riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Foschi.
La gara finisce sul punteggio di 2-0, per i ferraresi svaniscono
così i sogni di promozione, mentre il San Pietro rimane in
corsa.
La
Redazione
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di Seconda Categoria Girone P
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Lo
Junior Torconca è in pole-position per essere ripescata
Lo
Junior Torconca vuole fortemente la seconda categoria ed a questo
punto ha molte possibilità di centrare il proprio obiettivo.
La squadra di Mr. Staccoli ha infatti conquistato in settimana l'accesso
alla finalissima della "Coppa Città di Rimini",
eliminando il San Clemente e sabato pomeriggio si è ripetuta
nello spareggio tra le due squadre seconde classificate in campionato
superando per 1-0 il Poggio Berni.
Una gara molto combattuta quella di sabato, nella quale i cattolichini
hanno trovato il vantaggio subito (al 19' del primo tempo), su di
un perfetto calcio di punizione battuto dallo specialista Donati,
che non ha lasciato scampo la portiere dei santarcangiolesi Cignoli.
Dopo il gol la gara ha preso una fisionomia ben definita, con il
Poggio Berni alla ricerca del pareggio, ed il Torconca a difendere
il vantaggio. Il Poggio Berni costruisce alcune buone occasioni
ma Guidi, Angelozzi e Bargellini, non riescono a concretizzare in
rete il lavoro svolto dalla squadra. L'unidci di Mr. La Penta è
anche sfortunato quando nella ripresa Pettinato colpisce la traversa
della porta difesa da Galeazzi.
Dopo essere stato eliminato nella semifinale di Coppa Città
di Rimini dallo Junior Torconca, il San Clemente torna alla vittoria
nello spareggio giocato sabato contro il Torre Pedrera, terzo classificato
nel girone A di terza categoria Rimini.
Con questa vittoria la Squadra di mr. Tamagnini si posizione in
terza posizione (dietro Junior Torconca e Poggio Berni), nella speciale
classifica per gli eventuali ripescaggi.
A decidere l'incontro è stata la rete siglata da Giorgi al
19' del primo tempo: calcio d'angolo battuto da Ringucci e Giorgi
di testa, dal limite dell'area piccola, incorna battendo imparabilmente
Orlandi, protiere del Torre Pedrera. Dopo il gol il San Clemente
ha prevalentemente amministrato la partita, attendendo le offensive
del Torre Pedrera. I riminesi hanno la loro migliore occasione al
40' quando Tordi colpisce la traversa su calcio di punizone. Nella
ripresa il compito del San Clemente è stato facilitato dalle
espulsioni tra le fila dei riminesi di Manfroni al 10' e di Nisi
al 15'. Al 25' un uomo in meno anche per il San Clemente (Ugolini).
La
Redazione
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di Seconda Categoria Girone P
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