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Calcio | Professionisti | Lega Pro

Pordenone vs Ravenna 2-1

08/10/2017


Pordenone vs Ravenna 2-1

 

 

Al cospetto del Pordenone, tra le pretendenti alla B, i giallorossi giocano ad armi pari e senza timori, finendo battuti per due grosse ingenuità nel recupero dei due tempi di gara

 

Due notevoli ingenuità alla fine di ogni frazione di gioco costano al Ravenna una sconfitta bruciante quanto immeritata sul campo. Contro il Pordenone, tra la favorite per il salto in B, la compagine di Antonioli se la gioca alla pari, senza timori reverenziali, concedendo nel complesso poco alla quotata formazione di casa. In vantaggio con un’intuizione di Samb, il Ravenna subisce il pari nei secondi di recupero del primo tempo e si arrende in pieno recupero ad un rigore. Due sbavature pagate ancora una volta a caro prezzo.

La cronaca del match Inizio sprint del Pordenone ma la difesa del Ravenna regge l’urto senza correre eccessivi pericoli. Qualche brivido arriva sulle sortite di Misuraca al 9’ (botta respinta da Samb) e Formiconi al 10’ (colpo di testa su punizione di Burrai, alto di poco), poi quando la spinta dei padroni di casa si attenua un poco De Sena trova il modo di battere a rete: tiro indirizzato all’incrocio, è decisiva la deviazione di un difensore in angolo. De Agostini e Maza si rendono pericolosi, ma senza esito, e poi gran finale di primo tempo: su un lungo rinvio di Venturi, Samb va in pressione su Stefani che appoggia corto per Perilli, l’attaccante del Ravenna s avventa sul pallone e infila il suo terzo gol in campionato. Al 46’ Formiconi recupera in area un pallone che la difesa del Ravenna non riesce ad allontanare, tocco fuori per De Agostini che folgora Venturi sotto la traversa. La ripresa si apre con un’incursione di De Sena che indirizza però troppo largo il suo diagonale e con il doppio cambio di mister Antonioli che toglie Piccoli e Sabba e inserisce Cenci e Amedeo Ballardini, affidando a quest’ultimo il ruolo di sostegno alle due punte. Il Pordenone cerca più fantasia e imprevedibilità con Berrettoni ma il Ravenna è sempre ben compatto e stretto e pronto a ripartire. Al 30’ discesa di Nunzella e appoggio a Buratto: Papa si immola e devia col corpo in angolo. Finale col Pordenone tutto rovesciato in avanti finchè una dubbia punizione fischiata contro il Ravenna permette ai padroni di casa di segnare il gol del sorpasso. Batte Burrai: in barriera c’è il braccio largo di Severini. Lo stesso Burrai segna il conseguente rigore spiazzando Venturi e consegnando al Pordenone vittoria e primato, lasciando al Ravenna solo rabbia e amarezza.

Gli spogliatoi E’ il presidente Alessandro Brunelli a commentare una sconfitta difficile da digerire. “Siamo tutti abbastanza amareggiati per una sconfitta che, per il modo in cui è maturata, dà fastidio La squadra aveva giocato una partita in linea con i propri intenti e le proprie forze e non aveva concesso più di tanto ad un Pordenone che ha confermato di essere una signora squadra. Gli episodi che hanno determinato questa battuta d’arresto sono delle ingenuità che danno fastidio e che si stanno ripetendo, rovinando il lavoro che stiamo facendo da qualche mese. Nulla da eccepire sul rigore che è sacrosanto, siamo preoccupati dall’atteggiamento della nostra squadra: abbiamo preso due gol, in cui c’è stata poca bravura dell’avversario e molta complicità da parte nostra”. 

 

Il tabellino della partita

 

Pordenone-Ravenna 2-1

 

PORDENONE (4-3-3): Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli (18’ pt Parodi), De Agostini (24’ st Nunzella); Misuraca, Burrai, Danza (24’ st Buratto); Ciurria (16’ st Berrettoni), Gerardi, Saint-Maza (24’ st Magnaghi). A disp.: Meneghetti, Lulli, Pellegrini, Raffini, Silvestro. All.: Colucci.

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ierardi (32’ st Magrini), Lelj, Ronchi, Venturini; E. Ballardini, Papa, Piccoli (7’ st Cenci); Sabba (7’ st E.A. Ballardini); Samb Fallou (20’ st Maistrello), De Sena (32’ st Severini). A disp.: Gallinetta, Lucarini, Portoghese, Broso. All.: Antonioli.

ARBITRO: De Santis di Lecce.

RETI: 42’ pt Samb Fallou, 46’ pt De Agostini, 47’ st rig. Burrai.

NOTE: Ammoniti: Lelj, Papa, Ierardi, E.A. Ballardini, Cenci. Spettatori circa 700. Angoli: 10-2. Recupero: 1’ e 6’.

 




Il Ravenna misura le ambizioni del Pordenone

07/10/2017


Il Ravenna misura le ambizioni del Pordenone

Mauro Antonioli


 

Difficile trasferta per i giallorossi, attesi dall’undici neroverde che negli ultimi due anni ha visto sfumare la B nelle semifinali playoff. Antonioli: “Non voglio vedere più la squadra senza personalità o afflosciarsi avanti alle prime difficoltà”

 

 

Alla ricerca dell’impresa con una delle grandi del campionato. Un acuto finora mancato ai ragazzi di Antonioli, nonostante le buone prestazioni contro Bassano e Padova, che avrebbero meritato miglior sorte, e obiettivo che si pongono domani in occasione della trasferta a Pordenone (si gioca al “Bottecchia” alle ore 14.30, direzione di gara affidata a Daniele De Santis di Lecce, assistito da D’Elia e Niedda di Ozieri) al cospetto di una delle favorite alla promozione in B, traguardo sfuggito di poco ai friulani negli ultimi due anni (un secondo e un terzo posto in regular season e poi due eliminazioni in semifinale playoff). “Ce la metteremo tutta per portare a casa un risultato positivo – assicura l’allenatore del Ravenna, Mauro Antonioli – e la cattiveria agonistica dovrà essere la nostra arma in più in questa partita contro quella che io reputo una delle favorite assolute per il alto in B. Nonostante la sconfitta col Padova, abbiamo un buon morale e una buona classifica però non vorrei che subentrasse l’idea che dobbiamo perdere perché loro sono più forti. Non voglio fare la parte dell’agnello sacrificale”.

I neroverdi di Colucci sono ancora imbattuti ma nelle ultime 4 giornate hanno collezionato tre pareggi. Il Ravenna si affida anche alle statistiche, in quanto gli unici due precedenti della storia in terra friulana si sono conclusi con altrettante vittorie dei giallorossi: 2-1 il 10 maggio 1959 e 1-0 il 30 aprile 1989. “Il Pordenone ha un organico fortissimo, giocatori di qualità, l’abitudine a stare in vetta – osserva Antonioli - e partite simili si giocano mettendoci cattiveria, grinta, agonismo ma anche qualità tecniche e la giusta personalità nei momenti di difficoltà. Non voglio più vedere la squadra afflosciarsi alle prime difficoltà, come è successo mercoledì col Padova”.

Per questa partita come al solito il tecnico del Ravenna deve guardare in infermeria nella quale è finito anche Selleri, vittima di un infortunio nei primi minuti del match contro il Padova, che si aggiunge a Barzaghi, Lucarini e Tabacchi. Prima convocazione, invece, per Broso, rientrato in pieno nel gruppo da pochi giorni a quattro mesi dall’infortunio patito nella semifinale di Poule Scudetto della Serie D.

 

L’elenco dei convocati

 

Portieri: Gallinetta, Venturi.

Difensori: Ierardi, Lucarini, Magrini, Ronchi, Venturini.

Centrocampisti: A. Ballardini, E. Ballardini, Cenci, Lelj, Papa, Piccoli, Sabba.

Attaccanti: Broso, De Sena, Maistrello, Portoghese, Samb Fallou, Severini.

 



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