In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Futsal

La perfezione degli opposti

Bottacini convince e si convince: l'Imolese bicefala sfida la serie nazionale.

Di Stefania Avoni 02/07/2018


La perfezione degli opposti

Simone Bottacini e Gianluca Matera


 
 
Imola, 2 luglio 2018 - Talvolta è proprio ciò che non t'aspetti a sorprenderti. E' quell'apparenza di inconciliabilità che, ai fatti, si rivela perfetta complementarietà. "Alberto mi ha accolto nel migliore dei modi, rendendomi pienamente partecipe e dimostrando un'intelligenza che solo un allenatore del suo calibro può avere: non posso che ringraziarlo." SIMONE BOTTACINI abbandona le vesti di stimato e solitario condottiero della B per accettare, nella stagione 2017/18, la 'sfrontata' proposta dell'Imolese: C1 e panchina condivisa con mister Carobbi. Il matrimonio è un successo e Simone può tornare in B portato sugli scudi: "Sono state la serietà e la determinazione di tutti a fare la differenza: dell'intero staff e dei ragazzi, straordinari nel reggere le pressioni e nel mettersi, ogni allenamento, a nostra disposizione. La C1 - prosegue il mister - è diversa dalla B e può tradire anche gli esperti: il piano tecnico-tattico non deve prescindere dalla tipologia di campo, che può diventare decisiva ancor più dell'avversario. In B ci troveremo ad affrontare corazzate e dovremo essere pronti, cominciando da chi si è meritato sul campo la promozione." La granitica difesa dell'Imolese diventa puntello di un attacco energico e volitivo: la 'quasi' perfezione? "Alberto ed io abbiamo messo al primo posto la squadra e, al suo servizio, le nostre peculiarità. I principi di gioco sono ovviamente comuni, ma se il mister ha il gusto della difesa, io sono più propenso allo sviluppo del possesso palla, a regalare emozioni al pubblico: fare goal è il premio per comportamenti difensivi ottimali. Un mix tecnico-tattico centrato, ai fatti." Una filosofia da trasmettere ai più piccoli fra i rossoblu, anche all'interno del progetto di integrazione col calcio a 11: "Cercare di insegnare ai ragazzini (io mi sono occupato dei 2007, 2008 e 2009) del calcio a 11 i nostri fondamentali è stata un'esperienza molto positiva, che proseguirà la prossima stagione. L'Imolese è assolutamente all'avanguardia in Italia in questo ambito." Il calcio a 5 rossoblu torna a calcare uno dei palcoscenici più importanti, dopo la fugace apparizione del 2016/17: "Aver vinto una categoria - conclude il mister - fa sentire appagati solo i presuntuosi. La società ha ripreso a lavorare subito e noi faremo altrettanto: l'Imolese deve dimostrare di essere una realtà in crescita, non una meteora della B." 
 
 
 


Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'