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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti 04/02/2019


Il punto del D...irettore

Fonte pagina Fb Cesena Fc


 

Mantengono la vetta Pergolettese e Cesena dopo l'ultima giornata disputata nell'ultimo weekend. Nel girone D decisivi i minuti finali delle partite "clou" con la Pergolettese che, dopo aver sbagliato un penalty, espugna Budrio allo scadere, ed allunga a quattro punti il distacco su un Modena che viene raggiunto in pienissimo recupero sul pari da un mai domo Ciliverghe Mazzano, con la Reggio Audace che, con il pareggio interno sul Fiorenzuola, si allontana forse definitivamente dalla lotta per il primato in classifica. Nel girone F il Cesena soffre ma espugna Francavilla al Mare e mantiene undici punti di vantaggio sul Matelica, vittorioso nettamente sul Real Giulianova, con i marchigiani che mercoledì prossimo potranno ridurre le distanze dalla vetta sfruttando il recupero casalingo con il Pineto (aggiornamenti live sulla nostra Hmepage). Ma andiamo ad analizzare partita per partita quello che è successo sui campi di gioco che hanno visto protagoniste le formazioni emilianoromagnole nel campionato di Serie D.

Partiamo dal girone F e dal sofferto successo per 1-2 del Cesena sul terreno del Francavilla. I bianconeri passano in vantaggio al 15' grazie al solito Ricciardo che sfrutta alla grande il cross dalla sinistra del "gemello" Alessandro e di testa supera Spacca realizzando il quindicesimo gol stagionale. La reazione dei padroni di casa arriva nella ripresa, anche se in maniera confusionaria, ma al 56' arriva il gol del pareggio con Dos Santos che, all'altezza del limite dell'area piccola, raccoglie un cross dalla sinistra di Milizia, ed insacca di testa mandando la sfera imparabilmente sul secondo palo. Quando il pareggio sembra cosa fatta, a sei minuti dalla fine il portiere Spacca la combina grossa sbagliando un rinvio da fondo campo costringendo la propria difesa a procurare una punizione da circa trenta metri per il Cesena, calciata da Valeri (nella foto l'esultanza del giocatore bianconero), rasoterra non irresistibile, ma il portiere locale parte in ritardo e la palla si infila nell'angolino basso alla sua sinistra.
Termina 1-1 la sfida di Martorano tra Savignanese e SN Notaresco, risultato che tutto sommato può accontentare entrambe, con la squadra di Farneti che raccoglie il sesto risultato utile consecutivo. Gli abruzzesi passano in vantaggio al 22', cross dalla trequarti destra di Moretti per Minella che, solo soletto, controlla la sfera ed infila Pazzini, protagonista nel finale di tempo di una paratissima su Laringe. Al 55' i romagnoli ottengono un penalty per l'atterramento in area, sugli sviluppi di un corner, di Vandi, spinto in area da Bontà, Longobardi dal dischetto spedisce la palla sull'angolino alla sinistra di Monti, che indovina la traiettoria, ma la conclusione dell'attaccante è troppo precisa per essere agguantata dall'estremo difensore, palla in rete e risultato che torna in parità. Poi saranno gli abruzzesi a sfiorare la vittoria in un paio di occasioni, ma Pazzini è ancora superlativo, evitando così la sconfitta ai gialloblù.
La Sammaurese batte per 1-0 il Castelfidardo e mentiene solida la sua posizione in classifica, ben lontana dalla zona play out. Prestazione non indimenticabile dei romagnoli che sfruttano l'ottimo inizio di partita per sbloccare il risultato, esattamente al 13', sugli sviluppi di una punizione battuta da Scarponi su cui il portiere ospite Mercorelli interviene in maniera goffa, Pieri ne approfitta e mette la palla in rete. I marchigiani, soprattutto nella ripresa, fanno la partita alla ricerca del pareggio, ma l'unica vera occasione arriva ad un quarto d'ora dal termine con Trillini che da ottima posizione spara altissimo.
Al "Morgagni" continua l'andamento lento del Forlì, bloccato sull'1-1 interno dalla Vastese, risultato che la mantiene pericolosamente in zona play out. Meglio gli ospiti nel primo tempo che trovano il gol del vantaggio al 42' grazie ad una ripartenza micidiale sugli sviluppi di un corner battuto dai Galletti, un cinque contro uno con Kone che fugge solitario per almeno sessanta metri, palla per Shiba (probabilmente in fuorigioco, nda) che serve Fiore che arriva in corsa ed insacca in rete. Ma il Forlì ha un sussulto d'orgoglio ed al primo minuto di recupero trova il pareggio, bella azione sulla sinistra di Ambrosini che pennella all'altezza del vertice sinistro dell'area su cui svetta di testa Graziani che infila sotto l'incrocio dei pali nonostante l'intervento di Patania. Ripresa solo di marca biancorossa, ma la sfortuna e gli interventi di Patania, uno miracoloso al 79' su di un colpo di testa di Possenti, impediscono al Forlì di portare a casa tre punti che avrebbero portato respiro alla squadra di mister Protti.
Sabato pomeriggio ennesima rimonta subita dal Santarcangelo, che soccombe tra le mura amiche per 2-4 contro il Pineto. Partono bene i romagnoli che al 15' passano in vantaggio, bella azione sulla destra di Guidi che arriva sulla linea di fondo, assist per Moroni che appoggia la palla in rete. Dieci minuti più tardi gli abruzzesi trovano il pareggio, palla filtrante di Pietrantonio per Tomassini che si sposta sulla destra e trafigge Battistini con un preciso diagonale. Al 37' Pomante atterra in area Guidi, lanciato a rete, l'arbitro non ha dubbi per assegnare il penalty che Dhamo realizza con un tiro centrale a mezza altezza. Nella ripresa il Pineto entra in campo con un piglio diverso ed al 75' raggiunge il pareggio, azione di Cruz dalla destra, passaggio rasoterra in area per Massa che, appostato sul primo palo, spedisce la palla nell'angolino opposto. Passano soltanto due minuti ed arriva il gol del sorpasso, ancora Cruz sulla destra serve al centro Tomasssini, sponda per Esposito che calcia un rigore in movimento, rasoterra angolato che termina la corsa sul palo alla sinistra di Battistini. A sei minuti dal termine è Fratangelo con un diagonale dalla sinistra a realizzare il gol del definitivo 2-4. I romagnoli, in virtù degli altri risultati, sarebbe retrocesso in Eccellenza.
Nelle altre partite della 25a giornata il Matelica schianta il Real Giulianova per 4-1 e mantiene solido il secondo posto in classifica, mentre la Sangiustese viene stoppata in casa sullo 0-0 nel derby col Montegiorgio. Pareggio per 1-1 tra Recanatese e Città di Campobasso, mentre vittorie importanti in chiave salvezza per la Jesina, vittoriosa 2-0 contro l'Isernia, e per l'Olympia Agnonese, che espugna con lo stesso punteggio Avezzano.

Passiamo al girone D e partiamo dal successo in Zona Cesarini della Pergolettese per 0-1 sul terreno del Mezzolara. Cremaschi già in gol al 2' con un colpo di testa di Okyere Gullit, ma l'assistente ravvede il fuorigioco ed annulla la marcatura. Al 43' lo scatenato attaccante originario del Ghana, protagonista assoluto della partita, in diagonale sfiora il raddoppio mandando a lato di pochissimo. Al 60' gli ospiti hanno una grande occasione per passare in vantaggio, Franchi si invola solitario sulla destra, entra in area e viene steso da Ferrari, l'arbitro non può fare altro che indicare il dischetto, dagli undici metri si presenta Okyere Gullit, Malagoli intuisce il tiro ma non c'arriva, la palla sbatte sul palo e successivamente sul corpo del portiere, ancora a terra, con Piras che cerca di ribadire in rete ma spara fuori. Il Mezzolara si chiude alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato d'oro, ma al 91' Okyere Gullit, sugli sviluppi di un corner, raccoglie palla nei pressi del vertice sinistro dell'area e scarica un bolide che si infila nell'angolino opposto alle spalle di un'incolpevole Malagoli. Tre punti che permettono ai cremaschi di portare a quattro i punti di distacco dalla seconda.
Infatti il Modena subisce il pareggio beffa del 2-2 sul terreno della Ciliverghe Mazzano e si vede allontanare la vetta. Partono forte i canarini che nelle prima mezz'ora sfiorano il vantaggio con Montella, due volte, e Ferrario, poi al 33' i padroni di casa, sugli sviluppi di un parapiglia in area, sfiorano il gol con Andriani che, in scivolata, colpisce il palo alla destra di Dieye. I gol arrivano nella ripresa, al 49' il Modena passa in vantaggio, Minelli colpisce di testa maldestramente, la palla viene conquistata al limite dell'area da Montella che si gira e scarica un diagonale imparabile su cui Valtorta nulla può fare. Ma la risposta dei bresciani è immediata, passano solatnto tre minuti ed arriva il pareggio sugli sviluppi di una punizione battuta dalla trequarti sinistra di Guerci, palla che perviene a Sane che, all'altezza del secondo palo, infila nell'angolo opposto Dieye. Al minuto 81 i canarini trovano il gol del nuovo vantaggio, traversone di Baldazzi dalla destra, appostato nei pressi del vertice opposto dell'area piccola arriva Ferrario che in tuffo spedisce di testa la palla nell'angolino. Ciliverghe che si lancia alla ricerca del pareggio e lo trova nell'ultima azione della partita, esattamente al 96', angolo di Vignali calciato dalla sinistra, sulla linea di porta interviene di testa ancora Sane che regala ai bresciani un insperato pareggio.
Termina 0-0 la sfida del Mapei Stadium tra Reggio Audace e Fiorenzuola. Partono decisamente meglio i granata che sfiorano il vantaggio prima con Zamparo e poi con Osuji, poi i valdardesi, a pochi minuti al termine della prima frazione di gioco, sfiora il gol con una semirovesciata di Saporetti che esce di pochissimo a lato. Nella ripresa la partita diventa brutta, l'unico lampo però è di quelli pesanti perche al minuto 86, sugli sviluppi di un angolo battuto dalla sinistra, Cigagna devia il pallone sul palo, ma troppo poco per una Reggio Audace che si allontana decisamente dal primato, anche se Antonioli due anni fa a Ravenna...
Esce con le ossa rotte il Sasso Marconi dalla trasferta di Lodi, con il Fanfulla vittorioso per 3-1. E dire che i bolognesi passano in vantaggio al minuto 11, bella azione di Barranca sulla sinistra, Noselli, all'altezza del primo palo, ci mette lo zampino ed infila Colnaghi. Il Guerriero però fa la partita ed al 30' Fall, ben servito da Laribi, solo davanti a Celeste, colpisce il palo esterno. Fanfulla che domina e nella ripresa trova il meritato pareggio, esattamente al 54', quando Fall viene strattonato in area ingenuamente da Mele, l'arbitro indica il dischetto, lo specialista Brognoli realizza spiazzando Celeste. Il nervosismo fa un brutto scherzo a Noselli che, al 63', dice qualcosa di troppo all'arbitro che gli mostra il rosso, lasciando in dieci il Sasso. Al 72' altro rigore per il Fanfulla, stavolta è De Lucca ad atterrare Radaelli, Brognoli mira lo stesso angolo precedente, ma stavolta la palla termina a lato. Sei minuti più tardi però i padroni di casa segnano il gol del sorpasso con il neoentrato Palmieri che sfrutta la sponda di Radaelli e dall'altezza del dischetto effettua un tiro basso a rientrare che non lascia scampo a Celeste. Due minuti più tardi Santonocito cerca spazio sulla destra e crossa in area, Celeste respinge di piede, ma la palla perviene a Galazzi che spedisce in rete nell'angolino alla sinistra del portiere. Fanfulla sempre nelle zone alte della classifica, Sasso Marconi in piena zona play out, ma con una classifica assolutamente rimediabile.
Vittoria di cuore del Classe che batte il Pavia per 3-1 e saluta l'ultimo posto in classifica. Ospiti che non sanno più vincere e nemmeno il cambio d'allenatore (esonerato D'Amico, promosso il vice Sisti) ha portato frutti. Primo tempo da sbadigli, con il mister ospite costretto a sostituire nel giro di pochi minuti Franchini e Selmi causa infortunio. Nella ripresa la partita diventa più vivace, al 66' Balla calcia una punizione che viene respinta dalla barriera in area, ma con un'evidente tocco di mano di Tunde, l'arbitro decreta il penalty che Balla trasforma nonostante Giannelli avesse intuito la traiettoria del tiro, ma la deviazione non è stata sufficiente per impedire il vantaggio ai pavesi. A questo punto entra in partita il Classe che trova il pareggio dopo soli due minuti con eurogol al volo di Valenza, nato dagli sviluppi di un corner. Altri due minuti ed arriva il clamoroso sorpasso grazie ad Arrondini che risolve una mischia in area mandando la palla in rete. Al minuto 80 arriva il sigillo finale, ancora di Arrondini, bravo a finalizzare al meglio un batti e ribatti in area.
Grave sconfitta interna per l'Axys Zola, battuta a domicilio per 0-2 da una rinata Adrense, risultato che decreta l'esonero a fine partita di Francesco Cristiani. La partita si decide praticamente nei minuti iniziali quando Cocchi ostacola in area Ferrari, l'arbitro vede il fallo e decreta rigore ed espulsione per il giovane difensore dei bolognesi, Bardelloni dal dischetto non fallisce. Match subito in salita per l'Axys che comunque costruisce diverse occasioni da gol, ma al 38' i bresciani raddoppiano sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra, Bruzzi esce male e Bardelloni, appostato sul secondo palo, si tuffa di testa ed insacca. I padroni di casa spingono anche nella ripresa, ma non è giornata. Nelle prossime ore sapremo il nome del terzo mister stagionale. Tra i papabili Notari (il favorito), D'Este e Bazzani, ma dal patron Morici ci attendiamo magari un nome a sorpresa.
Nell'ultima partita della 22a giornata, Crema e Calvina Sport pareggiano per 2-2 mentre Oltrepovoghera-San Marino e Vigor Carpaneto-Lentigione, rinviate per neve, verranno recuperate il 13 febbraio alle 14.30













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