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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti 17/09/2019


Il punto del D...irettore

Foto Enrico Morellini


 

Tentativo di fuga? Forse è presto per dirlo ma le tre vittorie consecutive del Mantova, grande favorita del girone D che vince, con qualche patema, contro l'ottimo Lentigione, sicuramente lasciano intendere che la formazione allenata da Lucio Brando voglia decisamente confermare i pronostici di inizio stagione. A punteggio pieno, nel girone F, troviamo anche la Recanatese che regola il Montegiorgio tra le mura amiche e si gode il comando solitario della classifica. Ma andiamo ad analizzare subito quello che è successo nelle partote che hanno visto protagoniste le formazioni emilianoromagnole del campionato di Serie D.

Partiamo dal girone D e dal successo della capolista Mantova sul Lentigione per 4-2. Match molto equilibrato, grazie soprattutto alla verve dei rivieraschi che rendono pan per focaccia ai più quotati virgiliani. Al 38' l'episodio che cambia l'inerzia della partita, Parisi sgambetta in area Guccione, il direttore di gara senza dubbi decide per il penalty a favore del Mantova, Scotto si presenta dagli undici metri e spiazza Cheli. Scorrono appena centoventi secondi e Scotto, ben assistito da Pavan, si inventa un meraviglioso destro a giro, dall'altezza del vertice sinistro dell'area, che si infila imparabilmente nell'angolo opposto. Scotto, non contento, al 57' confeziona il tris con una punizione battuta dalla sinistra, praticamente all'altezza della linea di fondo campo, che si infila nell'incrocio dei pali alla sinistra di Cheli. Un minuto dopo segna il Lentigione, bella incursione in area del giovane Piccinini che, all'altezza del vertice destro dell'area piccola, anticipa Adorni scaricando la palla sul secondo palo. Al 71' Pavan atterra a centro area Bernasconi, l'arbitro indica il dischetto, lo stesso numero nove del Lentigione trasforma il rigore, riaprendo inaspettatamente il match. La squadra di mister Salmi crede nel possibile pareggio, ma ad otto minuti dal termine parte in contropiede Scotto, lancio per Tremolada che, solo davanti al portiere, scarica in porta, Maffezzoli si sostituisce a Cheli e respinge con la mano davanti alla porta, rigore ed espulsione per il giocatore del Lentigione,dal dischetto si presenta ancora Scotto che realizza il suo poker personale mettendo al sicuro il risultato.
Ci spostiamo al "Borelli" dove la Correggese regola il Breno per 3-1 e si issa al secondo posto in classifica. Al 13' i padroni di casa passano in vantaggio con un forte rasoterra di Franchini dal limite dell'area che non lascia scampo a Serio. Al 32' arriva il pari del Breno, sempre con un tiro rasente dai sedici metri, stavolta di Sorteni, che sorprende Sorzi. Due minuti dopo brivido in area reggiana, bordata di Ndiour che sbatte sulla parte alta della traversa per poi uscire a fondo campo. La Correggese nella ripresa entra con altro piglio ed al 58' torna in vantaggio, passaggio filtrante di Messori per Saporetti (nella foto la sua esultanza) che brucia sul tempo il portiere avversario all'altezza del vertice destro dell'area piccola, mandando di giustezza la palla in fondo alla rete. Un minuto dopo Carrasco coglie un clamoroso palo a portiere battuto, ma si rifà sessanta secondi più tardi: ripartenza di Sarzi che serve sulla sinistra proprio il panamense che, davanti a Serio, con freddezza insacca il definitivo 3-1. Dopo qualche tentativo dei camuni alla ricerca di un possibile gol che sarebbe servito a riaprire il confronto, al minuto 81 è ancora Carrasco che, dal vertice destro della linea di fondo, colpisce ancora il palo, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per il Breno.
Trasferta amara quella di Lodi per il Forlì di Massimo Paci, sconfitto per 2-1 da un ottimo Fanfulla. Già al 14' i padroni di casa si rendono seriamente pericolosi con un tiro di prima intenzione di Palmieri che, dalla sinistra, scarica un tiro che colpisce in pieno il primo palo. Al 25' i lodigiani passano in vantaggio, Ballardini frena su Scaramuzza poco oltre il vertice sinistro dell'area e l'arbitro indica il rigore che lo specialista Brognoli realizza spiazzando Baldassarri. I Galletti non riescono a reagire e, allo scadere della prima frazione di gioco, subiscono il raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite di Palmieri, la palla rimpalla sulle gambe di Laribi che, all'altezza del vertice destro dell'area piccola, scarica un forte diagonale imparabile per l'incolpevole Baldassarri. Il Fanfulla continua ad attaccare ed al 58' Aprile colpisce una clamorosa traversa a portiere battuto e, tre minuti più tardi, si trovano anche in superiorità numerica, visto il secondo cartellino giallo comminato a Ferraro che lascia il Forlì in dieci uomini, parità numerica poi ristabilita al 71' con Scaramuzza, anche lui per doppia ammonizione. Al minuto 88 partita sorprendentemente riaperta grazie ad un guizzo di Minella, bravo a risolvere una mischia in area lodigiana, ma è soltanto un fuoco di paglia.
A quota sette punti in classifica c'è anche il Fiorenzuola di Luca Tabbiani, vittorioso tra le mura amiche per 2-1 contro la Sammaurese, ancora ancorata all'ultimo posto con zero punti. Rossoneri che hanno in mano la partita già dall'inizio, anche se il gol arriva al 28' sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Guglieri scodellata in area, Bruzzone mette lo zampino sul secondo palo e batte Grasso. Al 68' Brighi si vede sfuggire Tognoni e lo aggancia in area, rigore ed espulsione per il romagnolo, Piraccini si presenta sul dischetto e realizza il gol del raddoppio spiazzando l'estremo difensore della Sammaurese, che, al minuto 84, rimane addirittura in nove per l'espulsione di Lombardi. Due minuti più tardi, nonostante tutto, gli ospiti accorciano le distanze, bravo Camara a guadagnarsi un penalty che Costantini trasforma ridando un lumicino di speranza ai suoi, ma è il Fiorenzuola a sfiorare in due occasioni il gol del possibile 3-1.
Al "Filippetti" di Riale, il Progresso perde 1-3 contro il Ciliverghe Mazzano ed abbandona il primato in classifica, anche se, ad onor del vero, il risultato è troppo pesante nei confronti dei rossoblù, brava la formazione bresciana a concretizzare le pochissime occasioni da gol. Già al 1' Rossi rischia di portare in vantaggio la formazione di Roberto Moscariello, ma la sua girata scheggia il palo. Al 13' ospiti in vantaggio grazie ad una veloce ripartenza dell'ex Cesena De Angelis che, dopo aver conquistato palla appena passata la metà campo, dai venti metri scarica un missile che si infila nell'angolino basso alla destra di Bruzzi. Due minuti dopo bella sponda di Girotti per Marchetti che, da ottima posizione, manda clamorosamente alto. Al 25' è lo stesso Girotti di testa a colpire in pieno la traversa. Al 41' Fiore serve inavvertitamente sulla trequarti Franzoni che innesca in area Confalonieri che fredda Bruzzi con un preciso rasoterra sul primo palo. Al 54' i gol diventano addirittura tre, corner di Mozzanica e stacco di testa di Minelli che non lascia scampo a Bruzzi. Risultato troppo severo per i bolognesi, pure sfortunati visto che al minuto 81 Valtorta devia sulla traversa una conclusione di Rossi. Il gol comunque arriva con un colpo di testa di Bertetti al 95', che perlomeno addolcisce la pillola, ma che lascia l'amaro in bocca.
Allo "Zucchini" di Budrio, il Mezzolara colleziona il secondo successo consecutivo tra le mura amiche ai danni della Vigor Carpaneto per 2-1. Al 18' i padroni di casa passano in vantaggio, sgroppata di Lo Russo sulla sinistra, cross perfetto sul secondo palo per Sereni che, di testa, spedisce imparabilmente la palla nell'angolino opposto. Al 26' i gol diventano già due, bella azione corale del Mezzolara, conclusa da Kharmoud che, all'altezza del dischetto del rigore, spedisce la palla nell'angolo alla destra di Lassi. La Vigor però trova il modo di riaprire la partita al 36': ripartenza di Galazzi che, appena entrato in area, viene atterrato da Montebugnoli, il direttore di gara assegna il rigore, tra le proteste dei giocatori del Mezzolara, che Mastrototaro finalizza, nonostante Malagoli avesse intuito e toccato il pallone, buttandosi sulla sua destra. Nella ripresa il match rimane comunque bello ed equilibrato, anche se al 69' i piacentini rimangono in inferiorità numerica a causa del secondo giallo mostrato a Rossini. Partita che, con qualche brivido finale, assegna i tre punti al Mezzolara, mentre la squadra di Adailton subisce la prima sconfitta stagionale.
Termina 1-1 la sfida del "Carbonchi" tra Sasso Marconi Zola e Sporting Franciacorta. Prima frazione abbastanza equilibrata, mentre nella ripresa sono i bolognesi a farsi preferire e si portano in vantaggio al 67' con uno stacco di testa di Grazhdani. I bresciani, mai fuori dalla partita, riescono ad agganciare il pareggio a quattro minuti dalla fine con Bertazzoli che raccoglie di testa un traversone dalla sinistra e spedisce nell'angolino basso alle spalle di Lombardi.
Pareggio a reti bianche tra Savignanese ed Alfonsine. Gli ospiti al 25' vanno vicinissimo alla segnatura sugli sviluppi di un corner battuto da Federico Innocenti, sponda di Ricci Maccarini per l'accorrente Giacomoni, la sua conclusione però sbatte sulla traversa. Nella ripresa meglio i padroni di casa che sciupano tre palle gol importanti con Longobardi, Francesco Manuzzi e Turci, ma la rete non si gonfierà mai.
Chiude la 3a giornata il successo del Crema per 1-0 contro il Calvina Sport nel posticipo disputato ieri sera.

Passiamo al girone F ed al bel pareggio del Cattolica SM che porta a casa il primo punto in classifica impattando per 1-1 sul campo dell'Olympia Agnonese. I molisani passano in vantaggio al 13' con una bella inzuccata di testa di Acosta, bravo a raccogliere un traversone di Nicolao senza lasciare scampo ad Aglietti. I romagnoli faticano a reagire, ma trovano, grazie ad una palla inattiva, il gol del pareggio al 33' grazie ad una punizione di Stallone, inserimento di Cissè che, in spaccata, anticipa tutti e manda la sfera in fondo alla rete. Nella ripresa l'Olympia cerca di riportarsi in vantaggio ma le occasioni create, soprattutto su calcio piazzato, non scaldano le mani di Aglietti.
Nelle altre partite della 3a giornata, la Recanatese rimane da sola in testa a punteggio pieno dopo il successo per 2-1 contro il Montegiorgio, seguita a ruota dal Chieti, vittorioso 1-3 sul terreno dell'Atletico Porto Sant'Elpidio. Secondo successo in campionato per il SN Notaresco che regola per 1-0 la Jesina, mentre sono ben quattro gli 1-1: Avezzano-Vastogirardi, Matelica-Real Giulianova e Tolentino-Città di Campobasso, oltre alla sfida di Agnone citata in precedenza. Chiudono la giornata le vittorie del Pineto, 2-1 in rimonta contro la Sangiustese, e della Vastese, netto 3-0 sull'Atletico Terme Fiuggi.














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