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Tra Gaetano Scirea e Pall. Molinella succede di tutto : alla fine esultano i bianconeri.

Di Enrico Pasini 13/10/2019


Tra Gaetano Scirea e Pall. Molinella  succede di tutto : alla fine esultano i bianconeri.

BERTINORO. Definirlo rocambolesco è persino riduttivo. Il match della terza giornata di campionato tra Gaetano Scirea e Molinella è un flipper impazzito nel quale la biglia schizza da una parte all’altra apparentemente senza fermarsi mai. Quando al 40° va in buca e il Gaetano Scirea si ritrova con i due punti in tasca, è grande festa per i bianconeri che fermano la capolista, ma nella testa di tutti c’è una domanda e una sola… «Si può riavvolgere il nastro per capire cosa diamine sia successo?».Bene, ci proviamo, ma non è detto che ci si riesca, perché tra i bianconeri e la neopromossa d’assalto (seguita sul Colle da un numero impressionante di tifosi considerando la categoria) è successo di tutto. Anzi è successo “di più”. Specialmente negli ultimi 6′ la cui cronaca sarebbe più lunga di un romanzo.Partiamo dagli albori di una gara irrazionale e indecifrabile. E partiamo con Molinella che dopo 3’46” approfitta di una squadra bianconera senza mira (anche se volonterosa a rimbalzo offensivo) e si ritrova sull’1-8. Il primo canestro dal campo dei padroni di casa arriva dopo 4’10” con un Rossi ancora una volta grande protagonista ed è il piccolo play con 10 punti in 7′ a guidare la riscossa che porta al sorpasso di Emiliano Solfrizzi al 7’25”: 13-12. Uno slancio che continua sino al suono della prima sirena cui Ricci conduce per un 20-14 che già in sè rappresenta un break di 19-6 imprevedibile per quello che si era visto in avvio, ma che poteva essere persino più corposo se si guarda la statistica dei tiri liberi: 9/16 nella sola prima frazione. Tantissimi viaggi in lunetta con gli arbitri che fischiano di tutto a una squadra obiettivamente fallosa, ma anche un mare di errori che lo Scirea sembra non pagare quando Rossi al 12′ la issa sul 22-14, ma che poi incidono visto che l’attacco romagnolo si perde in una sequela di pasticci e palle perse e Molinella ricuce sino al 24-22 del 15’30”. Addirittura un Guazzaloca “on fire” (16 punti nei primi 20′) mette la freccia sul 27-28 del 18′, poi Enrico Solfrizzi e Rossi con due triple rialzano la testa (33-28), replica ancora Guazzaloca e al riposo Bertinoro va con un vantaggio minimo.La prima svolta arriva dopo 1’20” dall’inizio del terzo periodo. Proprio Guazzaloca si “scaviglia” e non rientra più. Molinella potrebbe pagare un prezzo pesante e invece raddoppia le energie, trova in Ranzolin un terminale efficace e inizia un botta e risposta continuo tra le due formazioni che vede sugli scudi anche Giuliani per gli ospiti, Cinti e specialmente Ravaioli (fino a quel momento a secco e apparentemente fuori gara) per la banda di coach Tumidei. Proprio Ravaioli firma un nuovo tentativo di allungo al 28′ (50-44), ma dura poco perché il centro di riserva Manojlovic compare dal nulla e riporta la sfida in equilibrio.Un altro scossone lo prova quindi a dare Ricci, anch’egli svegliatosi da precedente torpore e assieme a Ravaioli porta in dote ai bianconeri 7 punti di vantaggio. E’ il 34′, il tabellone recita 62-55 e il Gaetano Scirea dà a tutti l’impressione di essersi definitivamente sciolto. Il finale parrebbe in discesa… Parrebbe, perché invece succede il finimondo.

Sei minuti da brividi
All’improvviso Mirandola infiamma la strada con Bonanni e Giuliani che in men che non si dica pareggiano i conti al 37′. Il break diventa di 0-9 quando Ranzolin firma il clamoroso sorpasso sul 62-64 a -2’35”. Il tifo di Molinella, sino a quel momento diretto contro la coppia arbitrale, diventa assordante, ma Ricci dall’arco dimostra di non starci una volta… e poi una seconda dopo il controsorpasso di Ranzolin: 68-66 quando mancano 100 secondi esattiPalpitazioni al massimo, perché il solito Ranzolin pareggia, poi Enrico Solfrizzi ridà il +2 sul 70-68. Non ci si sta dietro, si segna ad ogni azione, il ritmo è vertiginoso come quello della biglia nel flipper. Però ancora si crede di poterne controllare la traiettoria… Sbagliato, perché mancano 1’19” e deve ancora succedere l’incredibile.

Riassumiamo azione per azione.

Palla persa di Molinella, lo Scirea… fa lo stesso e per fermare il contropiede avversario Enrico Solfrizzi commette fallo. È il suo 5°, ma soprattutto è antisportivo. Mancano 35″, Giuliani fa solo 1/2 dalla linea, ma il possesso è ospite. Tira Giuliani, sbaglia e… fallo antisportivo di Molinella a metà campo su Gabriele Rossi.Stavolta mancano 15″, il play 20enne che in precedenza aveva sbagliato 4 liberi, non trema e fa percorso netto. È 72-69 e con la rimessa bianconera tutti appaiono tranquilli. Prima rimessa, fallo su Farabegoli, ma gli ospiti non sono in bonus, quindi non si tira. Altra rimessa, altra ricezione di Farabegoli sulla linea del tiro pesante. Raddoppio difensivo e… palla persa. Mancano circa 5″, non ne siamo certissimi perché guardiamo il parquet visto che gli emiliani con una tripla manderebbero il match all’overtime.Ricci va a mettere pressione. Probabilmente va anche per fare fallo e costringere gli ospiti in lunetta. E quasi certamente il fallo lo fa pure, solo che il portatore di palla di Molinella cade nella propria metà campo, dal fischietto degli arbitri non parte alcun suono e la palla schizza nelle mani dei bianconeri . Finalmente ferma.Finalmente innocua. E’ la palla della vittoria.

Gaetano Scirea Bertinoro-Molinella: 72-69 (20-14, 33-31, 51-47)

GAETANO SCIREA: Cinti 3, Solfrizzi En. 5, Rossi 20, Piazza, Sampieri ne, Ravaioli 12, Angeletti, Ricci 11, Farabegoli 13, Bessan, Bracci 6, Solfrizzi Em. 2. All.: Rumidei.
MOLINELLA: Guazzaloca 16, Grazzi, Ranzolin 14, Zuccheri 7, Bonanni 5, Lanzi 5, Manojlovic 9, Giuliani Gu. 8, Tedeschi 4, Caloia 1. All.: Giuliani Ga.

ARBTIRI: Zambelli e Ragazzi.

TIRI LIBERI: Scirea 16/26, Molinella 7/12
TIRI DA TRE: Scirea 12/32, Molinella 6/23

Enrico Pasini




Pre-partita Gaetano Scirea Bertinoro - Pall. Molix Molinella.

Di Cristian Lega 11/10/2019


Pre-partita Gaetano Scirea Bertinoro - Pall. Molix Molinella.

 

BERTINORO – Smaltita in tutta fretta la delusione per la beffarda sconfitta nel concitato finale al Pala Terme di Castel S.Pietro, i ragazzi di Tumidei ritornano fra le mura amiche l’autentica rivelazione di questo primo scorcio di torneo ovvero la capolista nonché neopromossa Molix Molinella. Squadra giovane quella del nuovo e scafato coach Gabriele Giuliani che, sull’ossatura di ben sette riconferme, aggiunge il pacchetto under della Vis Ferrara 2018 ad un pacchetto che aveva centrato la scalata dal campionato di C Silver. Le due formazioni si presentano al match sul Colle con stati d’animo profondamente diversi; se da un lato lo staff tecnico bianconero sbatte i pugni sul tavolo imprecando contro la sfortuna (Montaguti operato mercoledì scorso a Bologna pur con esito positivo, Zambianchi ancor out per la distorsione alla caviglia patita nell’ultima di campionato), i bolognesi scendono sulle tavole del PalaColombarone col grande entusiasmo che deriva dall’ottimo stato di forma palesato fin ora. Di contro comunque Bracci e compagni, con gli under Cinti e Piazza al debutto davanti al pubblico amico, non lasceranno nulla d’intentato vendendo cara la pelle.

GLI AVVERSARI – Il fulcro del gioco della vecchia volpe Gabriele Giuliani deriva dalla propulsione fornita dagli esterni, in particolare dal figlio Guglielmo Giuliani ( ex V.Imola, scuola Virtus Bologna) e dalla guardia Guazzaloca già visto in passato ad Ozzano, insieme in due gare vicini ai 30 punti di media, Da non sottovalutare nemmeno l’ala titolare Ranzolin (12 ppg) giunto alla sua terza stagione a Molinella. Detto dell’assenza per infortunio della guardia Brandani (dito della mano rotto) completano lo starting five il 4 Frignani ed il centro Manojlovic (2001) dalle ottime mani. Dalla panchina danno linfa Bonanni /(play), capitan Lanzi (guardia) e il lungo Tedeschi.

Cristian Lega
                                           



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