Web
    Analytics
  • Emilia Romagna Sport
  • Marche Sport

Basket | Femminile | Serie B Femminile

Matteiplast Progresso Bologna - Happy Basket 52-45

Di Massimiliano Manduchi 24/11/2019

Matteiplast Progresso Bologna   -  Happy  Basket    52-45

SERIE B: LA REN-AUTO GIOCA ALLA PARI CON LA CAPOLISTA

Matteiplast Progresso Bologna-HAPPY BASKET 52-45 (16-15; 11-8; 14-7;
11-15), giocata sabato 23/11.
Matteiplast: Ferraro, Mezzetti 2, Marchi 2, Bernardini, Cadono 10,
Vaccari, Ruggeri 4, Tridello 11, Bregu 4, Mini 5, Prisco 9, Melloni 5.
All. Borghi
HAPPY BASKET: Novelli, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 10, Duca E. 4,
Pigneri 5, Duca N. 5, Palmisano 12, Renzi 2, Farinello 5, Borsetti. All.
Rossi
Arbitri: Albertazzi e Capozzi

La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi esce sconfitta dalla trasferta
sul campo dell'imbattuta capolista Matteiplast, ma gioca una grandissima
partita e si arrende solo negli ultimi minuti.
Il primo quarto, ed in generale tutto il primo tempo, si sviluppa sul
filo dell'equilibrio, con le padrone di casa che faticano non poco ad
avere ragione della difesa rosanero e devono fare affidamento sulla
propria fisicità e su alcuni adattamenti difensivi per restare davanti.
All'intervallo l'Happy è a -4, 27-23, e paga qualche palla persa di troppo.
La terza frazione è decisamente di marca bolognese e sembra indirizzare
la gara: la Matteiplast fa il break e arriva a toccare il +12.
All'ultimo intervallo, il tabellone dice 41-30 con Bologna che pare
avere il referto rosa in pugno.
E invece la Ren-Auto reagisce con forza, rimonta punto su punto e torna
a -1 con circa 5' da giocare.
Nel finale qualche episodio poco fortunato, canestro delle padrone di
casa di tabellone dall'angolo allo scadere dei 24", e poca precisione
dalla lunetta decidono la partita.
Finisce 52-45, ma la Ren-Auto può essere orgogliosa di quanto mostrato
sul campo.
«Abbiamo giocato davvero una buona gara, contro una squadra molto forte
- spiega coach Rossi -: giocare alla pari con la capolista e
costringerla a cambiare difese e a provare anche la "box & one",
testimonia quanto le abbiamo messe in difficoltà. Abbiamo perso troppi
palloni nel primo tempo e sbagliato troppi liberi nell'ultimo quarto, ma
siamo una squadra giovane e in partite così toste ci sta. Siamo andate
un po' in bambola contro la loro zona 3-2, ma dal canto nostro abbiamo
difesa come meglio non si poteva: le ragazze stanno lavorando bene, in
due mesi sono cresciute tanto. Sono tutte alla prima esperienza a certi
livelli, devono imparare e stanno imparando: il nostro orgoglio è che si
vedono i risultati, altrimenti su campi come questo prendi 20/30 punti
di scarto».
La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 30 novembre, alle ore
19.00, per il match con il Basket San Lazzaro.


U16: LA REN-AUTO METTE LA QUARTA

HAPPY BASKET-Nuova Virtus Cesena 63-36 (13-13; 19-11; 19-8; 12-4),
giocata giovedì 21/11.
Tabellino: Innocenti 2, Mescolini 14, Gambetti S. 12, Guiducci 7,
Vergine 9, Gambetti A. 2, Fulgenzi, Piselli 2, Pigneri 3, Pratelli 10,
Delvecchio 2. All. Rossi
Vince ancora la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero
non hanno problemi ad aggiudicarsi la sfida con Cesena, quarto successo
in fila, e si tolgono oltretutto la soddisfazione di dare tanti minuti a
ben quattro giocatrici dell'U14 - Alice Gambetti, Pigneri, Pratelli e
Delvecchio.
Il match, per la verità, non comincia nel migliore dei modi, perché
Cesena gioca bene i primi possessi e si porta avanti di 7 sul 2-9. A
quel punto l'Happy entra in partita, rimonta e chiude in parità la
frazione, 13-13.
Dal secondo quarto il match cambia definitivamente e fino alla sirena di
chiusura non c'è più equilibrio: la Ren-Auto va all'intervallo sul +8,
32-24, poi fa la voce grossa in un secondo tempo in cui concede alle
ospiti appena 12 punti, contro i 31 segnati.
«Sono contento, perché al di là della falsa partenza - spiega coach
Rossi - abbiamo giocato una buona gara. In particolare le più piccole
hanno tenuto bene il campo con avversarie più grandi, mostrando di non
avere alcun timore reverenziale».
La Ren-Auto U16 tornerà in campo a Cervia giovedì 28 novembre, alle ore
20.45, per il match con l'Hellas Basket.


REN-AUTO, IN CAMPO ANCHE GLI ESORDIENTI

Grande novità della stagione 2019/2020 in casa Happy Basket è la
partecipazione al campionato Esordienti con due squadre, una femminile
e, per la prima volta nella storia Happy, una maschile.
Coach Gabriele Rusin ha messo insieme numeri importanti e non è ancora
finita...
«Il lavoro di reclutamento sta andando molto bene - spiega "Gelo" -: al
momento abbiamo 25 tesserate per il gruppo femminile e 12 ragazzi per
quello maschile, ma solo nell'ultima settimana ci sono state cinque
nuove iscrizioni. Credo che non sia finita qui, perché stiamo lavorando
intensamente nella scuola di Alba Adriatica e a breve cominceremo anche
il progetto basket alle medie "Bertola"».
I bambini sono tanti, è difficile lavorare con un gruppo così numeroso?
«Innanzitutto devo dire che ho trovato ragazze e ragazzi ben preparati e
molto educati: è un ottimo punto di partenza, perché così l'allenatore
deve "solo" allenare l'aspetto tecnico. Tutti si impegnano al massimo e
hanno grande voglia di giocare, è un piacere stare in palestra con loro:
i presupposti per lavorare bene ci sono tutti. Sul campo posso contare
sull'aiuto di Cecilia Ferri, che ha già esperienza, e di Marta
Palmisano, giocatrice dell'U18 e della Serie B, che siamo molto contenti
di aver coinvolto».
A cosa si deve la decisione di partecipare al campionato Esordienti?
«Come dicevo i gruppi sono davvero buoni, ma nessuno di loro, né
ragazzi, né ragazze, ha mai partecipato ad un campionato e così ci
ritroviamo ad avere buoni fondamentali individuali, ma non quelli di
squadra e, soprattutto, nessuna esperienza del campo. Ho spiegato a tal
proposito ad entrambe le squadre che all'inizio andremo inevitabilmente
incontro a dei problemi, appunto perché ci manca l'esperienza e poi
perché abbiamo scelto di schierare due annate per la maschile, 2008 e
2009, e ben tre per la femminile, 2008, 2009 e 2010. I ragazzi
all'esordio contro il Malatesta hanno fatto, pur perdendo, una
buonissima partita e mi hanno piacevolmente sorpreso per atteggiamento e
aggressività; le ragazze contro Cesena hanno perso nettamente, ma ce lo
aspettavamo perché abbiamo giocato contro una squadra di sole 2008,
esperte e fisicamente superiori. I risultati, tuttavia, mi interessano
davvero poco, perché, come detto, la base c'è, dobbiamo solo allenarci
bene e fare esperienza».
Visto che le iscrizioni sono ancora aperte, è stato difficile
organizzare la partecipazione ai due campionati?
«Difficilissimo, ma, fortunatamente, abbiamo dalla nostra due macchine
da guerra come Cecilia e Roberto Zannoni. Nelle ultime due settimane
hanno fatto un lavoro incredibile per tesserare i ragazzi, raccogliendo
documenti e certificati, facendo mille telefonate e mettendo tutto in
ordine. Ad entrambi, ed in particolare a Cecilia che mi aiuta anche in
campo, devo dire un grazie immenso».

Massimiliano Manduchi
Ufficio Stampa
Happy Basket Rimini

 

Commenti



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'