In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Futsal

I gat re power

= Hai un gatto, re povero ?

03/12/2019


I gat re power

 

OPES League                                                   Campionato di calcio a 5 Bologna Girone E

 

                       I GAT RE POWER = HAI UN GATTO, RE POVERO ?

 

Per le tensioni che arreca, oggi più che mai, la TV è un primario fattore di rischio per il cuore.

 

Esemplifico : irrompe sulla scena uno scriteriato, esagitato, che urlando come un ossesso pronuncia “Ai gat re power !!!!”. Sobbalzo sulla poltrona e poi mi indigno : “Ma che tte frega a te se quel povero re [a proposito, a chi si riferiva ? A Carlone Magno, che sì era povero di spirito e più grezzo della canapa ma proprio povero povero non pare che fosse ?!] amava il gatto forse come il canarino ? I croccantini mica glieli devi comprare tu ! E poi saranno ancora fatti suoi insegnargli a cinguettare ed a saltare da un trespolo all’altro !!!

 

E, volete mettere l’ apprensione per l’amato chef Carlo Crocco ?!. Quante volte mi sono chiesto “Ma come farà, saltabeccando fra una patatina e l’altra, fra una cucina e l’altra a reggere il ritmo ? E infatti arriva la conferma : l’ho visto la sera scorsa con in mano un pezzettino di parmigiano, seminascosto probabilmente per nascondere la sua precarietà di salute, solo capace di dire, con un filo di voce (poco più di un soffio) “è buono sempre”. Spero che sia ancora vivo !                                                                                                                                    E’ sempre viva, certamente, la passione di chi scrive per gli sport che vanno per la maggiore nella nostra Regione : il calcio in tutte le proprie espressioni ed “il motore”. Mi ha affascinato il confronto in Opes League, valevole per la quinta giornata (Girone E, che comprende anche : la Fortimar Cento, sempre più a punteggio pieno, Worriors MD, All Blue Star, Football Saucc e The Strangers), al “Faccioli”, fra La Strada dei Campioni del “mago” Ivan Zauli e la Sporting San Pietro In Casale, seconda forza del campionato. In verità lo Sporting ha affrontato una sfida oltremodo impegnativa contro La Strada dei Campioni, che grazie all'ottima prestazione del proprio portiere (migliore in campo),il quale ha parato praticamente di tutto, ha tenuto la partita aperta fino a 10 minuti dalla fine!
Proprio in apertura apre le marcature Vacca per lo Sporting ma pochi minuti più tardi i romagnoli de La Strada dei Campioni, accompagnati  dal Vice Presidente Samuel Nati e (impareggiabile in veste di Addetta all’arbitro) dalla Presidentessa Mamuda Aisha e guidati quest’oggi dalla panchina da Tommaso Errani con la collaborazione del preparatore dei portieri Sergio Taddio e del massaggiatore Alessandro Nenni, trovano il pareggio. Dall' 1-1 fino alla fine del primo tempo è lo Sporting a creare maggior gioco e tiri nello specchio mentre i romagnoli puntano su ficcanti contropiede rendendosi più volte pericolosi. Lo Sporting in ragione della buona difesa della Strada dei Campioni e delle prestazioni monstre del portiere fa molta fatica a tornare in vantaggio: ci riuscirà con Suzzi e poi Leprotti riesce ad allungare sul 3-1 prima dell'intervallo. Nella ripresa si gioca praticamente solo nella metà area dei pupilli di Ivan Zauli, ma nonostante ciò, per i primi 10 minuti il portiere riesce a neutralizzare tutti i tiri dello Sporting. Solo quando Ettorre trova il 4-1, la partita si ammorbidisce, permettendo un finale partita più facile ai Casalesi.                                                                                                             Il calcio, dopo lo straordinario mondiale disputato dalle atlete di Milena Bertolini (ma guarda un po’ cosa ci voleva, dopo molti decenni di sfottò !!!) impazza con grande seguito di pubblico anche al femminile e quest’oggi, sul campo della Azzurra, sulla costa adriatica va in scena un “Lomboacademy – Felsner” di grosso spessore, viepiù con malcelati appetiti di Coppa.

 

Lomboacademy A.S.D. : Zuppiroli Elisa; Bastelli Vanessa, Ceroni Federica, Gianstefani Francesca, Petrini Chiara, Zuffa Carla. Allenatore Lombardo Andrea; Dirigente Accompagnatore Ferroni Daniele.

 

Felsner A.S.D. : Badiali Patrizia; Piancastelli Sabrina, Spada Alice, Antonecchia Nicolas, Graziani Marika, Antonecchia Jennifer. Allenatore Patelli Bruno; Dirigente Accompagnatore Patelli Barbara.                                                                                                                                 La maggior preparazione delle lughesi di Andrea Lombardo colma sicuramente il gap tecnico accusabile nei confronti delle Campionesse d’Italia Opes tanto è che, per una becera distrazione su rimessa dalla linea, si offre alla sempre impeccabile Carla Zuffa l’opportunità di appoggiare indisturbata il pallone del vantaggio nella porta di una Badiali un po’ arrabbiatina. Patelli non è uno che le mandi a dire e la “truppa” capisce rapidamente di dover serrare le fila. Jennifer allora afferra la bacchetta della regia e la sorella Nicolas rispolvera  le irresistibili accelerazioni che fruttarono il triangolino tricolore. Lasciare Marika Graziani libera costa poi caro alle lughesi : da un retro tocco della stessa Nicolas a ridosso dell’area, la brisighellese pennella sull’angolo alla destra di Zuppiroli la palla dell’ 1-1 e, sul finire del primo tempo, raccolta palla più o meno dalla stessa posizione, lascia sul posto Petrini e trafigge Zuppiroli sull’altro palo. S’infiamma la gara nella ripresa, con la Lomboacademy che prima annaspa e subisce (Spada Alice) poi si rialza, accorcia e pareggia (2 reti di Bastelli) ma poi deve arrendersi alla classe di Jennifer Antonecchia che non si ferma neanche con le cannonate e serve a 5 minuti dal termine una rete da favola (4-3).  
Quanto al motore, Il team Kawasaki GP Project del team manager Alessio Altai di Spoleto, già partner del progetto Talenti Azzurri d’Italia in passato ed oggi struttura direttamente supportata da Kawasaki Italia, che osserva da sempre una politica in favore dei giovani piloti meritevoli, offre ad Andrea Longo, driver dell’omonimo team,  la possibilità di affinare il proprio talento, incorporandolo della scuderia in sostituzione del driver Marc Luna Bayen ed affidandogli una Kawasaki Ninja 400 con cui debuttare nella terzultima tappa in Portimao (Portogallo)  e fare esperienza nel World Champions 2019 FIM Supersport 300. “Per Andrea Longo- esterna il direttore marketing Cristian Marocchi- questa opportunità ha il valore di una specie di borsa di studio, possibile grazie all’impegno che il giovane pilota ha espresso in tutto il proprio percorso formativo nel motociclismo.” Al debutto assoluto, brucia letteralmente i propri tempi-giro, avvicinandosi a quello dei più navigati competitori, e nella Last Chance Race  chiude in P14, tanto da far commentare al team manager Alessio Altai “Dopo Portimao, Andrea Longo può solo crescere e saremmo contenti di vederlo avvicinarsi alle prime 30 posizioni perché ha il potenziale per farlo.”

 

 



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'