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Basket | Professionisti | Serie A

Vanoli Cremona - Virtus Segafredo. Presentato reclamo da parte delle Vu Nere

Di Jacopo Cavalli 10/12/2019


Vanoli Cremona  - Virtus Segafredo. Presentato reclamo da parte delle Vu Nere

Bologna, 10 dicembre 2019 –

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica che è stato presentato reclamo
contro la decisione assunta dal giudice sportivo nei confronti del
giocatore Milos Teodosic, disponendo erroneamente “l’aggravante relativa
alla carica di capitano della squadra”.
Jacopo Cavalli
Ufficio Stampa e Comunicazione
Virtus Pallacanestro Bologna

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Post partita Cremona vs Bologna, le parole di Coach Djordjevic

Di Jacopo Cavalli 08/12/2019


Post partita Cremona vs Bologna, le parole di Coach Djordjevic

Cremona, 8 dicembre 2019

Le parole di Coach Djordjevic:

“Cremona ha giocato meglio di noi, dobbiamo fare i nostri complimenti. Abbiamo aperto la partita con errori difensivi di concetto che non capisco assolutamente. Abbiamo fatto entrare in partita Saunders e gli altri l’hanno seguito prendendo fiducia. Ce l’abbiamo messa tutta ma abbiamo concesso 8 e poi 14 rimbalzi offensivi, alla fine sono stati 22, una roba che non ho mai sentito a questi livelli. Tante seconde occasioni per loro, tanto nervosismo e poca calma per noi soprattutto nel momento di concludere l’azione. Non solo i lunghi ma anche i piccoli non hanno fatto bene e non hanno aiutato, anche i tiri da 3 non sono stati all’altezza. Detto questo devo analizzare tutta la partita, se Teodosic mette le mani nei capelli e prende tecnico, anche quando gli altri mettono le mani nei capelli come Happ o De Vico è tecnico. Sul “c’mon ref” si fischia e per questo ho chiesto un chiarimento all’arbitro. Non è un alibi ma penso che vada messo un punto di domanda. Io ho perso un giocatore per mani nei capelli, lui ovviamente poi non deve permettersi di uscire in quel modo ma quelle sono cose nostre. Io mando un messaggio ai nostri avversari: andate a rimbalzo in attacco contro di noi, è la chiave per vincere le partite. Oggi i miei giocatori non hanno fatto il loro lavoro. Questa è l’analisi che posso fare in questo momento. Abbiamo Sbagliato molto, anche cose facili sotto canestro, nel primo tempo anche quattro o cinque lay-up facili sicuramente ci hanno tolto sicurezza. Subire tanto a rimbalzo di attacco ci faceva pensare di più su ogni singolo possesso per non buttarlo via. Ci puó essere un mezzo bicchiere positivo nel pensare che adesso che é caduta l’imbattibilità possiamo tornare a concentrarci, ma in settimana la preparazione e il lavoro è stato ottimo, così come la scorsa. I ragazzi sanno gli errori che fanno è che non devono metterla sulla tensione e sul nervosismo come oggi, ma sono cose nostre e continuiamo con il lavoro per pensare alle cose importanti. Sul -4 con la palla in mano è mancata un po’ di luciditá. È stato il mio primo time out, chiamato in quel momento per dare un po’ di fiato… forse dovevo lasciar correre, non so, poi ci è mancato il tiro per avvicinarci ancora e loro ci hanno punito.”

Area Comunicazione e Stampa
Virtus Segafredo Bologna
Jacopo Cavalli

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12° giornata LBA, Guerino Vanoli Basket – Virtus Segafredo Bologna: 78 a 66

Di Jacopo Cavalli 08/12/2019


12° giornata LBA, Guerino Vanoli Basket – Virtus Segafredo Bologna: 78 a 66

Cremona, 8 dicembre 2019

Guerino Vanoli Basket – Virtus Segafredo Bologna: 78 – 66

(Q1 26 – 14 / Q2 46 – 34 / Q3 60 – 52 )

Guerino Vanoli Cremona: Saunders 25; Zanotti NE; Ariazzi NE; Sanguinetti 2; Ruzzier 5; Sobin 3; De Vico 9; Happ 11; Stojanovic 10; Palmi 4; Akele 9.
Coach: Sacchetti

Virtus Segafredo Bologna: Gaines 19; Deri NE; Pajola; Baldi Rossi 1; Markovic 4; Ricci 7; Cournooh 2; Hunter 10; Nikolic NE; Teodosic 7; Gamble 12 .
Coach: Djordjevic

 

Arbitri: Martolini, Pepponi, Bartoli

Il primo tempo. PalaRadi pieno in ogni ordine di posto; tanta è l’attesa per vedere all’opera la capolista di scena oggi a Cremona. Ovazione per Giampaolo Ricci, vero e proprio beniamino da queste parti. Il quintetto scelto da Coach Djordjevic è composto da Markovic, Cournooh, Weems, Ricci e Gamble. Pronti via e Sanders infila il primo canestro della gara, Dalle tribune vengono lanciati i peluche destinati all’iniziativa del Teddy Bear Boss. Markovic recupera la palla in difesa, lancia che Weems che tutto solo insacca il pareggio; sempre Markovic d’astuzia porta le V nere in vantaggio, utilizza la schiena di un avversario e mette il pallone del primo vantaggio bianconero. Gamble porta sul +4 la Segafredo su assist di Weems. La Vanoli si riprende, recupera lo svantaggio e con Sanders si riporta avanti, 7 a 6 per la Vanoli. Ancora Sanders porta sul +3 i padroni di casa, ma Ricci prende il rimbalzo dopo un tentativo a vuoto di Weems e accorcia lo svantaggio, Gamble riporta le Vu Nere avanti facendo valere i suoi centimetri sotto canestro, 10 a 9 dopo 5’ dalla palla a due.  Esce Cournooh ed entra Teodosic, esce Gamble ed entra Hunter; nel frattempo Cremona attacca, grazie ad un parziale di 7 a 0 ottiene un primo vantaggio portandosi sul parziale di 17 a 10. Primo time out chiamato da Coach Djordjevic. Riprende il gioco e Cremona allunga ulteriormente il proprio vantaggio andando sul + 11. 21 a 10 a 2’ dalla prima sirena. Hunter e Gaines provano a guidare la rimonta bianconera, ma i secondi scarseggiano, la Vanoli gioca con il cronometro e proprio sul finire del primo quarto trova la prima del +12, Cremona 26 Virtus 14. Secondo quarto che inizia con il possesso delle Vu Nere, e i tentativi da 3 punti di Gaines e Teodosic che però non trovano fortuna. Lo stesso Cremona, che pare aver finito la spinta iniziale e non concretizza i giochi in attacco. Teodosic alza l’alley oop per Hunter che insacca e trova l’irregolarità; il numero 32 concretizza il gioco da 3 punti segnando dalla lunetta. Sempre dai liberi Baldi Rossi fa 1/2. Sanguinetti  mette a segno i primi punti per la Vanoli di questo secondo quarto, sfruttando i 2 liberi a disposizione, mentre Gaines mette a segno 2 triple consecutive nel giro di pochi secondi. Akele non è da meno, e prima del time out chiamato da Coach Sacchetti infila la bomba che riporta la Vanoli sul +12, 35 a 23 al 15’ di gara. La partita non conosce un attimo di tregua, Gamble dai liberi fa 2/2, nell’azione successiva Gaines riceve il pallone, passaggio per Gamble che sotto canestro trova l’irregolarità ma dai liberi non riesce a ridurre lo svantaggio. Sobin in compenso dai liberi fa bottino pieno, lo svantaggio rimane invariato sempre -12 per la Segafredo. Svantaggio che si allunga ulteriormente con Sanders che dalla lunetta non sbaglia, 44 a 30 per i padroni di casa. Teodosic trova la bomba dall’arco, in seguito Hunter, su passaggio del numero 44 trova l’irregolarità e fa 1/2 ai liberi. Ancora una volta, sulla sirena, Cremona trova altri 3 punti con Sanders. Finisce il primo tempo, i padroni di casa conducono per 46 a 34.

Secondo tempo. Ricci trova subito i 3 punti dall’arco, ma Sanders risponde immediatamente entrando in area e trovando il canestro del 48 a 37. La Virtus attacca, lotta su ogni possesso, Gamble infila altri 2 punti, ma Ruzzier trova 3 punti dagli 8 metri. Markovic di potenza e fisico segna e porta le V nere sul -9, Ricci vince il rimbalzo difensivo e la Segafredo si riporta in attacco. Teodosic subisce l’antisportivo e dalla lunetta fa 3/3, Sanders risponde dopo una prolungata azione d’attacco della Vanoli e il parziale è di 54 a 45 al 27’ di gara. Sempre il numero 44 delle Vu Nere entra nel pitturato e segna agganciando con una mano il canestro. Teodosic viene espulso, le V Nere hanno una reazione di orgoglio con Gamble e Gaines che segnano punti importanti ai liberi, e riducono lo svantaggio, -8 ad 1 minuto dalla fine del terzo quarto. Happ fa 2/2 ai liberi, per un fallo che non trova assolutamente d’accordo la panchina bianconera. Ancora che Gaines che ottiene 2 liberi e fa bottino pieno. Sirena e terzo quarto che va in archivio con il punteggio di 60 a 52 per la Vanoli.
Ultimo atto di partita che si apre con Cournooh che entra in area, appoggia al vetro ed insacca la palla del – 6; Hunter servito da Weems trova altri punti pesanti come macigni. Ancora Hunter vince il rimbalzo che riduce lo svantaggio a -4. Time Out chiamato da Coach Sacchetti, parziale di 6 – 2 per le Vu Nere che rimette in discussione il risultato della partita. Happ segna 2 punti entrando di prepotenza sotto canestro, Gaines risponde subito facendo 1/2 ai liberi e segnando nell’azione successiva il canestro del 66 a 61 per la Vanoli, a 5’dalla fine della partita. De Vico è freddo e dalla lunetta fa 2/2, , mentre ad Hunter viene annullato un canestro e Cremona si porta momentaneamente sul +9. Time out chiamato da Coach Djordjevic per riordinare le idee. Possesso Virtus, Gaines dai liberi fa 2/2 mentre alcune decisioni arbitrali non trovano per niente d’accordo i supporters bianconeri. La partita si scalda, viene fischiato un fallo tecnico, Cremona ne approfitta e si porta a + 10 a 3’ dalla fine. Sanders fa 2/2 dalla lunetta, parziale che recita 77 a 64 Cremona. Weems segna su assist di Ricci, ma la partita finisce. Prima sconfitta in campionato per le Vu Nere, che interrompono la loro striscia di 10 vittorie consecutive.

Ufficio  Stampa
Virtus Segafredo Bologna
Jacopo Cavalli

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12°giornata LBA, le parole di Coach Djordjevic alla vigilia della trasferta di Cremona

Di Jacopo Cavalli 07/12/2019


12°giornata LBA, le parole di Coach Djordjevic alla vigilia della trasferta di Cremona

Bologna, 7 dicembre 2019

Le parole del Coach alla vigilia della sfida con Cremona:

“Trasferta tostissima, contro una squadra che in casa gioca una pallacanestro fisica, veloce in transizione, sempre al 100%. La loro aggressività non è seconda a nessuna,il nostro compito sarà rispondere alla loro energia, per tutti i 40′ senza patire il loro impatto iniziale . Bisogna concentrarsi al massimo e andare avanti consapevoli dell’importanza di qualsiasi partita in trasferta. Sarà sicuramente una partita importante. Loro hanno qualche problema fisico, con Diener e Mathews il rischio è che qualcuno possa prendere questa partita  sottogamba ma credo che non sarà così. Ruzzier sta crescendo molto in posizione di playmaker, sta facendo ottime stagioni crescendo molto e imparando molto da Travis Diener. Happ ultimamente ha portato energia e fisicità, e Saunders, che è il motore della squadra. Infine Stojanovic, che potrebbe avere qualche motivazioni in più contro di noi. Noi siamo consapevoli delle nostre cose, andiamo lì a fare la nostra partita cercando la vittoria. Approcciamo una partita alla volta, sapendo il periodo che ci aspetta, ma dopo quel ciclo ne arriva un altro, poi un altro. Questa stagione non può fermarsi a un ciclo di 5 partite, per quanto importante. Abbiamo avuto due settimane di buon lavoro, e faccio i complimenti ai ragazzi per l’intensità e l’energia messa negli allenamenti. Spero di aver dato qualcosa alla squadra per rispondere a questi cicli, non solo fisicamente. Spero di poter migliorare ancora. Con Cantù l’impatto difensivo è rimasto costante. Markovic ha patito una distorsione alla caviglia contro Cantù, si è allenato parzialmente, oggi vediamo come sta, anni fa si era fatto abbastanza male a quella caviglia, sta meglio ma vediamo cm va oggi, usiamo cautela. Durante la partita con Cantù non me ne sono reso conto, ha continuato a a giocare. Lui è più pericoloso quando sta male. Scherzi a parte, a una certa età gli acciacchi incidono un po’, per un atleta che ha fatto la sua carriera è normale, ma quando si arriva alla partita tutti gli acciacchi si chiudono. Assolutamente sì, penso sia un dato importantissimo, è una grande iniziativa, per proporci e proporre tutto il movimento. Dato bello, si parla spesso di far vedere il basket in chiaro, per mostrare i progressi delle società e della Lega alla gente. A noi e ai giocatori non può che fare piacere. Ho letto, non lo sapevo. Ne prendiamo atto e chiudiamo lì. Poi, ovviamente, prima o poi bisogna chiudere con queste sconfitte in fila, anche con Venezia la Virtus non vinceva da molto. Sicuramente è una partita molto difficile da preparare, Sacchetti ha un grandissimo feeling coi giocatori, trasmette fiducia estrema, lui è un maestro, in tutte le squadre che ha allenato si è notato questa sua caratteristica. E tu non sai cosa aspettarti, ma devi essere pronto a reagire. Spero che potremo esserci, ma guardo soprattutto alla mia squadra e ai miei giocatori, al mio staff e alla Società. Anche noi abbiamo fiducia in noi stessi, tanta. Ha dato una bella risposta. Ragazzo orgoglioso e riconoscente verso la società, che gli ha dato spazio in un momento bruttissimo della sua vita. La società ha capito e lui e la sua famiglia hanno riconosciuto questo alla società.  E io sono contento di lavorare in questa Società che capisce anche queste cose. E c’è anche un bel feeling tra lui e i tifosi. Questo mi fa piacere, è una scelta azzeccata, anche dal punto di vista umano. Ne abbiamo cinque di ragazzi di colore, anche il nostro sindacalista, il futuro sindaco di Verona, Cournooh. L’estate ti serve per cercare di azzeccare gli incastri, poi ti aspetta un grande lavoro dopo, ma si parte da questo, incastrare personalità e culture diverse. Cazzola è una persona molto intelligente che ha fatto la storia di questa società, se per lui è una cosa positiva a me fa solo piacere. E’ sempre difficile lasciare fuori qualcuno. Marcos è una persona straordinaria, arrivato qui in punta di piedi nonostante l’argento mondiale, poteva chiedere più spazio invece si è messo a disposizione della squadra in maniera esemplare. Una cosa rara nella sua bellezza. Poi le scelte sono mie, ma sono scelte che faccio guardando gli avversari, quello che ci aspetta, infortuni e cose varie. Le decisioni non sono così facili da prendere. Lui è arrivato in un momento buono di questa società e ci sta dando un grandissima mano. Abbiamo aggiunto un valore a qualcosa di già buono e non è detto che non lo faremo ancora. Agli allenatori piace sempre avere una squadra profonda, di poter scegliere e che i giocatori ti mettano in difficoltà con le scelte; uno dei compiti cruciali del coach è creare una competizione interna, io ci credo molto, devi metterti sempre a disposizione e guadagnarti il posto anche con un po’ di difficoltà. E’ una cosa normale nelle grandissime squadre e nelle nazionali. Spesso le questioni economiche non te lo permettono, è un lusso, ma le grandi squadre europee ne hanno 12 in panchina e 3-4 nel roster che guardano, a disposizione. Questo spinge i giocatori a dare sempre il meglio, ben venga”.

Area Comunicazione e Stampa
Virtus Segafredo Bologna
Jacopo Cavalli



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