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Iniziamo a conoscere ex giocatrici di basket femminile di Serie A1 : Ombretta Merzari

Di Nino Dalpozzo 23/04/2020


Iniziamo a conoscere ex giocatrici di basket femminile  di Serie A1 :  Ombretta Merzari

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Iniziamo a conoscere ex giocatrici di basket femminile  di Serie A1 :  Ombretta Merzari

Ombretta Merzari nata a Medicina il 10 luglio 1965 , play-guardia , giocatrice   molto talentuosa , una regista che dettava i tempi alla squadra   ,  non molto atletica. Inizia  giocare a sedici anni  a buoni livelli tra B e A2 a Bologna , poi a Pistoia (B – A2 e A1) e Porto Sant’Elpidio(A2)  .Attualmente  lavora per una Cooperativa di servizi come educatrice  , e  ricopre  a tutt’oggi   il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile alla Virtus Medicina.

Ora iniziamo a conoscere meglio Ombretta Merzari

RACCONTAMI IL TUO PERCORSO DA ATLETA?

Lo sport per me era tutto da piccola, ero molto brava   giocare a  tennis, ma  a Medicina il Circolo Tennis non era molto attrezzato la mia unica possibilità era di andare a  Bologna per poter sfruttare le mie capacità, quello è stato il momento della svolta , mia mamma mi obbligò a scegliere un altro sport così a dodici anni iniziai a giocare a basket nella Virtus Medicina. La mia strada per il basket  inizia così , all’età di sedici anni mi chiama la Società  dell’Acqua Cerelia di Bologna in serie B e accetto di andare a giocare a Bologna . Pensa che uscivo da scuola nel primo pomeriggio e tornavo a casa, mangiavo e poi mia mamma mi riportava a Bologna per gli allenamenti al PalaAzzarita dove vedevo allenarsi  prima di noi  le squadre maschili di Serie A  (Latte Sole e la Granarolo ). La mia passione per il basket esplose definitivamente  giocando a Bologna , poi quando vedevo allenarsi questi campioni mi hanno  dato uno stimolo maggiore e anche  una grande carica emotiva . Avevo diciotto anni , andai a giocare a Pistoia nella Ciesse Piumini in serie B. Qui iniziai il mio percorso di crescita vincendo diversi campionati fino a raggiungere la serie A1. Con l’arrivo del play americano Michelle Edwards e di altre giocatrici di grande livello nazionale  come Stella Campobasso a rinforzare il reparto esterne il mio minutaggio era arrivato ai minini termini  . Decisi così di non terminare la mia  prima stagione in  A1 , (conquistata da protagonista),  per tornare l’anno successivo  in A2 alla Max Basket Bologna. La stagione successiva  andai  a giocare   nelle Marche a Porto Sant’Elpidio alla Faleria Basket (Serie A2) concludendo li mio percorso di giocatrice , causa la rottura a un  ginocchio che sono stata  operata più volte.

OMBRETTA HAI AVUTO ESPERIENZE CON LE SQUADRE NAZIONALI?

Premetto che io ho iniziato molto tardi a giocare a basket , e quindi non sono riuscita a svolgere tutto il percorso giovanile ,  sono stata convocata più volte ai raduni di preselezioni delle Squadre Nazionali che a suo tempo il coach era Novarina , senza riuscire mai ad entrare nelle atlete selezionate  per la Nazionale,   ma sono orgogliosa , di  aver svolto allenamenti  con giocatrici del calibro di Caterina Pollini , Mara Fullin e tante altre  che mi hanno insegnato  tante nozioni di pallacanestro ad alto livello e con l'andar del tempo sono state esperienze solo positive ch ne faccio ancora molto tesoro.  

COSA TI HA LASCIATO LA PALLACANESTRO?

La mia “carriera sportiva “  ha lasciato dentro di me , oltre ai campionati vinti , tantissime amicizie in giro per l’Italia , alcune molto importanti perché sono persone che frequento con regolarità anche ora , altre che sento solamente tramite i social , ma la cosa che ancora porto dentro è la passione per il basket che nel tempo ho trasformato in voglia di insegnare. Ho iniziato ad allenare a Porto S. Elpidio dove giocavo (A2) e allenavo una squadra giovanile (Juniores) che proprio al primo anno siamo arrivati a disputare l’Interzona .  Quando ho terminato il percorso da atleta ho iniziato ad allenare e mi ha condizionato un po’  la mia vita . Il mio lavoro che svolgo tutt’ora è sempre stato un part-time ,perché mi doveva rimanere il tempo per allenare in palestra , e  andare nelle scuole sia elementari che medie  a insegnare  pallacanestro . Ho allenato tanti gruppi giovanili  alla  Virtus Medicina.  Società dove  ora sono Responsabile del Settore Giovanile che mi hanno dato soddisfazione e prestigio , ma voglio ricordare con particolare emozione gli anni trascorsi come capo allenatore in Serie  B al Basket Lugo Femminile , e anche come  allenatrice  in C2  Maschile alla Virtus Medicina.

Grazie ad Ombretta per l’intervista e in bocca al lupo .

NINO DALPOZZO



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