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Calcio | Dilettanti

LND - Le ultime dichiarazioni di Sibilia e Morgana

Di Mirco Mariotti 26/05/2020


LND - Le ultime dichiarazioni di Sibilia e Morgana

 

Cosimo Sibilia, intervenuto alla trasmissione "Sportinoro", ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono fortemente convinto che in Italia 100 squadre professionistiche siano troppe, il sistema calcio non le regge più. Quando sono stato contrario al commissariamento del CONI ho appoggiato l’attuale presidente della FIGC e nel nostro programma c’è appunto la riforma dei campionati. Col decreto governativo recentemente rilasciato abbiamo un’occasione unica per metterla in atto, abbreviando i termini. Il tema era già oggetto di discussione prima dell’emergenza sanitaria ma sarà ripreso nel prossimo Consiglio Federale, anche perché riteniamo che questo passaggio non sia più procrastinabile. Ovviamente non accetterò mai qualsiasi proposta che vada a penalizzare la Serie D. Ad esempio, se oggi per arrivare in A dalla D bisogna scalare tre categorie, non sarei disponibile a discutere dell’aggiunta di un’altra serie per raggiungere questo obiettivo. Siamo consapevoli che per il bene comune ogni lega deve sacrificarsi, ma non possono chiederci l’inserimento di un altro gradino a quella che è la normale scala tra le categorie”.

E sulla cristallizzazione delle attuali classifiche (in attesa dell'ufficialità), che ha portato alla promozione delle prime di ogni girone e alle retrocessioni delle ultime quattro ha aggiunto: “Pensiamo di aver adottato la scelta più giusta, poi se qualche società non è della stessa opinione può sempre presentare ricorso agli organi preposti. Se ci sarà un’autorità superiore che ci imporrà di agire diversamente, siamo pronti a fare non uno ma dieci passi indietro. La nostra è pur sempre una proposta al Consiglio Federale, che diventerà esecutiva solo con il voto dello stesso”.

 

Invece il vicepresidente della LND, Sandro Morgana, è intervenuto a “Zona Vostra” su “TRM”; ecco cosa ha detto: "Ci siamo confrontati e abbiamo deciso all’unanimità. Al Consiglio Federale faremo pervenire le proposte per i campionati dilettanti. Ieri, Malagò ha riconosciuto l’ottimo lavoro della Lega dilettanti. La nostra proposta è in linea con le indicazioni del Consiglio stesso. Abbiamo proposto la cristallizzazione delle classifiche, le promozioni delle prime classificate in serie C e la retrocessione delle ultime quattro di ogni girone. Abbiamo sostenuto la tesi secondo cui bisognava dare riconoscimento al merito, credo che questa sia una carta vincente. Quattro retrocessioni a girone si dovranno fare e quattro ne faremo.

Riforma? Io sono convinto che gli esiti dell’ultimo Consiglio Federale aprono ad un processo riformatore. Noi lo diciamo da tempo, riteniamo che 100 squadre professionistiche in Italia siano tante perché l’esperienza che stiamo valutando in questi giorni ci insegna che molte di queste squadre non riescono a reggere il peso del professionismo. Credo che la prima riforma che bisognerebbe fare sia la creazione di un’area di semiprofessionismo che porterebbe ad un risparmio delle società. Fare questo potrebbe portarci anche ad un diverso ragionamento sulla serie B. Si parla di creare due gironi nella serie cadetta e io questo lo trovo stimolante e positivo per il sistema calcistico".

 

 



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