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International Basket Imola - intervista tripla a Nicola Calabrese, Guglielmo Ricci Lucchi e William Wiltshire

Di Ufficio Stampa International Basket Imola 17/08/2020


International Basket  Imola - intervista tripla a Nicola Calabrese, Guglielmo Ricci Lucchi e William Wiltshire

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International Basket  Imola - intervista tripla a Nicola Calabrese, Guglielmo Ricci Lucchi e William Wiltshire

Ala, Gughi e Willy : talenti in rampa di lancio

 

NICOLA CALABRESE (2001), GUGLIELMO RICCI LUCCHI (2000) e WILLIAM

WILTSHIRE (2001) condividono un percorso comune, che li ha visti

crescere nel nostro settore giovanile (Nicola proveniente da Forlì),

disputando insieme il campionato U18 Eccellenza e la serie D, mentre

negli ultimi tempi si sono affacciati al mondo dei senior. Cala

affronterà la seconda stagione con i colori dei RAGGISOLARIS FAENZA in

serie B e il numero 7 sulla schiena. Gughi è stato confermato alla

VIRTUS MEDICINA in C Gold, dove ha ritrovato coach Dalpozzo (vice di

Curti) che lo aveva allenato per quindici mesi in biancorosso. Willy

infine ha disputato una buona stagione al Guelfo Basket in C Gold,

guadagnandosi la chiamata di TERAMO A SPICCHI e sbarcando così in B. Li

abbiamo contattati durante le loro giornate di relax a inizio agosto per

farci raccontare come stanno vivendo queste nuove esperienze. Il

risultato è una intervista… tripla! 

CIAO RAGAZZI, COME PRIMA COSA VI CHIEDIAMO UN COMMENTO SULLE VOSTRE

DESTINAZIONI DEL PROSSIMO ANNO, RISPETTIVAMENTE FAENZA, MEDICINA E

TERAMO. 

Cala: Innanzitutto voglio ringraziare il gm Baccarini, Raggi e Serra per

avermi scelto all'interno del progetto del prossimo anno. Ho rinnovato

coi Raggisolaris per tre semplici ragioni: si tratta di una squadra

nella quale i giovani possono crescere sia a livello personale che sul

campo; la società è solida e ambiziosa, e ha scelto come allenatore

Serra, che conosco sin dai tempi del minibasket a Forlì. 

Gughi: Sono contento di essere stato rifirmato a Medicina, società in

cui mi sono trovato benissimo. Mi hanno accolto tutti alla grande, in un

gruppo molto coeso. 

Willy: La mia idea era di cercare un'esperienza lontano da casa, avendo

finito la scuola e potendo così allenarmi sia la mattina che il

pomeriggio. Ho sempre cercato di fare uno step alla volta, al fine di

crescere costantemente, maturando esperienze in diverse categorie.

Giocare in D con l'International, poi in C Gold con Guelfo mi ha aiutato

molto a raggiungere il traguardo della serie B a Teramo. Ovviamente

spero di continuare a salire di categoria, passo per passo, senza

affrettare i tempi. 

NEL CORSO DELLA VOSTRA FORMAZIONE GIOVANILE AVETE LAVORATO SU TANTI

ASPETTI DEL GIOCO: TECNICI, FISICI, UMANI… QUALE SINGOLO ASPETTO VI STA

TORNANDO PARTICOLARMENTE UTILE NELLE PRIME ESPERIENZE CON I SENIOR? 

Cala: A mio parere non c'è un singolo aspetto più utile di altri. Tutto

quanto mi è stato insegnato nel settore giovanile è importante. Se si

vuole giocare ad alti livelli è necessario essere pronti su tutti i lati

del gioco. 

Gughi: A livello personale, il lavoro svolto con Santi negli ultimi anni

per giocare da playmaler è stato molto utile, visto che a Medicina mi

trovo a ricoprire questo ruolo. 

Willy: Ovviamente ci sono moltissimi aspetti preziosi. Per me il più

importante è il rapporto coi compagni di squadra fuori dal campo, perché

influisce su quello in campo: conoscere un compagno come persona nella

sua interezza, sia a livello tecnico che emotivo e umano, consente per

esempio di incoraggiarlo quando serve oppure di metterlo a suo agio in

una particolare giocata; con l'obiettivo di diventare una squadra

davvero unita e in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati. Per

fare tutto questo la comunicazione è fondamentale, in campo come fuori.

Nel settore giovanile dell'International mi è stata trasmessa

l'importanza di comunicare, sia quando si tratta di una giocata sul

campo sia quando c'è una qualunque problematica da risolvere. 

QUAL È LA PIÙ GROSSA DIFFERENZA CHE AVETE INCONTRATO FRA GIOCARE IN U18

ECCELLENZA E NEL VOSTRO RISPETTIVO CAMPIONATO SENIOR? 

Cala: Sicuramente la fisicità, è tutta un'altra cosa. Infatti mi sento

di consigliare di investire tempo in palestra, sia durante la stagione

ma soprattutto in estate, per lavorare sul proprio fisico. 

Gughi: L'approccio alla partita. Coi senior si impiega molto tempo a

studiare l'avversario e ci sono allenamenti interi dedicati alle

caratteristiche dei giocatori e alla tattica degli avversari. Nelle

giovanili invece il focus è individuale, rivolto verso noi stessi. 

Willy: Il livello fisico è tutta un'altra cosa fra i senior, così come

la preparazione della partita è più dettagliata e comprende lo studio

degli avversari, situazioni di gioco specifiche, schemi o movimenti di

un singolo atleta, per preparare le contromosse adeguate. 

CON QUALI COMPAGNI DELLE GIOVANILI VI SENTITE REGOLARMENTE? 

Cala: Sono rimasto in buoni rapporti con tutti i ragazzi. Riesco a

vedere spesso Gughi, Meme [Emanuele Poli, ndr] e Zac [Filippo

Zaccarini]. Poi mi sento anche con Willy, Sandrino [Alessandro Alberti]

e altri. 

Gughi: Sicuramente Meme, con cui sono spesso insieme, ma ho mantenuto

tante amicizie. Fra i ragazzi che stanno continuando a giocare, Cala e

Willy. 

Willy: Mi sento con tutti. Ho condiviso coi miei compagni

dell'International un sacco di esperienze ed emozioni. Siamo un gruppo

di amici in sintonia e con molti abbiamo passioni comuni extra-basket. 

GRAZIE RAGAZZI, BUONA STAGIONE A TUTTI!

 

Area Comunicazione e Stampa

International Basket Imola



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