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Basket | Giovanili

Basket Scuola Primaria , l'attacco al castello

Di Ettore Zuccheri 04/06/2021

Basket Scuola Primaria , l'attacco al castello

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Basket Scuola Primaria , l'attacco al castello

 

Solo se avete deciso di usare il metodo globale, allora potete far giocare subito anche i bambini della scuola primaria. Si può giocare 5c5, ma anche 6c6. Prima del gioco i bambini devono tirare. Bastano 10’-15’ ogni volta.

Se volete affascinarli potete “perdere”, una sola volta, tempo (5’-10'), per raccontare loro la favola. Affascinare i propri allievi, a tutti i livelli, migliora il rapporto, non è quindi tempo perso e nemmeno una cosa da poco.

Conoscono la favola del “Jungle Team” e ora “L’attacco al Castello”, ma per ogni argomento tecnico si può “adattare” una favola di comprensione. Trattasi di modalità per “facilitare l’apprendimento” perché crea un ponte di comprensione col gioco di squadra.

Nel primo Diag. la “zona” che i bambini difendono è una cfr (circonferenza), nel secondo hanno il “castello” da difendere. Prima senza, poi con “smile”. Trattasi di una attività con “compito” da risolvere “di squadra”, senza aiuti esterni con consigli.

Gli attaccanti devono accerchiare lo spazio, usando solo il passaggio, nel primo Diag. Possono tirare nel secondo, ma dopo l’accerchiamento fatto sempre di passaggi, dall’alba al tramonto. I difensori possono uscire, per intercettare, solo con un piede. Gli attaccanti hanno un tempo da rispettare di 20”. È sufficiente per compiere la loro azione.

Si gioca a metà campo e tutto campo. Nella traslocazione da un canestro all’altro, non si può correre con la palla in mano, ma il palleggio può essere fatto anche a due mani. Meno si palleggia e meglio giocheranno. Dopo alcune volte i bambini organizzano il gioco 5c5 da soli, scegliendo i compagni. Giocano prima nella sola metà campo, poi tutto campo.

ATTACCO AL CASTELLO

“Avete mai visto una Roccaforte, una Fortezza? Com’è fatta? Assomiglia ad un Castello, circondato da un fossato pieno d’acqua, per proteggerlo, perché dentro hanno il loro segreto da custodire: L’albero della felicità.

Nel ramo principale c’è appeso un grosso “anello con retina” che regala la felicità con la musica, un suono che accarezza l’aria e l’orecchio quando la palla entra. Da sopra, non da sotto.

Basta lanciare la palla dentro l’anello e la palla che tocca la retina diventa magica e fa partire la musica. È un miracolo perché si diventa felici. C’è però un problema, i difensori del Castello non vogliono che altri facciano entrare la palla nella “retina”. Quella musica a loro non piace. Diventano tristi e si arrabbiano.

“Lo invaderemo e lo occuperemo con una furbata”, raccontava l’Elefante, un vero Allenatore-Amico dei ragazzi del “Jungle Team”. I difensori sono “ammassati” attorno all’albero, pronti a disturbare il vostro tiro, continuava, ma tutti guardano la palla, che viaggia dall’alba al tramonto e questo è un difetto da sfruttare. Poi, non vogliono uscire dal “Castello”, hanno paura di indebolirlo. E allora?

La palla passiamola subito all’Alba e, dal “Tramonto” facciamo entrare la “Volpe” che, furbescamente, cercherà di attirare la loro attenzione e lo facciamo mentre la palla “viaggia, dall’Alba al Tramonto”. Vi piacerà, ma lo capirete giocando.

La palla viaggia in aria con un biglietto di sola andata per “alba-tramonto”. Poi, vogliamo lanciarla dentro il loro “cesto”, con un bel “tiro”, ma proprio al “Tramonto”, esattamente da dove, prima, c’era la Volpe. Come chiamiamo il nostro attacco?”

TORNEO DI ATTACCO AL CASTELLO PER CLASSI 3°-4°-5°

Scopo: socializzazione

Regolamento:

• Ogni canestro vale 2Pt, ma quello delle bambine vale 3Pt. Una regola che ha avuto un successo, socializzante, incredibile. Le omissioni del regolamento vengono punite col T.L che vale 1Pt.

• Ogni classe può partecipare solo col proprio “Cartellone Pubblicitario”, un lavoro di gruppo, da affiggere in palestra.

• Arbitra Ettore l’Elefante che ha preparato sia bambini che le maestre, alla vittoria-sconfitta e al saluto per il rispetto degli avversari.

• Si può organizzare il “tifo” dalla panchina, ma solo per aiutare. Ogni squadra ha la sua maglietta con colori diversi.

• I Bambini tirano a canestro, prima di giocare 5c5. Gara ai 10-15 canestri. La squadra che vince, parte 2-0

 

Ettore Zuccheri

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