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Passione e Promozione:Girone D - Atletico Castenaso e Bentivoglio , botta e risposta per il duetto al comando

Non cede la coppia regina, a 13 punti ; nell'anticipo da champions il Bentivoglio di Galletti espugna l'Ungarelli di Osteria Grande ma l'Atletico Castenaso di Gianni Mazzoni ribatte rigorosamente e supera di misura i giovani Stones gialloblu'.

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11/10/2021

Passione e Promozione:Girone D - Atletico Castenaso  e Bentivoglio , botta e risposta per il duetto  al comando

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Passione e Promozione. Quinta di andata che va in archivio per il nostro Girone D - Atletico Castenaso  e Bentivoglio , botta e risposta per il duetto  al comando .   

Non cede la coppia regina, a 13 punti ; nell'anticipo da champions il Bentivoglio di Galletti espugna l'Ungarelli di Osteria Grande ma l'Atletico Castenaso  di Gianni Mazzoni  ribatte rigorosamente e batte di misura i giovani Stones gialloblu'. Arriva di rincorsa come un cavallo tra i canapi della mossa del Palio la Portuense Etrusca che espugna Fossolo e si piazza a ridosso del comando, a 10 punti, appaiata allo Zola di Bobby Pani che dopo una pausa  riprende salda la propria  corsa. Il Faro di Mister Cati glorifica la legge del Vito Romagnoli,batte il forte Trebbo e aggancia il Fossolo a 9 punti. 
Il Sesto Imolese fa festa al Balducci  con 6 punti , Le castellane Libertas ed Osteria Grande a braccetto con 5, Sasso Marconi e Porretta a 4, Airone a 3 e chiude il Funo che a  poco dal triplice fischio  aveva in mano i primi tre punti ma uno scatenato Rondoni lo riporta alla casella bianca, fanalino di coda. 2 vittorie esterne e nessun pareggio.
La cosa che ci balza all'evidenza e che dopo 5 turni si concretizza la testa della classifica dove prendono posto, nello spazio di 5 lunghezze,  le pronosticate della vigilia estiva , Atletico Castenaso , Bentivoglio, Portuense, Zola, Faro, con la sorpresa Fossolo. Un torneo che si rivela avvincente,combattuto, pieno di qualita' e per nulla scontato. Ma entriamo nel dettaglio: 
L' Atletico Castenaso ha diversi cerotti ed assenze  ma  ha anche ormai  il carattere del suo timoniere, Gianni Mazzoni che ottiene  il massimo dai suoi guerrieri in campo. La capolista vince una partita per nulla scontata dove i giovani Stones di Mister Collina corrono e sbattagliano impegnando a fondo nella zona nevralgica Pappalardo e Capitanio che con classe da vendere ,mestiere  ed esperienza gestiscono e dettano i tempi della manovra blaugrana. L'Atletico accellera i tempi e fa sua la partita dal dischetto. E' Maddaloni con un autentico guizzo ed invenzione a guadagnarsi il penalty , anticipa il difensore in fase di rinvio ponendo  il corpo tra lui ed il pallone, costringendolo al penalty, che Matteo Cornacchia, freddissimo, realizza battendo Nadalini .  Nella seconda frazione mentre il Sasso continua a tenere alta l'attenzione dei padroni di casa, con gamba e agonismo  , la capolista la sta per chiudere  con Capitan Airone Arcesilai che  incorna e  stampa la sfera  sul montante ancora tremante. Nel finale, in un paio di occasioni il Sasso Marconi si rende pericolosissimo ma gli argini davanti a  Musiani, Arcesilai e Galluccio tengono, con il piglio autorevole delle grandi , grinta e determinazione, risultato,vittoria  e primato.
 
Ad Osteria Grande serata di primo storico anticipo e la coabitante capolista rossoblu' espugna il Ferrante Ungarelli alla presenza di 60 spettatori e una trentina di aficionados in trasferta  che sfidano il primo freddo dalla curva sud. Parte forte il Bentivoglio con due piazzati velenosi e pericolosamente vaganti  che impegnano Leoni e compagni, ma poi  i ragazzi di Marrese con grande qualita' ed applicazione escono dalla propria meta' campo si organizzano e tra il 3 ' e l'8' di gioco con  Genuario e Maleh hanno due incredibili occasioni  vis a vis con Piovaccari, la piovra , che ipnotizza gli attaccanti biancoblu, per poi volare a staccare dal sette un fendente del mancino Gabrielli al volo. ma dopo una decina di minuti col piglio della grande squadra, costruita con tanta qualita' ,Nick D'Este il cobra, arpiona una palla sporca ai venti metri la sistema in esterno  la batte in leggero diagonale trovando in mezzo alle gambe dei difensori, l'opposto angolino; e' il vantaggio rossoblu'. Il miglior periodo dell'Osteria Grande si vede nella reazione, nonostante di fronte vi sia un impianto formidabile di spessore e struttura ; la saracinesca di Gigio Piovaccari,  l'esperienza di Di Sisto, la  classe di Grazia,, e due catene laterali dove Bonadin e Margotta a destra e Cattabriga, straordinario propulsore, e Teglia a sinistra dettano tempi e schemi memorizzati. I padroni di casa alla mezzora , non bastino le prime due palle gol hanno l'occasione d'oro, quando per un mani in area rossoblu viene decretato il penalty ma Gigio Piovaccari si stende all'infinito e toglie dall'angolino il piattone di Hassan Maleh. Poi al rientro in campo dopo la sosta, Marrese ricarica le pile ma neanche dopo un minuto,con ancora addosso l'odore dello spogliatoio, Colle approfitta di una indecisione del reparto difensivo e piazza il raddoppio. Il resto e' gestione rossoblu' con un Osteria che lotta da vera combattente  sino al triplice fischio.
 
La Portuense Etrusca  di Mister Baiesi espugna il sintetico del Fossolo. Dopo una prima fase  del match in cui la squadra di Mister Dino Santaniello tenta di studiare gli avversari  e fare la gara , sono i rossoneri estensi ad emergere , andando in vantaggio con Sow che risolve una mischia ed un batti e ribatti in area bolognese. Reazione fossoliana in salita , ma di cuore e gamba ed e' la Portuense con grande qualita' e personalita' a concretizzare e  mettere in ghiaccio la gara ancora con Sow che trasforma dal dischetto un penalty concesso dal Direttore di gara per un fallo commesso su Filippi. Non cambia il risultato in una seconda frazione molto combattuta anche agonisticamente . Una vittoria, quella rossonera, con molti importanti significati per il club di patron Cavallari ed il Presidente De Maria, colti su un campo difficile contro la attuale sorpresa del torneo, e che ora fa  veleggiare gli eredi portuensi di Savino Bellini  appena a ridosso del duetto capolista, a braccetto con il quotato Zola. Buona la gara del Fossolo che tentera' tra sette giorni   l'immediato riscatto nella complicata trasferta in casa della capolista Bentivoglio.
 
Andiamo al Filippetti di Zola dove la band di Robi Pani riemerge in fretta e risorge  alla grande dopo una breve  pausa. Parte in salita la gara dello Zola perche' il Porretta di Mister Gandolfi senza timore reverenziale dopo una decina di giri di lancetta e le prime battute di assestamento  va in vantaggio con Venturi che sugli sviluppi di un angolo insacca di testa battendo Garoia  . La reazione dello Zola di Pani e ' immediata e, da un ' azione personale di Costantini, sempre grande  protagonista, nasce un penalty che Gilli trasforma alla sua maniera battendo Ricci. Si va al riposo e Pani sferza la squadra che rientra decisa, diversa,   determinata, aumenta i giri del motore anche se  il Porretta si difende con ordine.Lo Zola pigia sul gas ed  ha l'impennata che gli consente di fare suo il match, cambio campo imperioso  di Di Giulio palla a Costantini, ancora lui,  inserimento, controllo in percussione personale e bellissima rete che porta lo Zola in avanti . Poi c' e' spazio e soddisfazione nel finale  anche per Matteo Borri 2004 vivaio Zola che  su suggerimento di Marzillo, 2003, va in campo ed in gol per firmare il sigillo della vittoria di casa.
I complimenti non solo allo Zola vittorioso,e di nuovo tonico, ma anche alla gara di cuore dei blu orange porrettani chiamati al Sabattini domenica alla pronta riscossa nel match contro il Sesto Imolese.
 
Andiamo a Gaggio Montano dove all'ombra del Faro del Vito Romagnoli Mister Cristian Cati sanguigno come Serse e vero come Mondonico porta i suoi blues alla vittoria che lo lancia in avanti agguantando il Fossolo a ridosso della testa del torneo.
 Tribuna gremita col paese al campo e la partita a Gaggio e' un rito  ,ed anche un ' altro sport perche ' prendere punti su quel sintetico e' sempre una mission impossible. Di fronte un cliente difficile: il Trebbo di Vito Melotti .  Ma il Faro di oggi ha la tempra dei giorni migliori, grintoso e determinato prende le redini del match,impone il proprio gioco e dopo 12 minuti si trova avanti con la gara in discesa, su calcio d'angolo uno sfortunato intervento di Pasolini la mette alle spalle del proprio portiere Albertazzi  . Poi si succedono altre occasioni ed il primo tempo e ' di netta marca gaggese. La reazione dei ragazzi di Melotti si evidenzia nella seconda frazione ma il Faro gestisce bene il vantaggio con ripartenze e buone manovre fino a chiudere in crescendo con una ripartenza dove l'alfiere, beniamino e fuoriclasse di casa , Mattia Lenzi, firma raddoppio e vittoria.    
 
Festa al Balducci per il Sesto Imolese di Mister Merenda che cala il poker battendo largamente l'Airone di Mister Sbarra . I rossoblu' sul proprio biliardo faranno sudare gli avversari ed  anche oggi  partono determinati in avanti prendendo in mano la gara una partita importante e delicata in termini di classifica. Parte subito forte il Sesto  che prende il comando del gioco con ottime trame e si concretizzano con il gol al 12' grazie ad una palla filtrante dell'inossidabile Pippo  Tassi che porta Enrico Conti a tu per tu con il portiere ospite Mezzetti ,che non sbaglia siglando il vantaggio rossoblu'. La reazione ospite  genera qualche mischia in area del Sesto che si riorganizza e risponde con due buone occasioni da rete.

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