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Calcio | Dilettanti | Serie D

Il punto del D...irettore

Di Mirco Mariotti

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22/10/2021

Il punto del D...irettore

Fonte Altarimini


Nel secondo turno infrasettimanale del girone D, il Rimini batte di misura il Real Forte Querceta ed allunga a tre punti il margine dall'inseguitrice, il Lentigione, bloccata in casa dalla Tritium. L'Aglianese regola nel finale la Correggese e sale al terzo posto, mentre il Mezzolara perde ancora e viene raggiunto dal Sasso Marconi, vittorioso in rimonta sul Forlì. Risalgono la classifica Athletic Carpi e Ravenna, mentre Progresso e Sammaurese si fanno rimontare, conquistando comunque un buon pareggio esterno. La Bagnolese, beffata allo scadere dal Prato, ora chiude la classifica assieme al Ghivizzano. Ma andiamo ad analizzare, partita per partita, quello che è accaduto sui campi che hanno visto protagoniste le formazioni emilianoromagnole nell'8a giornata del girone D di Serie D.

Partiamo dal successo, al "Romeo Neri", della capolista Rimini, per 1-0, sul Real Forte Querceta. La partita viene decisa al 41', quando Andreis viene atterrato in area da Meucci, il direttore di gara assegna il penalty che Gabbianelli trasforma. I toscani sfiorano il pari in pieno recupero con un colpo di testa di Contipelli, ma sarebbe stata una beffa per la formazione di Gaburro che, soprattutto dopo il vantaggio, ha spesso costruito azioni per raddoppiare il punteggio.
Termina 1-1 la sfida del "Camp Nov" di Sorbolo Mezzani tra Lentigione e Tritium. I rivieraschi sbloccano il risultato al 38' con una bordata dalla distanza di Bouhali. Nella ripresa si svegliano i lombardi, al 47' Doria colpisce una clamorosa traversa ed al 67' ottengono un penalty per fallo subito da Doria da parte di Casini, dal dischetto si presenta lo stesso attaccante della Tritium che non fallisce l'appuntamento col pareggio. Il Lentigione soffre parecchio gli ospiti, ma tentano di riportarsi in vantaggio, ci vanno molto vicino al minuto 87 con Sanat che colpisce il palo esterno alla sinistra di Miori. Ma è Sorzi a salvare il risultato sulla conclusione di Gobbi al 92'.
La Correggese esce sconfitta a testa alta, per 2-1, dal "Bellucci" nella sfida in terra toscana contro la forte Aglianese. Già al 10' i neroverdi trovano la rete con Brega, ma la segnatura viene annullata per offside. Al 19' è Artioli a sfiorare il vantaggio per i padroni di casa con un tiro dalla distanza, deviato da un difensore, che colpisce la base alta della traversa. Al 67' l'Aglianese passa in vantaggio in maniera rocambolesca, con Mora che sbaglia l'uscita, la palla perviene a Kouko che, da venticinque metri, manda la sfera sotto la traversa. Ma gli uomini di Graziani, dopo soli cinque minuti, pervengono al pareggio: Calì si incunea sulla destra, calcia in porta ma colpisce il palo, la palla perviene a Ba che, a porta sguarnita, deve solo mettere in fondo al sacco. I reggiani, autori di una buona partita, sembrano essere sul pezzo e portare a casa almeno un punto, ma al minuto 91, Brega riceve palla in piena area e, solo davanti a Mora, lo trafigge con un preciso diagonale.
Al "Carbonchi", il Sasso Marconi batte in rimonta per 3-1 il Forlì e si issa al quarto posto in classifica. Partenza bruciante dei Galletti che, dopo appena due minuti, sugli sviluppi di un corner, passa in vantaggio: cross di Borrelli sotto porta dove Amaducci anticipa tutti, anche il compagno di squadra Capitanio, e mette in rete alle spalle di Auregli. Il Forlì, dopo un altro paio di occasioni, lentamente si spegne ed il Sasso ne approfitta. Al minuto 18, Testoni si invola sulla fascia sinistra, cross dal fondo in piena area per Torelli che, in girata, spedisce la palla ad incocciare il palo alla destra per poi infilarsi dalla parte opposta. Al 58' i padroni di casa compiono il sorpasso, fuga di Jassey sulla destra, palla al centro per Errichiello che, con una conclusione beffarda, trafigge De Gori. Al 63' ancora Testoni protagonista, con un tiro cross che l'ex Rrapaj, nel tentativo di spazzare in corner, mette nella propria porta. I romagnoli hanno una reazione d'orgoglio, ma non riescono a concretizzarla per, almeno, riaprire il risultato.

 

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