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New Flying Balls Sinermatic Ozzano - Tigers Cesena 92 – 83 D1TS

Di Marco Rivola

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09/05/2022

New Flying Balls  Sinermatic Ozzano - Tigers Cesena  92 – 83 D1TS

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LA VITTORIA ALL’OVERTIME NON BASTA, CALA IL SIPARIO SULLA STAGIONE

New Flying Balls  Sinermatic Ozzano - Tigers Cesena  92 – 83 D1TS

Parziali: 23-23; 42-39; 63-56; 77-77

OZZANO: Landi, Folli 12, Morara 3, Iattoni 6, Galletti ne, Cisbani ne, Klyuchnyk 23, Chiappelli 15, Barattini 5, Ceparano 11, Bonfiglio ne, lasagni 17 – All. Loperfido; Vice Pizzi

CESENA: Bugatti 14, Nwokoye ne, Giorgini ne, Anumba 13, Bertini ne, Mascherpa 11, Moretti 22, Gallizzi 12, Ndour 5, Arnaut 6, Brighi – All. Patrizio; Vice Baroncini

Arbitri: Barra (TO) – Lenoci (TO)

Note: Spettatori 300 circa; fallo antisportivo a Barattini (Ozzano) al 25’, fallo tecnico a Gallizzi (Cesena) al 27’

 

Diciassette vittorie, l’ultima con Cesena all’overtime, non bastano alla Sinermatic per conquistare i play-off. I New Flying Balls svolgono il proprio compito battendo, senza poche difficoltà, una coriacea Tigers Cesena per 92-83; ma il contemporaneo successo di Faenza in quel di Civitanova Marche relega per la classifica avulsa la Sinermatic al nono posto, posizione che fa calare il sipario alla stagione delle Palle Volante di coach Loperfido.

L’approccio migliore al match è dei Tigers, i quali spinti dai canestri da sotto del giovane Ndour e i punti di Gioele Moretti trovano il 3-10 dopo appena tre giri di lancette. Ozzano ci mette qualche minuto a trovare il bandolo della matassa, poi ci pensano le cinque triple firmate Folli, Chiappelli, Klyuchnyk e Lasagni (due per il numero 85) per impattare a quota 23 il tabellone del Pala Arti grafiche Reggiani alla prima sirena.

Il secondo periodo è piacevole e combattuto. Il quarto resta sul binario dell’equilibrio quasi per tutti e 10 i minuti. Tra il minuto 15 e 17 i liberi di Morara e una tripla di Barattini , permettono alla Sinermatic di pescare un +7 di vantaggio (37-30) che però non riescono a mantenere a fine quarto, visto che in un minuto e mezzo Moretti, Bugatti e Arnaut fanno 0-7 per il 37 pari al 18’. Il quarto va in archivio con Ozzano avanti di tre, 42-39 il parziale alla seconda sirena.

Nel terzo periodo Galizzi impatta subito il 42 pari da fuori, ma in casa Sinermatic sale in cattedra Chiappelli che risponde dall’arco per il nuovo +3. Klyuchnyk e poi ancora Chiappelli permettono alla Sinermatic di trovare un buon vantaggio nel proseguo della frazione (+11 con la tripla firmata Lasagni al 24’ sul 54-43). Cesena è nel momento di maggior difficoltà, e dopo il canestro di Bugatti, Ozzano si affida al duo Lasagni-Iattoni per trovare il massimo vantaggio di serata sul 60-45 al minuto 27. La reazione dei Tigers non tarda, e dopo il piazzato di Mascherpa e la tripla di Gallizzi arriva sulla terza sirena la bomba firmata da Bugatti per il -7 Tigers al 30’ (63-56).

Nell’ultimo quarto, dopo il +9 inziale firmato Klyuchnyk, si segna con il contagocce. Cesena pian piano riesce a rosicchiare qualche punto e al minuto 35 ritorna definitivamente in partita con la tripla di Anumba del -5 (67-62). Un canestro e libero supplementare di un indemoniato Klyuchnyk danno ossigeno ad Ozzano (+8) ma negli ultimi 180 secondi forse complice le notizie provenienti da Civitanova, i Flying commettono qualche distrazione di troppo, con i viaggianti che ne approfittano per tornare in carreggiata e, con Gallizzi e Moretti, a rimettere dopo un’eternità il naso avanti (76-77) a 40” dalla fine. Nelle ultime azioni errori di Chiappelli, Anumba e Lasagni, ma a rimbalzo Klyuchnyk si prende il fallo a 3” dalla fine e con un 1 su 2 dalla lunetta manda il match all’overtime (77-77).

Nel tempo supplementare dopo il 77-79 di Anumba e l’80-79 di Lasagni per la quarta bomba di serata, capitan Folli, silenzioso fino a quel momento, si scatena deliziando gli oltre 300 del Palasport ozzanese con due triple di fila creando un break che taglia le gambe agli ospiti.  Con il canestro di Chiappelli e la schiacciata di Klyuchnyk Ozzano vola a +9, vantaggio che permette alla squadra di coach Loperfido di gestire con serenità gli ultimi possessi. Alla sirena finale è vittoria Sinermatic per 92-83, ma come detto la classifica avulsa con Imola, Faenza ed Ozzano a 34 punti esclude dalla post season proprio i biancorossi.

Con 23 punti e 11 rimbalzi Dimitri Klyuchnyk è il miglior realizzatore dell’incontro. Importante doppia doppia anche per Ceparano (11+11) mentre un eccellente apporto al fatturato offensivo Flying è arrivato da Lasagni (17), Folli (12), 8 dei quali nel supplementare, e Chiappelli (15 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi). Per Cesena non son bastati i 22 punti di Moretti. In doppia cifra anche Bugatti con 14 segnature, Anumba con 13, Gallizzi con 12 e Mascherpa con 11.

La stagione 2021/22 si chiude per la Sinermatic Ozzano. 17 vinte, 13 perse, 34 punti in tutto, bottino che per la prima volta nella Serie B con questo format non è bastato per  accedere alla post season. Con qualche rimpianto, ma coscienti della splendida stagione disputata, la Sinermatic Ozzano da a tutto il suo appassionato e caloroso pubblico appuntamento alla stagione 2022/23, che vedrà i Flying per la 5^ annata consecutiva partecipare al terzo campionato nazionale, la Serie B.

 

 

Marco Rivola

Area Comunicazione Sinermatic Ozzano

Sinermatic Ozzano - Tigers Cesena 92-83 (23-23, 19-16, 21-17, 14-21, 15-6)

Di Massimo Framboas

Pagina 1 di 1

08/05/2022

Sinermatic Ozzano - Tigers Cesena 92-83 (23-23, 19-16, 21-17, 14-21, 15-6)

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Ad Ozzano Cesena perde ma convince, i Tigers portano gli emiliani all'overtime

Primo tempo godibilissimo, con le due squadre a tenere ritmi alti e a giocare a viso aperto. Ne nasce un match che fissa i punteggi di fine quarto sul filo dell’equilibrio, frutto di break e contro break. I primi a trovare con convinzione continuità in attacco sono i Tigers di coach Patrizio, sospinti da un convincente Ndour, autore di 5 punti sul pronti e via. Quando i due allenatori danno respiro ai quintetti base, Ozzano inizia a fare la voce grossa e a racimolare falli sotto le plance. L’arma principale degli emiliani è però, per i primi 20 minuti di gioco, il tiro da 3 punti. Guidati da Ceparano e Lasagni, i padroni di casa bucano la retina dai 6,75 per ben 8 volte su 13 tentavi. Cesena mostra però la faccia giusta, pur priva di Nwokoye, e rintuzza, con pazienza e convinzione, ogni tentativo di fuga degli emiliani. Moretti, 12 punti, Mascherpa e Bugatti i più convincenti fra i bianconeri, che tengono, contro pronostico, anche a rimbalzo con 19 carambole sulle 18 catturate da Ozzano.

Nel 9 – 3 di parziale emiliano di inizio terzo quarto, nei primi 2’30’’, c’è un po’ il sunto di quanto la partita dirà fino alla sirena. Torna il tiro micidiale di Ozzano dalla lunga, con due bombe di Chiappelli, ma soprattutto si palesa la difficoltà di Cesena nel contenimento dei lunghi. Il quintetto da corsa, con Brighi, Mascherpa e Gallizzi, promette a coach Patrizio velocità, ma anche scarsa precisione al tiro ed i romagnoli segnano pochissimo, anzi, a 5’36’’ subiscono la tripla di Lasagni del 54-43, con la sola tripla di Gallizzi di inizio quarto a referto. A 4’50’’ il tecnico bianconero ridisegna il quintetto con Bugatti, Moretti, Arnaut, Anumba e Mascherpa. Ozzano trova piano piano il +10 ed il quindi il +15, ma nell’ultimo minuto del terzo quarto i Tigers trovano la tripla di Gallizzi e due punti preziosi di Anumba prima della tripla a fil di sirena di fine periodo di Bugatti, per il 63-56  al 30’.

Col quintetto da corsa, senza lunghi di ruolo in campo, Cesena accorcia fino al 65-59 a 5’59’’ dalla sirena, con i padroni di casa che sporcano le statistiche dall’arco. Per coach Patrizio, che plaude alla difesa dei propri ragazzi, capace di anestetizzare l’attacco avversario, torna il momento di Ndour. Il nuovo assetto porta subito un rimbalzo in attacco e una recuperata in difesa, propiziata dal pivot bianconero. A 4’37’’ è la tripla di Anumba a scuotere i suoi e riportare i Tigers in linea di galleggiamento, sul 67-62. Klyuchnyk però risponde e manda in panca Ndour col quarto fallo e si prende il 70-62 affondando a due mani. Moretti riapre i giochi dall’arco con il suo diciottesimo punto. La partita continua sui ritmi alti del primo tempo. Decisamente godibile. Merito di una Cesena salita in Emilia con la voglia di giocarsela fino in fondo. La tripla di Gallizzi, nell’ultimo minuto, scrive il 76-75, mentre la recuperata di Moretti manda lo stesso in lunetta per i liberi del sorpasso. Sul 76-77 coach Loperfido è costretto al time out a 39’’ dal gong. Alla ripresa del gioco Bugatti è una piovra in area su Chiappelli, ma il tiro di Mascherpa a 13’’ non entra e Ozzano può chiudere con la rimessa a 12’’ dalla sirena. Cesena ci crede, Ozzano rimette in attacco dopo il time out. Klyuchnyk, dopo il fallo fantasma fischiato ad Anumba a rimbalzo, fa 1/2 a cronometro fermo per il 77 pari. Per coach Patrizio ci sono 7’’ per disegnare una vittoria contro pronostico. La rimessa è affidata a Mascherpa, Gallizzi centra il ferro dall’arco, ed il match va ai supplementari.

Coach Patrizio rinuncia ancora ai lunghi, affidandosi all’imprescindibile Moretti di serata, Mascherpa, Gallizzi, Bugatti e Anumba. Proprio il numero 3 apre le danze con un perfetto 2/2 dalla linea della carità e mette i bianconeri sulla buona strada. Ma Lasagni è in agguato e spara subito la tripla del sorpasso a 4’30’’. Moretti risponde in slalom, ma Folli centra ancora dall’arco. Piovono triple! Folli raddoppia. Ozzano scappa sull’86-81. Dalla persa di Mascherpa, Klyuchnyk inchioda in contropiede il +7, che costringe coach Patrizio al time out sull’88-81 a 2’33’’. L’inerzia non cambia ed il referto rosa va ad Ozzano.

A Cesena rimane la fondamentale convinzione di aver trovato un’ottima sinergia con il nuovo allenatore e soprattutto nuovi equilibri in vista dei Playout. Domenica 15 si alzerà il sipario, al Carisport, alle ore 18:00, con la palla a due della serie fra Tigers Cesena e Sutor Montegranaro.  

Sinermatic Ozzano - Tigers Cesena 92-83 (23-23, 19-16, 21-17, 14-21, 15-6)

Sinermatic Ozzano: Dimitri Klyuchnyk 23 (8/9, 1/3), Simone Lasagni 17 (1/4, 4/7), Gioacchino Chiappelli 15 (3/7, 3/5), Matteo Folli 12 (1/1, 3/5), Alessandro Ceparano 11 (0/3, 3/6), Riccardo Iattoni 6 (3/5, 0/1), Marco Barattini 5 (0/3, 1/2), Marco Morara 3 (0/1, 0/0), Jacopo Landi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Galletti 0 (0/0, 0/0), Nicola Cisbani 0 (0/0, 0/0), Simone Bonfiglio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 22 - Rimbalzi: 43 7 + 36 (Dimitri Klyuchnyk, Alessandro Ceparano 11) - Assist: 21 (Simone Lasagni 6)

Tigers Cesena: Gioele Moretti 22 (4/8, 4/8), Fabio Bugatti 14 (3/9, 2/6), Simon Anumba 13 (4/9, 1/3), Ezio Gallizzi 12 (1/5, 3/9), Giulio Mascherpa 11 (4/7, 0/6), Vladan Arnaut 6 (2/4, 0/1), Rene’ maurice Ndour 5 (2/6, 0/0), Antonio Brighi 0 (0/0, 0/1), Obinna Nwokoye 0 (0/0, 0/0), Tommaso Giorgini 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Bertini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 - Rimbalzi: 39 15 + 24 (Giulio Mascherpa 12) - Assist: 22 (Ezio Gallizzi, Giulio Mascherpa 7)

 

 

Massimo Framboas - Ufficio Stampa Tigers Cesena

A Ozzano i Tigers Cesena scaldano i motori in vista dei play out

Di Massimo Framboas

Pagina 1 di 1

08/05/2022

A Ozzano i Tigers Cesena scaldano i motori in vista dei play out

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A Ozzano i Tigers Cesena scaldano i motori in vista dei play out

Tra speranze, poche, e certezze, tante, questa edizione del derby emiliano romagnolo fra Ozzano e Cesena si appresta a passare alla storia come quello del commiato da una stagione per la quale tutti quanti avrebbero voluto un epilogo diverso.

Ozzano arriva infatti alla vigilia dell’ultima di regular season con l’immensa amarezza di aver perso i playoff appena 40 minuti prima della fine del campionato, dopo aver pomposamente veleggiato in zona playoff praticamente per l’intera stagione. Una beffa! Solamente un’impronosticabile sconfitta del lanciatissimo treno faentino in quel di Civitanova potrebbe far tornare il sorriso nell’ambiente emiliano. Il match di domani assume così per i padroni di casa i connotati della passerella, del saluto ai propri tifosi, dai quali Chiappelli e compagni vorranno ovviamente congedarsi con una vittoria.

Differente il discorso per i Tigers, certamente amareggiati per l’andamento della stagione, ma giocoforza concentratissimi e soprattutto nel pieno della preparazione tattica di un playout che, settimana prossima, chiamerà i bianconeri nuovamente in campo. L’avversario è ancora da ufficializzare, ma se la vittoria di Civitanova, di cui sopra, è impronosticabile, immaginare una vittoria di Montegranaro a Roseto sembra più appartenere al metafisico che al reale. Cesena, quindi, sale ad Ozzano per fare il punto su quanto assimilato da Mascherpa e compagni nell’intensissima settimana di allenamenti agli ordini del neo coach Vincenzo Patrizio, dopo la comunque buona prima impressione avuta domenica scorsa nel derby contro Rimini, almeno quanto ad atteggiamento. Per i romagnoli restano da valutare le condizioni di Obinna Nwokoye, scavigliatosi proprio contro la corazzata biancorossa, ma per il resto c’è tantissima curiosità nel vedere quali accorgimenti tattici metterà in campo il coach cesenate.

Sarà quindi un derby giocato a mente sgombra da entrambe le squadre e questo promette pure spettacolo. Si gioca al PalaArtiGrafiche Reggiani di Ozzano domenica 8 maggio alle ore 18:00. Arbitrano Federico Barra e Angelo Lenoci di Torino. La partita sarà trasmessa in diretta streaming in esclusiva sulla piattaforma LNP Pass di Lega Nazionale Pallacanestro.

 

 

Massimo Framboas

UFFICIO STAMPA & COMUNICAZIONE

 

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