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Basket | Dilettanti | DNB

Pre - partita Virtus Imola vs Pallacanestro Firenze

Di Carlo Dall'Aglio

Pagina 1 di 1

19/11/2022

Pre - partita  Virtus Imola  vs Pallacanestro Firenze

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La regina ha paura dei debuttanti?

Serie B – 8^ giornata andata 

Virtus Imola  vs Pallacanestro Firenze 

Domenica 20 novembre 2022, ore 18,00 

PalaRuggi di Imola 

Arbitri: Marco Vittori di Castorano (Ap) e Simone Antimiani di Montegranaro (Fm) 

Biglietto: € 15 (ridotto € 8) 

Ticketing: https://www.virtusimola.it/abbonamenti-2022-2023/

Diretta Streaming su LNPPASS:

https://lnppass.legapallacanestro.com/video/20-11-2022-virtusspesvispallimola-vs-pallacanestrofirenze

Doppietta casalinga per la Virtus Imola che, dopo aver dominato il derby della via Emilia contro i New Flying Balls Ozzano, ritrova le mattonelle di casa del PalaRuggi nella sfida improba contro i biancorossi di coach Luigi Gresta, vera e propria corazzata dell’intera categoria. Firenze, infatti, è considerata da tutti gli addetti ai lavori la “Regina” del girone C, in “compartecipazione” con Rieti.

Roster piuttosto ristretto, ma ricchissimo di talento ed esperienza. Probabilmente la più alta concentrazione di 37enni in un’unica squadra, con ben 3 atleti classe 1985, con la coppia Ndoja e Bushati a spaventare ogni difensore del girone C.

Una delle armi migliori della Virtus Imola griffata 2022/2023 potrebbe tornare molto utile contro questi “vecchietti” terribili: l’aggressività in difesa, la corsa (spesso vertiginosa) e l’entusiasmo mostrati dai gialloneri finora, nei 40 minuti, potrebbero quantomeno infastidire i biancorossi fiorentini.

Unico ko stagionale per Firenze a Jesi (79-86) il 23 ottobre, per il resto solo vittorie (piuttosto nette) contro Andrea Costa (67-53),  Tigers Romagna (89-64), Senigallia (78-62), Empoli (105-77), Ozzano (82-71) e Fiorenzuola (93-90) nell’ultimo turno.

Tra i singoli, Marco Laganà è la stella assoluta di un bel roster e sta viaggiando su cifre importanti, con 30% da 3 punti, 50% da 2 e 90% dalla lunetta e un curriculum di varie pagine, che spazia dalla serie A2 vissuta a Latina, Reggio Calabria, Biella, Bergamo, Ravenna, Legnano, Capo d’Orlando, di nuovo Biella ed infine Mantova con cui ha concluso la scorsa stagione (arrivando al girone Oro) mantenendo le stesse percentuali con cui ha iniziato questo campionato in serie B. Il play-tiratore fiorentino sta in campo (in stagione) mediamente 31’ sui 40’ a disposizione ogni match (dietro solo ai 33’ di Bushati) e segna numeri ottimi, come i 176 punti realizzati (miglior marcatore dell’intero girone con 25,1 punti di media a gara), 5 rimbalzi e 2 assist ad ogni allacciata di scarpe. Insomma, tiratore da “bollino rosso”. A Galassi e soci l’arduo compito di disinnescarlo o comunque di disconnetterlo dal resto della squadra che, però, fa ugualmente paura: Lorenzo Passoni, al 5° giro in serie B sempre a Firenze, viaggia al 54% da 3 punti (con 25 triple infilate finora) e 74% dalla media distanza; Klaudio Ndoja gioca a questi livelli da 17 anni, con esperienze a Casalpusterlengo, S.Antimo, Borgomanero, poi A2 a Scafati, Jesi, Ferrara, Brindisi, Verona, Mantova, Virtus Bologna nel 2016/2017 (con la promozione in A1), Tortona, Forlì, poi, dopo il ritorno in serie B col biennio a Rieti, l’approdo a Firenze, dove finora ha giocato solo 2 match con un comunque ottimo 5/5 da 2 punti; il pivot Marco Di Pizzo vanta tante esperienze in serie B a Rieti, Omegna (oltre a Firenze) ed un anno in A2 a Latina; Riccardo Castelli può ricordare tante esperienze di serie A a Casalpusterlengo, Lodi, Treviglio, Agrigento, Recanati, Ferrara, Udine, Forlì, Piacenza, poi di serie B a Mestre, Livorno e Firenze. In stagione viaggia al 55% da 2 punti. Ma l’altra stella dopo Laganà tra i biancorossi è senza dubbio Franko Bushati, altro classe 1985, già visto in serie A a Sassari, Trapani, Veroli, Andrea Costa Imola (nel 2009/10 e 2014/15), Brescia, Scafati, Udine, Roseto, Roma e Torino, poi in B a Omegna nella scorsa stagione. Per lui, in stagione, 68% da 2 punti e 33% da 3 punti, ma è l’esperienza e i movimenti in post basso a renderlo ospite difficile per chiunque.

Poi ci sono i giovani talenti classe 2003, Scott Nnabuife ed Alessio Mazzotti che si misero in mostra contro la Virtus Imola nella stagione 2020/2021 con la casacca dell’Orange Basket Bassano quando si disputò il girone unico tra Emilia Romagna e Veneto.

Alla vigilia del match, è notevolmente carico Mauro Zappi, vicecoach dei gialloneri: “Firenze è la regina, insieme a Rieti, del campionato: una squadra costruita con chiari obiettivi di salire nel basket che conta, centrando  la promozione, una squadra sicuramente di altissimo livello. 

Domenica arriverà il capocannoniere attuale del campionato Marco Laganà ed arriverà una squadra piena zeppa di giocatori di grande esperienza anche e soprattutto a livello superiore penso a Franko Bushati, Klaudio Ndoja, Riccardo Castelli e di altri giocatori che in serie B hanno già dimostrato di essere di enorme valore come Lorenzo Passoni, un ottimo tiratore, uno dei migliori tiratori da 3 punti del campionato. 

Arriva una squadra che ha il miglior attacco del nostro girone, è la migliore per valutazione complessiva, è la prima per percentuale da 2 punti realizzati: questi numeri dimostrano la strapotenza offensiva che possono mettere in campo. Quindi, servirà una Virtus da 110 e lode. Una Virtus che arriva carica e piena di energia da un derby vinto con Ozzano, da una partita che ci ha lasciato la consapevolezza ed il consolidamento di quello che sappiamo di essere: però avevamo bisogno di una partita vinta con una certa concretezza, davanti alla nostra gente, in casa nostra, per dimostrare quello che noi sappiamo di essere e arriviamo a una partita del genere con la bellezza di potercela giocare. Perchè, chi avrebbe mai detto che al 20 novembre Virtus Imola-Firenze sarebbe stata una partita di cartello per la serie B del girone C?

Questo ci deve dare il giusto spirito, la giusta voglia e la giusta serenità, ma anche la giusta “bava alla bocca” per voler portare a casa 2 punti che vorrebbero (ancora di più) dire che abbiamo un ruolo in questa stagione in cui possiamo dire la nostra e che meritiamo rispetto che ci stiamo guadagnando nel tempo 

Vogliamo andare avanti così, speriamo di vedere ancora più gente al palazzetto, perché la cosa più bella di domenica è stato vedere gli spalti pieni e sentire l'energia che arrivava non solo dall'Armata Giallonera, ma anche da tutto il resto del palazzetto. Chiediamo solamente di esserci vicini, di giocare insieme a noi contro Firenze e di provare a portare a casa 2 punti determinanti per il proseguo della stagione”. 

E’ un derby per lo sponsor tecnico, in quanto entrambe le compagini hanno scelto la collaborazione con SPACE SPORT [spacesport.it], l’ottima realtà bolognese che lavora nel settore dell’abbigliamento sportivo, che da questa stagione segue e cura tutta la fornitura di materiale tecnico per la prima squadra, l’intero settore giovanile e lo staff tecnico e dirigenziale, senza dimenticare il merchandising.

A proposito di merchandising, si invitano tutti i tifosi gialloneri ad approfittare del nuovissimo “VIRTUS STORE”.

I nostri avversari

3 Di Pizzo Marco Pivot 1998

9 Laganà Marco Play 1993

13 Ndoja Klaudio Ala 1985

16 Venuto Marco Play 1985

17 Passoni Lorenzo Guardia 1997

21 Mazzotti Alessio Ala 2003

33 Giannozzi Giulio Guardia 2005

26 Scott Nnabuife Ala 2003

30 Castelli Riccardo Pivot 1988

70 Bushati Franko Guardia 1985

 

Serie B – 8^ giornata andata 

Virtus Imola - Firenze 

Ozzano-Tigers Romagna 19.11.22

Piacenza-A.Costa Imola

Fiorenzuola-Ancona

Matelica-Faenza

S.Miniato-Senigallia

Rieti-Fabriano

Jesi-Empoli

 

Classifica: 

Rieti 14, Firenze e Faenza 12,  Senigallia, Fabriano 10, Virtus Imola, Piacenza e Jesi 8, Fiorenzuola, Ancona* e Ozzano 6, San Miniato* e Andrea Costa Imola 4, Tigers Romagna 2, Matelica e Empoli 0. [*1 partita in meno]

 

Carlo Dall’Aglio

Responsabile Area Comunicazione Marketing

Virtus Imola

          

Virtus Imola - Pallacanestro Firenze 92-83

Di Carlo Dall'Aglio

Pagina 1 di 1

21/11/2022

Virtus Imola  - Pallacanestro Firenze 92-83

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Questa Virtus Imola va esposta agli Uffizi

Serie B – 8^ giornata andata 

Virtus Imola  - Pallacanestro Firenze 92-83

(parziali: 26-23 / 48-39 / 68-55 )

Virtus Imola: Mladenov 23, Galassi 21, Carta 2, Tommasini 4, Aglio 22, Morara 2, Magagnoli 11, Pellegrini, Soliani 5, Milovanovic 2. All: Regazzi

Pallacanestro Firenze: Scott 1, Venuto 10, Ndoja 16, Laganà 30, Bushati, Mazzotti, Castelli ne, Passoni 14, Di Pizzo 12, Minnucci ne, Giannozzi ne. All: Gresta

Arbitri: Vittori di Castorano (Ap) e Antimiani di Montegranaro (Fm) 

Che bella la Virtus vista in campo contro Firenze. Che prestazione, che coraggio e che determinazione per i gialloneri che controllano a vista il fenonemo Laganà, lasciandogli (alla fine) segnare 30 punti, ma impedendogli per tutta la partita di giostrare il proprio gioco abituale, in pratica, limitandogli la connessione con i compagni. Fuori Castelli, non impiegato da coach Gresta, l’intero onere ed il peso dell’attacco se lo dividono piuttosto equamente Venuto (10), Ndoja (16) e Passoni (14), oltre (come già detto) a Laganà ed al pivot Di Pizzo (12).

Per la Virtus prestazione abnorme in attacco per Bobby Mladenov (23), Jacopo Aglio (22) e Luca Galassi (21), seguiti non molto lontano da Francesco Magagnoli (11). Imola è brava, soprattutto, a gestire la fase difensiva contro i talentuosi attaccanti che sono spesso limitati e costretti a forzature. 

Contro una corazzata che si è dimostrata tale, la Virtus Imola mostra i muscoli e continua nel suo sogno in serie B. E sono 3 vittorie di fila per la Virtus Imola. Ed è tutto bellissimo: un PalaRuggi spaventoso che trascina i giocatori verso l’impresa. E i giocatori che si esaltano con una prestazione che resterà negli annali del basket cittadino.

All’uscita dal Ruggi qualche tifoso veterano si lascia scappare commenti epici: “Mai vista una partita così affascinante della Virtus, da sempre”, “questa è una squadra che emoziona come poche altre Virtus”, “Mi sono emozionato”, “se l’aspettare quasi vent’anni ci ha portato a questo livello, ne è valsa la pena” e “lo stesso livello di tensione agonistica dei tempi di “Tazzi” e “Rega”,  ma con un livello di spettacolo e di bellezza stilistica mai visto”.

Insomma, grande euforia per una Virtus Imola che domina Firenza, gioca meglio e con maggior continuità rispetto ai biancorossi e strappa meritatamente l’intera posta in palio. 

Ora la classifica vede i gialloneri in doppia cifra, con 5 successi in 8 gare disputate, 10 punti ed il 6° posto in graduatoria, a soli 4 punti dalla vetta. 

Si inizia con i primi due tiri del match giallonero entrambi a segno ed entrambi dall’arco con Galassi e Magagnoli, giusto per far capire agli avversari il livello di preparazione mentale. Dopo 6 minuti già 5 le triple realizzate dalla Virtus che vola sul +10 (21-11 con 5/7 da 3 pt e 3/6 da 2). Firenze non sta a guardare e chiude il tentativo di fuga dei padroni di casa (21-18 con Laganà), causando il primo timeout di coach Marco Regazzi a 1’50” dalla prima pausa breve. Il sottomano di Tommasini e la tripla di Aglio chiudono un quarto stellare sul 26-23, con 9 punti per Aglio e Mladenov, mentre sono 8 per Laganà.

Ad inizio del 2° quarto Magagnoli prosegue la gragnola di triple giallonere, quindi Tommasini e Galassi segnano il vantaggio in doppia cifra sul 36-26 al 4’, con un parziale di 10-3 nei primi 5’ del quarto. Galassi non rallenta mai e segna 14 punti prima dell’intervallo a cui ci si arriva sul 48-39.

Il ritorno in campo è rabbioso per Bobby Mladenov che prima infila la tripla, quindi stampa una schiacciata delle sue, che fa esplodere il palazzetto (55-41 al 2’30”). Alla Virtus, a cui vengono assegnati solo 4 liberi in tutta la partita (record probabilmente della propria storia), cominciano i problemi di falli, con Magagnoli, Morara, Carta e Milovanovic a quota 3 falli con tanto tempo ancora davanti. Un piccolo passaggio a vuoto dei padroni di casa consente a Firenze di restare a galla  (57-48), anche se Aglio ci mette ancora la zampata da lontano per il +12 a 5’ dalla sirena. A 2’50” un fallo tecnico fischiato a Tommasini innervosisce un po’ l’ambiente, ma la Virtus ha la capacità di reagire in campo andando ad acchiappare il massimo vantaggio sul +16 (66-50), con il quarto che si chiude sul 68-55).

Gli ultimi 10’ si aprono con la tripla di Soliani dopo 40” (71-57), poi la schiacciata di potenza di Aglio illumina la scena per il nuovo +16 (63-57) dopo appena 1’30”. Poi Mladenov e Galassi vivono un altro grande momento di tecnica e qualità: tripla Mladenov (su assist di un ottimo Soliani), quindi Galassi dalla media distanza, a 5’ firmano il 78-65 ed i tifosi cominciano a crederci davvero. Ma Firenze non è abituata a subire così tanto in campo e trova l’orgoglio per alzare il livello di tensione agonistica, rendendo, tra l’altro, ancora più spettacolare il finale di gara. Tra l’altro, il primo fallo di squadra viene fischiato agli ospiti al 6’30”. Firenze segna con Passoni che segna 5 punti filati a 4’ dalla sirena. Magagnoli risponde dall’angolo da 3 punti (83-75). Il tempo scorre velocemente e a 1’30” Magagnoli prima strappa un rimbalzo, poi sbaglia il tiro favorendo l’ultimo strappo di classe pura di Firenze che a cavallo dello scoccare dell’ultimo minuto (sul -10) realizza due triple dall’angolo sinistro praticamente in fotocopia di Ndoja e Venuto, raggiungendo il 85-81 che mette i brividi al pubblico locale. Ma sulla rimessa, approfittando del pressing alto degli ospiti, Magagnoli lancia Morara a tutto campo per il contropiede e la schiacciata che chiude il match stampando il 87-81. Negli ultimi 30” di gioca Ndoja sbaglia da sotto, mentre Galassi non perdona dall’arco. E ed è l’ennesima clamorosa schiacciata in contropiede di Bobby Mladenov a spedire al settimo cielo il popolo giallonero che ha vissuto una serata a dir poco indimenticabile. Finisce 92-83 per la Virtus Imola.

 

Ma gli aspetti da sottolineare in questa vittoria straordinaria sono tanti, tantissimi.

Si parte, ovviamente, dal capitano, un Jacopo Aglio che risponde al momento “di panico” nel finale con il ritorno veemente di Firenze, con una schiacciata prepotente e “scacciaguai” che fa saltare in aria tutto il PalaRuggi. Le sue lacrime a fine gara, insieme a quelle di tanti suoi compagni, lasciano il segno nei cuori dei tifosi, perchè non si tratta più di un gioco, di un passatempo, qui si fa la storia del basket imolese e non solo. 

Il capitano chiude i 32’ in campo con la bellezza di 22 punti, 3 falli subiti, 0 falli commessi, 4/7 da 2 punti (57%), 4/6 da 3 punti (67%), 2/2 ai liberi (100%), 1 schiacciata, 8 rimbalzi, 1 stoppata, 4 palle recuperate, 1 assist e 31 di valutazione. Una prova maiuscola, di un’intensità pazzesca. Sua e della squadra in generale.

Il suo commento: “Siamo stati bravi ad imporre il nostro ritmo ed il nostro gioco, abbiamo preso tiri giusti e attaccato il ferro quando necessario, prova di carattere e determinazione”.

 

Quindi il “folletto di Noale” Luca Galassi alle prese con un’altra prestazione da paura, condita, innanzitutto, da 37 minuti in campo su 40 a disposizione, 21 punti segnati, una gestione lucida, azzeccata e vincente della manovra offensiva dei gialloneri, il 60% da 2 punti, ben 5 triple realizzate (50%), 7 assist, 6 rimbalzi e 25 di valutazione.

Il suo commento è intenso e rivolto al gruppo: “Sicuramente una vittoria voluta, cercata e meritata. Una partita vinta “di squadra”. Eravamo tutti sul pezzo, pieni di energia, eravamo carichi e siamo stati bravi anche in alcuni momenti di difficoltà a stare uniti. E lo ripeto: la forza di quest'anno è veramente il gruppo, perché in ogni partita ci sono vari protagonisti, siamo affiatati, se vogliamo passare la palla ci vogliamo gasare a vicenda. Ripeto la forza di quest'anno è il gruppo”.

 

Il trascinatore della Virtus Imola in stagione e anche contro Firenze è Bobby Borislav Mladenov, l’uomo che elettrizza l’atmosfera già rovente del PalaRuggi, in una serata in cui l’Armata Giallonera appare in versione devvero “deluxe”. La sua gara parla di 23 punti in 34 minuti in campo, 3 schiacciate monumentali, 7/8 da 2 punti (88%), 3 triple realizzate, 4 rimbalzi, 1 palla recuperata, 19 di valutazione. Poi ci sono gli urli, i festeggiamenti verso la propria curva, gli abbracci ai compagni, i gesti da trascinatore. E poi c’è una frase durante le interviste a caldo: “Io son felice quando questa gente esulta”. E per tutto il match di motivi per festeggiare ce ne sono stati parecchi.

 

Anche Marco Morara è molto soddisfatto: “Grande partita contro Firenze, una squadra di grandi talenti, fisica e con un forte potenziale offensivo. Abbiamo cercato di alzare il ritmo correndo per il campo e andando in contropiede trovando diverse soluzioni e punti facili. A difesa schierata abbiamo girato bene il pallone e trovato collaborazioni dinamiche che li ha messi un po’ in difficoltà. Una buona prestazione che ci fa solo sperare bene per il futuro”.

 

Coach Mauro Zappi:

“Abbiamo vinto una partita di grande intensità contro una corazzata del campionato. I ragazzi sono stati perfetti ad interpretare il piano tattico della partita e a mettere in campo tutta l’energia che serviva. Non ingannino i nostri numeri offensivi, perché abbiamo giocato una partita molto importante anche difensivamente tenendo Firenze, che e’ il migliore attacco del campionato, sotto la sua media di punti realizzati e li abbiamo costretti a tirare con il 36% da 2 punti. Questi numeri dicono tanto di questa Virtus. Siamo una squadra, un gruppo allenatori e giocatori, che ha gioia nello stare insieme e nel giocare e nell’aiutarsi l’uno con l’altro e che sente dentro il fuoco di migliorarsi ogni giorno. E’ una grande vittoria che ci dà grande fiducia e consapevolezza, ma al tempo stesso la responsabilità di non dimenticare da dove siamo partiti e quello che ci aspetterà da ora in poi e quello che ci servirà per migliorare ancora e per continuare a divertirci”.

 

 

Serie B – 8^ giornata andata 

Virtus Imola - Firenze 92-83

Piacenza-A.Costa Imola 64-61

Ozzano-Tigers Romagna 66-58

Fiorenzuola-Ancona 105-80

Matelica-Faenza 82-85

S.Miniato-Senigallia 62-70

Rieti-Fabriano 84-91

Jesi-Empoli 93-71

 

Classifica: 

Rieti e Faenza 14, Firenze,  Senigallia e Fabriano 12, Virtus Imola, Piacenza e Jesi 10, Ozzano e Fiorenzuola 8, Ancona* 6, San Miniato* e Andrea Costa Imola 4, Tigers Romagna 2, Matelica e Empoli 0. [*1 partita in meno]

 

Carlo Dall’Aglio

Responsabile Area Comunicazione Marketing

Virtus Imola

          

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