Web Analytics Made Easy -
    StatCounter
  • Emilia Romagna Sport
  • Marche Sport

Basket | Dilettanti

Basket , il disagio degli avversari

Di Ettore Zuccheri

Pagina 1 di 2

21/11/2022

Basket , il disagio  degli avversari

Seguici su Facebook : BASKET EMILIAROMAGNA    

Nell’ultimo articolo apparso sul “Caffè dei Divergenti” abbiamo parlato della sicurezza come meta nel far “apprendere” il gioco 5c5 ed i suoi fondamentali. La sicurezza è una condizione mentale, psicologica e fisica che va raggiunta consapevolmente attraverso il gioco e la sua tecnica. Come?

Ogni azione, individuale o di squadra, ogni fondamentale va appreso con “sicurezza”, per far crescere la fiducia e il coraggio, indispensabili per battere gli avversari.

Questo perché non basta la sola tecnica, somministrata analiticamente con la “procedura didattica”, “insegnata” con le ripetizioni nella modalità “buttare sempre dentro per riempire il sacco”. Bisogna associare al gesto tecnico l’azione giusta, reale, che rappresenta il gioco 5c5 per fare comprendere e partecipare mentalmente. Quindi?

Non solo tiro ma “tiro-rimbalzo”, non solo passaggio ma “finta-passaggio”, non solo palleggio, ma “protezione-palleggio” e “finto attacco”. Non solo smarcamento e ricezione ma gestione degli spazi di tutto il campo. Si può fare solo col metodo globale per diffondere sicurezza utilizzando l’affollamento, il “caos” e non “l’ordine” perché la meta è la consapevolezza che non va “insegnata”, ma raggiunta personalmente col gioco 5c5 (Vedi Fig. Ordine o Caos?)

Comprenderete così perché bisogna cominciare giocando 5c5, cercando l’affollamento. Attraverso il “caos” del gioco 5c5 ogni giocatore ha necessità di cercare la sicurezza. C’è un solo pallone è si darà pian piano un “valore” alla palla, passando dal panico alla tranquillità, conquistata con l’abitudine perché il basket è uno sport di abitudini che non possono essere giuste subito. L’errore è il fondamentale più grande.

La sicurezza deve essere legata alla semplicità e l’esecuzione delle azioni hanno un riferimento al gioco 5c5 sviluppato al proprio livello tecnico di appartenenza.

Come detto, la sicurezza va ricercata con priorità nel gioco 5c5, ma anche in tutti i fondamentali. Come? Ci ripetiamo per sottolineare. Apprendendoli “abbinati” all’azione specifica, nell’affollamento, per comprendere come agire e abituarsi a cercare la strada per mettere difficoltà agli avversari, sia individualmente che di squadra.

A qualsiasi livello tecnico i giocatori devono andare in campo con l’idea che, col proprio gioco e conoscenza dei fondamentali adeguati allo stesso, creeranno come “effetto” il disagio e le incertezze tra le fila avversarie.

Ecco come può nascere il “sentimento” di sicurezza e la fiducia in sé stessi nel veder gli avversari in crisi. Tutto si forma nella difficoltà del “caos”, non con la facilità dell’ordine. Va da sé che non stiamo parlando di tattiche, non banalizziamo, ma di abitudini da acquisire individualmente e di squadra.

Nel “caos” l’allenatore deve trovare un modo semplice per far apprendere il gioco tenendo, come meta durante l’esecuzione, la “sicurezza”. Ovvero far assimilare quella “chiave” di interpretazione del gioco 5c5 che sia strumento portatore di sicurezza, un punto di forza per la sua squadra proprio perché causa di disagio per gli avversari.

Come affermato, il supporto viene dato anche dai fondamentali. Cominciamo dal tiro, appreso sì dalla tecnica ma la sicurezza viene dal movimento, dall’azione che la completa, ovvero il rimbalzo d’attacco. Questo vale anche per gli altri fondamentali, per il passaggio, il palleggio e, soprattutto, per la difesa.

Vuol dire, lo ripetiamo, che i movimenti fondamentali eseguiti sia per l’attacco che per la difesa avranno la caratteristica della essenzialità, per la completezza del gesto che mette a disagio la difesa.

Il rimbalzo abbinato al tiro, la finta abbinata al passaggio, la protezione abbinato al palleggio, l’aggressività legata alla difesa, la gestione dello spazio per i movimenti senza palla. Essenzialità che non è mai banalità perché aumenta l’efficacia, dovuta soprattutto al fatto che tutto viene appreso consapevolmente, nell’affollamento, nel caos.

Commenti

PUBBLICITA'