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Calcio | Giovanili | Allievi

Boca – Airone 83 1-2

13/03/2017


Boca – Airone 83   1-2

10 minuti al termine. Stai perdendo per 1 a 0 su un campo ostico. Ti senti spacciato. Ma in fondo al cuore, dove ancor alberga la speranza, sai che tutto può succedere. Passano 4 minuti. Stai vincendo 2 a 1. Anche questo è il calcio ragazzi. Domenica mattina gli Allievi 2001 dell’Airone di Mister Marchesini erano chiamati ad una partita difficilissima: in casa del Boca, quarta forza del campionato, era necessario vincere per continuare a sperare nei regionali, obiettivo stagionale. Assenti importanti, Emaldi e Versace fermati da qualche acciacco, attacco da affidare ai soliti noti, centrocampo da modificare: Capozzi si riprende la maglia numero 9 e va a far reparto con Rigo, mentre Orguibeh, dopo aver iniziato in panchina l’ultima partita, si posiziona sulla sinistra a centrocampo lasciando la fascia destra a Chirico. La difesa non si tocca, così come il resto della formazione. Con qualche minuto di ritardo inizia quindi la gara, che vede gli ospiti subito pericolosi con Orguibeh che tenta un tiro che termina abbondantemente alto. Per il resto del primo tempo non succede granché, con molti duelli a centrocampo al limite del fallo e le due squadre che preferiscono aspettarsi. È Guazzo che ci mette una pezza intorno al 30’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, situazioni davvero pericolose considerata la bravura degli avversari su queste situazioni.
Il secondo tempo è tutta un’altra cosa: ci prova subito Rigo, fermato al limite dell’area e, sul ribaltamento di fronte, è pericoloso Berdouzi che, con un tiro a giro, non impensierisce Guazzo. Poi il fattaccio: passaggio in verticale per l’attaccante del Boca che, in sospetto (e non poco) fuorigioco, insacca alle spalle del portiere. Polemiche, tante, soprattutto perché sulla sinistra un errato posizionamento della squadra aveva portato Guizzardi a provare a tenere due avversari. C’è delusione, si sente. Sugli spalti c’è euforia, i tifosi di casa festeggiano. Sembra tutto finito quando, pochi minuti dopo, il Boca la mette dentro un’altra volta: questa volta il fuorigioco c’è e viene fischiato nonostante le lamentele dei padroni di casa.
Qua cambia tutto, o se non altro molto: viene sostituito nel Boca il difensore centrale, fino a quel momento perfetto, lasciando la difesa ad un 2 contro 2 costante. E l’Airone ne approfitta, com’è giusto che sia: Orguibeh si incunea in area, salta un paio di avversari e finisce in terra. Fischia rigore. Dubbi. Ma tant’è, uno a uno e tutti in silenzio. Batte Orguibeh: palla da una parte, portiere dall’altra. Uno a uno, mancano 10 minuti. “Andiamola a vincere” urlano dalle tribune. Ora ci si crede davvero.
33’ minuto: punizione in zona centrale del campo, se ne incarica Urru, il Capitano. Battuta profonda, portiere avversario che esce ma viene anticipato, ben fuori dai “suoi” 3 legni, da una spizzata di Orguibeh, che prolunga la palla in area. Il pallone è in area. Il più lesto di tutti è Rigo, la colpisce, la mette dentro. Rimonta completata. Ultima occasione sul piede di Baba (oggi tra i migliori) direttamente su punizione: portiere che vola e alza il pallone. Fischio finale, tre punti in tasca, si torna a Calderara e buona domenica a tutti.
Un’altra vittoria, ancora miglior difesa e una squadra che, se toccata nell’orgoglio, mosse le giuste corde, fa male a tutti, non guarda in faccia a nessuno e va fino in fondo, costi quel che costi. Bravi ragazzi, bravi tutti. Grazie per le belle emozioni.
Forza Ragazzi, Forza Airone!



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