Web Analytics Made Easy -
    StatCounter
  • Emilia Romagna Sport
  • Marche Sport

Motori

Bartolini cede lo scettro della 1000 Open ma vince tra le bicilindriche

20/09/2021

Bartolini cede lo scettro della 1000 Open ma vince tra le bicilindriche

Seguici su Facebook: MOTORI EMILIAROMAGNA

Tempo di verdetti al Cremona Circuit dove va in scena l’epilogo stagionale della classe 1000 Open dei trofei Mp Exhaust MES 2021. Nulla da fare per Valter Bartolini che getta il cuore oltre l’ostacolo ma non riesce a riconfermare il titolo della specialità. Vano il suo sesto posto al traguardo, che per effetto della presenza di molte wild card si trasforma in un’ottima seconda piazza, dopo una gara tutta in rimonta. Partito dalla quinta casella dello schieramento, il pilota imolese resta imbottigliato nella bagarre delle prime curve perdendo contatto con il trenino dei battistrada guidato da Ivan Goi. E’ proprio l’ex talento del motomondiale, e più volte tricolore della categoria Superbike, a vincere con un buon margine di vantaggio sulla coppia Starnone-Eccheli. Da applausi la rimonta di Bartolini, motorizzato GPM del GPM Racing Team, che conferma le sue indiscusse qualità ma lascia spazio a tanti rimpianti. Giallo nel dopo gara. La pista assegnerebbe il titolo a Palladino, giunto settimo al completamento delle tredici tornate, ma Brugnone fa ricorso per un sorpasso subito in regime di bandiera gialla. L’analisi dei filmati della direzione corsa sovverte i posizionamenti ridando a Brugnone quei pochi punti che fruttano la conquista dell’alloro proprio davanti allo stesso Palladino. Per Bartolini, campione uscente, c’è soltanto il quarto posto. Il sorriso, però, torna sul suo volto con l’esito di giornata del Trofeo Battle of Twins riservato alle moto bicilindriche prototipi due valvole. Il centauro di Imola mette tutti in fila rifilando ben sedici secondi ad un collega blasonato come Marco Dall’Aglio, secondo al termine della competizione. “Chiudiamo la stagione con un primo e secondo posto che rimarcano tutta la qualità della nostra GPM – spiega Bartolini -. Peccato per quelle noie tecniche al motore che hanno compromesso la parte centrale del campionato ma sono contento di essere, ancora una volta, lì davanti a duellare con avversari più giovani. Grazie al GPM Racing Team per il costante supporto”.  

 

 

 

 

Commenti

PUBBLICITA'