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Basket | Giovanili

Basket -Trofeo delle Regioni, doppio k.o. per l'Emilia-Romagna

22/04/2019


Basket -Trofeo delle Regioni, doppio k.o. per l'Emilia-Romagna

Dura da mandare giù. Le due selezioni dell’Emilia-Romagna, Under 14 maschile e U15 femminile, perdono, al fotofinish, le semifinali dell’edizione 2019 del Trofeo delle Regioni, in corso di svolgimento nella provincia di Parma più Fiorenzuola d’Arda.

Se le ragazze hanno fatto il massimo, andando vicino ad una sorpresa contro la Lombardia, i ragazzi, probabilmente, quando rivedranno la partita, invece, si accorgeranno che si poteva fare contro il Veneto dei due lunghi del Mali, Maiga e Haidara.

Pasquetta, quindi, “dedicata” alle finali 3°-4° posto. Gli Under 14 affronteranno le Marche del figlio d’arte Malaventura (palla a due ore 14.30 al PalaCiti di Parma), mentre le Under 15 sfideranno il Piemonte (PalaSalso, sempre alle 14.30).

Le due finali principali saranno Veneto-Lazio, tra i maschi, e Lombardia-Lazio, nel settore femminile.

UNDER 14 MASCHILE

EMILIA ROMAGNA – VENETO 74 - 78

(21-25; 39-41; 61-60)

Emilia Romagna: Bonfè (Insegnare BK RN), Ramponi (San Giorgio di Piano) 15, Agnesini (Reggiana), Cappiello (Reggiana), Gregori (Junior RA) 2, Ciobanu (Virtus BO) 6, Macaru (insegnare BK RN), Codeluppi (Sorbolo) 12, Galantini (San Giorgio di Piano) 14, Bellini (Junior RA) 8, Franceschi (Virtus BO) 14, Caramella (Artusiana Forlimpopoli) 3. All. Brochetto.

Veneto: Munari, Barbero 14, Nazarenco, Tadiotto 2, Pellizzari 34, Peresson 7, De Marchi 4, Rodeghiero, Obljubech 6, Presutto, Maiga 7, Haidara 4. All. Imbimbo. 

Il fiele della sconfitta, il calice della vittoria. Il Veneto batte l’Emilia-Romagna al termine di 40’ combattutissimi, nei quali la formazione di Imbimbo, però, ha quasi sempre condotto. Le piccole cose, alcuni banali errori hanno deciso la semifinale, ma una standing ovation non può che andare a Francesco Barbero, play tascabile che, nella ripresa, ha spesso tolto le castagne dal fuoco. Per i padroni di casa quattro giocatori in doppia cifra, con l’impressione che, forse, si poteva fare qualcosa di meglio.

La cronaca: era il play Pellizzari, prospetto assoluto, il protagonista dei primi sette minuti: 14 punti sui 20 complessivi del Veneto e ospiti che erano stati anche a +9 sul 5-14. L’Emilia Romagna trovava le giuste contromisure, impattava a quota 14 e chiudeva la prima frazione in scia (21-25). Nel secondo periodo la musica non cambiava: il Veneto scattava meglio dai blocchi (Pellizzari saliva a quota 22) ed arrivava alla doppia cifra di vantaggio (24-37 al 15’). I ragazzi di coach Brochetto faticavano moltissimo a trovare la via del canestro, sbagliavano qualche comoda conclusione da sotto e anche ai liberi la percentuale non era da ricordare. Nonostante tutto, grazie ad una difesa molto più attenta, all’intervallo c’era solo un possesso di distacco e cioè 39-41. La ripresa regalava solo delle emozioni: 41-45 al 22’, poi 49-47 al 24’ con un rimbalzo offensivo di Galantini. Si proseguiva punto a punto con Franceschi che chiudeva il periodo con un palleggio, arresto e tiro che valeva l’ennesimo sorpasso (61-60 al 30’). Iniziava una lunghissima volata, 10 “chilometri” durissimi: a 1’38” dalla fine, gioco da 3 punti di Ramponi e 73-73. Pellizzari (mi raccomando, non perdetelo di vista in futuro…) colpiva su rimbalzo in attacco. Ramponi faceva 1/2 dalla lunetta, mentre Barbero realizzava una doppietta (74-77 a -31”). Errore dei biancorossi, fallo su Tadiotto, 0/2, ma rimbalzo offensivo del Veneto. Ancora fallo, questa volta su Barbero che, a 7” dal gong, infilava il libero che valeva l’accesso alla finale.

UNDER 15 FEMMINILE

LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA 60 - 58

(24-18; 34-33; 50-45)

Lombardia: Milani 3, Villa E. 23, Villa M. 10, Zanardi 24, Cerri, Rizzo, Tomasoni, Mapelli, Lanzillotti, Benedini, Diakhoumpa, Cancelli. All. Mannis.

Emilia Romagna: Palmieri (Piumazzo) 6, Cappellotto (Bsl San Lazzaro) 5, Musiari (Cus Parma), Ferrari (Valtarese 2000) 6, Roveroni (Bsl San Lazzaro), Nonni (Val d’Arda Fiorenzuola) 4, Razzoli (Vico Basket) 4, Calanca (Academy Mirabello), Colli (Bsl San Lazzaro) 4, Quagnese (Calendasco), Meglioli (Boiardo) 9, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 20. All. Casadio.

La Lombardia è la prima, meritata, finalista del Trofeo delle Regioni. Due accelerazioni, nella ripresa, hanno fatto la differenza anche se l’Emilia-Romagna ha avuto le sue occasioni per provare a portarla a casa. 47 punti per la coppia Eleonora Villa-Zanardi, mentre per le ragazze della Casadio, tutte hanno dato il loro contributo, con Zanetti molto positiva nei primi 20’.

Ritmi molto alti nei primi dieci minuti: 13-10 al 4’ con sei punti di Eleonora Villa e cinque di Zanardi, Cappellotto e Zanetti. La Lombardia allungava grazie all’ottimo tiro da fuori di Zanardi e gli 1vs1 delle gemelle Villa. Milani, sempre in uno contro uno, arrivava al ferro realizzando il +8 biancoverde (24-16 al 9’). A cavallo dei due quarti ecco la reazione delle biancorosse, che agguantavano la parità a quota 24 con Palmieri e mettevano la freccia con la solita Zanetti (13 punti sui 26 complessivi). Le difese crescevano col passare delle azioni e la Lombardia andava al riposo in vantaggio (34-33), in virtù delle triple della solita Zanardi e di Eleonora Villa. Traumatiche, per le “padrone di casa”, le prime curve del terzo periodo: palle perse, lenti ritorni difensivi e le gemelle Villa colpivano ripetutamente come la lama di un coltello nel burro (46-33 al 23’). Era l’atleta di casa, la Nonni, insieme alla Razzoli, a dare dalla panchina quella scossa che serviva all’Emilia-Romagna (46-40 al 27’). Ferrari portava il suo mattoncino e al 29’ il punteggio era di 49-45. Le biancoverdi tornavano ad accelerare nell’ultimo quarto: 55-45 al 33’ con Eleonora Villa e Zanardi semplicemente immarcabili. Partita finita? Ovviamente no, perché la benzina scemava nelle gambe della Lombardia e le ragazze della Casadio risalivano la china: prima la Colli per il 55-51, poi il 2/2, dalla lunetta, di Zanetti, per il 55-53 e, infine, il piazzato della Palmieri per il 55-55. Peccato che una palla persa, a metà campo, cambiasse, nuovamente, l’inerzia della semifinale. Eleonora Villa e Zanardi realizzavano il poker che faceva la differenza (59-55 a -1’24”). Perché Meglioli segnava tre punti nell’ultimo minuto (un libero ed un canestro), ma il 59-58 arrivava soltanto a 5” dal gong. Un secondo più tardi Matilde Villa faceva 1/2, time out Emilia-Romagna, palla a Zanetti, persa e vittoria per la Lombardia.

 



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