Web
    Analytics
  • Emilia Romagna Sport
  • Marche Sport

Basket | Professionisti | LNP

Bawer Matera – Acmar Ravenna 67-79

(18-21, 39-39, 54-60)

20/10/2014

Bawer Matera – Acmar Ravenna 67-79



Matera: Miriello ne, Cucco, Greene 9, Fallucca 10, Caceres 4, Richard 21, Baldasso 12, Giarelli, Circosta 6, Bonessio 16. All. Di Lorenzo
Ravenna: Holloway 10, Amoni 15, Cicognani 16, Rivali 12, Raschi 8, Grassi, Zannini, Tambone, Foiera, Singletary 19. All. Martino
Note: T2: Mt 15/34, Ra 17/35; T3: Mt 9/25, Ra 10/25; Tl: Mt 10/12, Ra 15/18.
Arbitri: Lestingi di Anzio (Roma), Grigioni di Roma, Giovannetti di Terni.

L’Acmar gioca una grande partita e conquista sul campo di Matera la prima vittoria esterna della sua stagione, la terza su quattro partite giocate in campionato. Determinanti, nel prestigioso successo giallorosso, il gioco di squadra in attacco, con cinque giocatori in doppia cifra, e la grande difesa messa in piedi nel secondo tempo. La retroguardia ravennate, in campo con un quintetto atipico (Rivali, Grassi, Raschi, Amoni e Cicognani) a causa dei problemi di falli degli americani – quattro penalità a testa ad inizio quarto periodo – ha chiuso la via del canestro alla Bawer tra il 33’ e il 37’, permettendo l’allungo firmato da due triple di Amoni e da un canestro dalla distanza di Raschi.

L’avvio di gara è stato di marca ravennate, con Singletary e Amoni a menare le danze per l’8-18 dell’8’. La Bawer entra prepotentemente nella contesa grazie al playmaker Greene, che firma sette punti consecutivi in palleggio-arresto-e tiro e permette ai suoi di chiudere la prima frazione sul 18-21 al 10’.  Il pareggio arriva subito dopo la prima pausa tecnica, con un canestro di Baldasso da tre punti per il 21-21, e da il là allo show balistico dei padroni di casa. Lo stesso Baldasso e Circosta firmano cinque canestri da tre punti in 6’ (7/9 Bawer all’intervallo), per il 35-30 del 18’. L’Acmar ha il merito di non accusare il colpo e, anzi, trova la forza di pareggiare immediatamente con sette punti dei suoi americani, per il 39-39 di metà gara.

Due schiacciate di Cicognani e Holloway aprono il secondo tempo, che prosegue con le triple di Singletary e Raschi per il 44-53 del 25’. I falli rallentano prima Rivali (3 lampadine accese al 26’) e poi Holloway e Singletary (4 penalità rispettivamente al 28’ e al 31’), e i canestri di Richard e Caceres riportano sotto Matera (57-60 al 29’). Amoni chiude il terzo quarto con un canestro da dieci metri sulla sirena, “bissando” due minuti dopo sempre dalla lunga distanza al 33’, per il 58-63 Ravenna. Il capolavoro dell’Acmar prende forma nel cuore del quarto periodo: tra il 33’ e il 37’ la Bawer non riesce a segnare, mentre Raschi e ancora Amoni colpiscono da tre punti. Il vantaggio giallorosso supera la doppia cifra (58-71 al 37’), e quando Matera ritrova la via del canestro, la fuga ravennate è ormai definitiva.

 

 


Antimo Martino: “Sono molto contento perché abbiamo giocato una partita di grande qualità. In attacco siamo stati bravi e continui, ma all’intervallo ero arrabbiato perché ritenevo eccessivi i 39 punti subiti. Negli spogliatoi ho chiesto alla squadra di ridurre le percentuali offensive di Matera e i ragazzi hanno fatto un grande lavoro, concedendo solo 28 punti alla Bawer e regalando a me e a tutti noi la grande gioia di una vittoria di squadra. Oggi ognuno ha portato un grande mattone, da chi è partito in quintetto a tutti coloro che sono usciti dalla panchina. Cito Tambone, che è sceso in campo senza avere avuto la possibilità di fare un allenamento di cinque contro cinque negli ultimi dieci giorni a causa dell’infortunio alla caviglia, e Foiera, colpito da un forte virus influenzale in settimana e che ci ha dato un grande contributo sia giovedì che oggi. L’emblema del nostro successo è che l’allungo è arrivato con cinque italiani in campo, a causa dei problemi di falli degli americani. Cinque giocatori in doppia cifra, una squadra compatta in difesa e capace, in attacco, di prendere ciò che la difesa ci ha concesso: sono questi gli aspetti che ci hanno permesso di portare a casa la partita e che mi rendono felice per questo successo”.

 

Commenti



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'