Web
    Analytics
  • Emilia Romagna Sport
  • Marche Sport

Basket | Professionisti | LNP

Benacquista Latina – Acmar Ravenna 73-67

13/10/2014

Benacquista Latina – Acmar Ravenna 73-67




L’Acmar conduce a lungo nei quarti centrali sul campo di una delle favorite alla vittoria del campionato, ma deve inchinarsi nel finale alla solidità di squadra della Benacquista e alle magie di Nardi e Ihedioha. I giallorossi hanno saputo reagire a un grande avvio di gara dei padroni di casa, recuperando lo svantaggio e per poi prendere il comando delle operazioni poco prima dell’intervallo. Il buon momento ravennate è proseguito nei primi minuti del terzo quarto, poi è stata la Benacquista a prendere in mano il controllo delle operazioni. Sul finire del terzo quarto si verifica un episodio paradossale: a tempo scaduto, Singletary subisce fallo da Kyle Austin e guadagna due tiri liberi. L’americano dell’Acmar si presenta in lunetta, ma le stop lamp non vengono spente e a nulla servono le proteste di tutto il clan giallorosso, prima e dopo l’inevitabile 0/2 dello stesso Singletary.

In avvio di quarto periodo, è capitan Santolamazza a firmare il pareggio e il sorpasso (58-55 al 33’), cui seguono i canestri di Ihedioha e Nardi per l’allungo che si rivelerà decisivo.
Da segnalare il black out che ha ritardato di oltre un’ora l’inizio della partita di Latina. 

Benacquista Latina – Acmar Ravenna 73-67
(23-16, 33-41, 51-55)

Latina: Mathlouthi ne, Banti 10, Santolamazza 7, Nardi 11, Ihedioha 15, Uglietti, Cantone 7, Austin 17, Di Ianni ne, Somogyi 6. All.Garelli
Ravenna: Holloway 9, Amoni, Cicognani 6, Rivali 10, Raschi 15, Grassi, Foiera 5, Battaglia ne, Singletary 22, Biancoli ne. All.Martino
Note: T2: Lt 18/40, Ra 20/38; T3: Lt 8/20; Ra 6/23; Tl: Lt 13/14, Ra 9/17.
Arbitri: Brindisi e Perciavalle di Torino, Bongiorni di Pisa.

 

Antimo Martino: “La chiave della vittoria di Latina è da ricercare nella maggiore fisicità dei nostri avversari. Sapevamo di affrontare una squadra particolarmente forte sotto questo profilo, ed è chiaro che il 37-21 a favore di Latina ha avuto un peso in termini di possessi offensivi in più nell’economia della partita. La nostra percentuale ai liberi non ha aiutato, condannandoci a una sconfitta che accogliamo con un certo rammarico. Per buona parte dell’incontro siamo stati bravi, restando costanti pur non giocando un basket particolarmente bello. In seguito, abbiamo commesso l’errore di fare entrare Latina e il suo pubblico in partita, subendo la loro pressione e smettendo di giocare in maniera redditizia. La nostra è una squadra che dà il meglio se può giocare di squadra: nell’ultimo quarto abbiamo cercato le individualità in maniera eccessiva, esponendo il fianco alla rimonta di Latina. Dobbiamo analizzare in profondità quanto accaduto, capire cosa non è andato  e fare in modo che non si ripeta”.
Interpellato sull’episodio di fine terzo quarto, coach Martino risponde così: “Mi rammarico perché, in un momento decisivo della partita come la fine del terzo quarto, con Latina in grande rimonta, la lucidità di fare spegnere le stop lamp doveva esserci: è la prima volta che vedo una cosa del genere. Detto questo, giocando di squadra abbiamo dimostrato di poter vincere. Ci è mancata la costanza di portare il nostro sforzo fino alla fine”. 

 

Commenti



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'