In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Calcio

Casumaro – Valsanterno 2009 0-2

16/02/2020


Casumaro – Valsanterno 2009 0-2

 

Senese e Tumolo decidono in una gara in cui il Casumaro gioca a viso aperto ma non impegna mai Sartiani. Il pari dell’Anzolavino a Riolo Terme e il ko dell’Atletico Castenaso portano la squadra di Felice e Paterna a +4 sulle concorrenti.

 

Casumaro – Valsanterno 2009 0-2

 

Casumaro: Macchi, Ghali (66’ Buoso), Minutolo, Benini, Passerini, Iazzetta, Frigieri (66’ Vitali), Fabris, Gaglio (66’ Anile), Bicaku, Farinelli. A disp. Manfredini, Bianchi, Ginesi. All. Corrado Ginesi

 

Valsanterno 2009: Sartiani, Franceschelli, Ricci Petitoni, Ferrini (63’Vallante), Mongardi, Tosi, Valentini (55’ D’Onofrio), Cavini, Tumolo (70’ M.Tonini), Franchini (77’ Carapia), Senese (88’ Visani). A disp. A.Tonini, Naim, Scala, Sciuto. All. Gian Carlo Felice

 

Arbitro: Sig. Arienti (Cesena)

Gol: 27’ Senese, 59’ Tumolo

Note: Ammoniti Macchi, Bicaku. Recupero 1’ pt, 4’ st.

 

 

Dopo una sconfitta e un pareggio, la Valsanterno riprende la marcia con una vittoria che non solo conferma il primato solitario in classifica, ma addirittura lo consolida alla luce del pareggio dell’Anzolavino, più immediata inseguitrice, contro il Riolo Terme e la sconfitta della terza in classifica Atletico Castenaso, che cade a Cotignola e dopo una prima fase di campionato da assoluta protagonista esce addirittura dal podio, scavalcata proprio dai ravennati. Ora i valligiani conducono con quattro lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici.

 

Partenza fiammante degli ospiti con lo scatenato Senese che, al 1’, vola sulla fascia sinistra servendo a Tumolo un pallone che va solo depositato in rete, ma il numero 9 della Valsanterno non ha un impatto felice con il pallone e non riesce a convertire in rete. Un Casumaro coraggioso, nei minuti successivi, cerca di giocare a viso aperto sfruttando l’ampiezza sulle fasce, contro una formazione valligiana che però chiude i varchi e sfrutta la velocità dei propri attaccanti. Per sbloccare il risultato serve un’invenzione fantasmagorica di Franchini, che al 27’, marcato da ben quattro avversari riesce a smarcarsi servendo un assist al bacio a Cavini: Macchi ribatte come può, ma la palla termina sui piedi di un liberissimo Senese che segna a porta a sguarnita (0-1). Lo stesso esterno scuola Bologna quattro minuti dopo ha il pallone per raddoppiare sull’ennesimo assist di Franchini, ma non è abbastanza freddo nello sfruttare la posizione di Macchi fuori dai pali.

 

Nella ripresa la Valsanterno amministra da subito il gioco contro un Casumaro che da subito si sbilancia alla ricerca del pari. La tattica locale non paga e lascia ampi spazi ai contropiedi della formazione guidata da Felice e Paterna: al 59’ Franchini si ritrova a tu per tu con Macchi, che lo atterra all’altezza della lunetta dell’area ma il pallone termina tra i piedi di Tumolo, che ha gioco facile nel mettere a segno la prima rete personale del girone di ritorno (0-2). Partita virtualmente chiusa che nei minuti successivi non riserva particolari emozioni: Iazzetta va vicino al gol dell’1-2 al 71’ con una punizione che si perde di poco sul fondo, mentre sul fronte opposto Senese ha la seconda occasione di giornata per la doppietta ma calcia fuori (83’). 

 

Valsanterno 2009




Valsanterno 2009, sfida a un Casumaro in salute

15/02/2020


Valsanterno 2009, sfida a un Casumaro in salute

 

I ferraresi hanno ottenuto otto punti nelle ultime quattro gare, risollevandosi dall’ultimo posto in classifica. Cavini: «Chi gioca contro la capolista cerca sempre la partita della vita, sarà una gara diversa rispetto all’andata».

 

La quarta settimana di fila in testa alla classifica vede la Valsanterno locomotiva di un treno composto da una serie di agguerrite concorrenti: dal redivivo Anzolavino di mister Colantuono, in rimonta grazie a un importante tris di vittorie consecutive, al solito Atletico Castenaso, senza dimenticare il forte Cotignola, la Libertas Castel San Pietro, terribile neopromossa, e quel Massa Lombarda dato da molti come favorito della vigilia. Sei squadre in sette punti e ancora dodici turni da disputare in un campionato che, con ogni probabilità, dirimerà i propri verdetti al fotofinish. Un contesto che vede i valligiani in posizione inedita contro squadre – eccetto la Libertas – che hanno già concorso a simili traguardi in Promozione o addirittura in categorie superiori. Nel 2016, ad esempio, il Massa Lombarda arrivò secondo nel campionato di Eccellenza, qualificandosi ai play-off nazionali contro il San Donato Tavarnelle per l’approdo in D.

 

Prividi capitan Poggi, squalificato per recidiva in ammonizioni, i valligiani sono chiamati a riprendere la corsa per il mantenimento della posizione nella trasferta di Casumaro, con calcio d’inizio sul campo della frazione di Cento – seppure parte del territorio ricada in territorio di Finale Emilia, nel modenese – alle ore 14.30 (direzione di gara affidata al signor Arienti di Cesena). Le lumache, ultime in classifica fino a poche settimane fa, hanno… accelerato il passo, ottenendo otto punti nelle ultime quattro gare e balzando al terzultimo posto, in rincorsa verso l’obiettivo salvezza. All’entusiasmo accumulato nelle ultime gare si somma quello legato alla sfida contro la prima della classe.

 

«Chi gioca contro la capolista cerca sempre la partita della vita», commenta Matteo Cavini, centrocampista alla prima stagione in Vallata. «Il Casumaro è un’avversaria tradizionalmente motivata che, ne siamo certi, domani giocherà alla morte, col coltello tra i denti: una caratteristica comune alle squadre che ci hanno affrontato nelle ultime settimane. Rispetto all’andata sarà una gara diversa, nella quale loro probabilmente si chiuderanno dietro per poi ripartire in contropiede: toccherà a noi sbloccarla quanto prima possibile per evitare che la partita si complichi. È esattamente quello che ci è mancato con il Bentivoglio, un po’ di fortuna nel trovare la zampata vincente per vincere». Il giocatore classe ‘92 in questa stagione ha giocato in diverse posizioni, alternando il ruolo di mezzala a quello – inedito in carriera – di esterno offensivo. «In questi anni ho alternato diverse posizioni, dal play basso alla mezzala fino al trequartista: non eccellendo in fase difensiva, preferisco agire più vicino alle punte, creando giocate utili per i nostri attaccanti».

 

Valsanterno 2009

 



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'