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Calcio

CRER: Rimini, il punto sul Protocollo

13/09/2020


CRER:  Rimini, il punto sul Protocollo

 

 

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Nella riunione dei vertici del Comitato Regionale e della Delegazione locale, a cui hanno partecipato 62 Società su 76 del territorio, è stata ancora l'applicazione delle norme anti contagio a tenere banco. Sul tema il CRER si è già mosso a livello nazionale e regionale. Coppa Disciplina: premiati il Corpolò (Seconda Categoria) e il River Delfini (Giovanissimi)

 

 

Ancora un successo di partecipazione alle riunioni che il CRER sta facendo nelle Delegazioni Provinciali della regione. A quella tenutasi ieri sera a Rimini sono intervenute infatti ben 62 Società su 76 del territorio, a conferma dell'importanza dell'appuntamento e dei temi trattati. Tra i relatori, oltre al Delegato locale Domenico Magrini, anche il Presidente Regionale Paolo Braiati, il Vicepresidente Vicario Dorindo Sanguanini e il Vicepresidente Celso Menozzi. In platea i Consiglieri Regionali Alberto Ceccarelli, Domenico Spignoli e Luigi Sarti, il Delegato di Ravenna, Claudio Bissi, e il Presidente della Sezione AIA di Rimini, Francesco Martinini.

 

Premiate le Società vincitrici della Coppa Disciplina in Seconda Categoria (Corpolò) e nei Giovanissimi Provinciali (River Delfini), il Delegato Magrini ha illustrato i criteri della ripartenza, riservandosi di approfondire il tema dei format nelle riunioni specifiche che saranno indette con i Club iscritti ai diversi campionati di competenza della Delegazione riminese. Definita comunque la presenza di due gironi di Seconda Categoria, il Q e l'R, e di uno di Terza Categoria, tutti da 12 squadre.

 

PROTOCOLLO. L'argomento centrale è stato quello relativo al Protocollo da applicare per la ripresa dell'attività, un punto su cui il Comitato Regionale si è già mosso sia a livello nazionale, dialogando con la Federazione che a breve comunicherà nuove linee interpretative volte a semplificare certe norme, sia a livello regionale, avendo inviato un documento al dottor Giammaria Manghi, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta della Regione Emilia Romagna, che ha fissato un appuntamento con i tecnici della Regione per lo Sport, per la Sanità e per la Prevenzione e con i vertici del Comitato Regionale per meglio affrontare i problemi in oggetto.

 

CONFRONTO. Rilevante l'intervento di otto Società locali, che, nel confronto finale, hanno comunicato l'intenzione di inviare una missiva ai vertici della FIGC, del CRER e della Delegazione Provinciale, oltre che all'Assessore allo Sport del Comune di Rimini, Gianluca Brasini, per illustrare le quasi insormontabili difficoltà nell'applicazione del Protocollo negli impianti sportivi utilizzati. I tempi a disposizione per la sanificazione degli spogliatoi tra una gara e un'altra e tra i diversi allenamenti – ritengono i Club – non sono sufficienti, seguendo l'organizzazione stabilita gli anni scorsi. Il Delegato Magrini ha informato i presenti che organizzerà due riunioni, una nella zona Rimini Sud e una in quella Rimini Nord, per decidere insieme la soluzione dei problemi e le tempistiche relative al settore giovanile. Il Presidente Regionale Braiati ha incaricato il Delegato Magrini di fissare un incontro con l'amministrazione comunale di Rimini, per cercare di individuare soluzioni sul delicato tema dell'impiantistica sportiva del territorio comunale.

 

 

Damiano Montanari

 

Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND



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