In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Motori

DAKAR 2020 - STAGE 11 – 16 gennaio 2020

SHUBAYTAH>HARADH - 376 km di SS + 365 Km di trasferimento

17/01/2020


DAKAR 2020 - STAGE 11 – 16 gennaio 2020

 

  

Seguici su Facebook: MOTORI EMILIAROMAGNA

 

 

Battute conclusive per la Dakar 2020.

 

Andrea Schiumarini ed Enrico Gaspari chiudono la prova speciale poco prima del tempo massimo. I due piloti romangnoli hanno riportato un guasto causato da un violento atterraggio dopo una duna.

 

Penultima tappa di questa Dakar 2020 che si è rivelata difficile, estremamente tecnica e per piloti di esperienza, esattamente come volevano gli organizzatori.

Lo Stage 11, e seconda parte della tappa Marathon, si è svolto in pieno deserto del Rub Al Khali su un totale di 376 chilometri di prova speciale. Un percorso tra dune e sabbia che anche i piloti ufficiali hanno confermato essere stato tra i più duri di tutto il rally.

Il team romagnolo di Andrea Schiumarini ed Enrico Gaspari riesce a chiudere la tappa poco prima del tempo massimo a causa di un problema meccanico. Una Dakar per i due piloti che si è rivelata molto difficile, soprattutto per questa prova che da regolamento vieta l’intervento dei meccanici fino all’arrivo al bivacco.

 

 

“In uscita da una duna, in fase di atterraggio, abbiamo avuto un guasto all’anteriore di sinistra e questo ci è costato un ritardo di 3 ore – dichiara Andrea Schiumarini – che abbiamo cercato di risolvere con l’aiuto del camion assistenza. Abbiamo affrontato così metà della prova speciale al buio. Nello splendore del tramonto ci siamo trovati a percorrere una vecchia pista dei petrolieri praticamente invasa dalle dune. Ogni 10 metri di strada, c’erano 100 di dunette da superare. Con il sole rosso che scendeva sulle creste di uno dei deserti più belli e variopinti del mondo, ho voluto immaginare quante persone, camion e barili erano transitati su questa scenografica pista.”

 

 

Domani, 17 gennaio, ci sarà la prova conclusiva di questa edizione della Dakar 2020 ed i piloti dovranno affrontare la tappa numero 12 che li porterà da Haradh a Qiddiya.

Una prova speciale di 374 chilometri su fondo misto e molto asfalto. A 20 chilometri dall’arrivo si disputerà anche una mini-speciale per il "Qiddiyah Trophy", che non avrà effetti sulla classifica.



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati





PUBBLICITA'

PUBBLICITA'