In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Motori

DAKAR 2020 - STAGE 8 – 13 gennaio 2020

WADI AL DAWASIR > WADI AL DAWASIR - 477 km di SS + 239 Km di trasferimento

13/01/2020


DAKAR 2020 - STAGE 8 – 13 gennaio 2020

 

Seguici su Facebook: MOTORI EMILIAROMAGNA

 

 

La Dakar entra nelle magnifiche dune del deserto dell’Arabia Saudita.

Andrea Schiumarini ed Enrico Gaspari concludono l’ottava tappa in modo conservativo.

 

 

Tappa ad anello, con partenza ed arrivo a Wadi Al-Dawasir, che si è svolta su un terreno di sabbia e sulle magnifiche dune del deserto dell’Arabia Saudita.

Prova speciale di 477 chilometri caratterizzata da un percorso veloce su sabbia molle e con cordoni di dune di livello 1 e livello 2 (fino a 20 metri di altezza).

La principale caratteristica di percorsi come questo è legata alla tipologia di sabbia di cui sono fatte le dune, che cambia a seconda delle condizioni ambientali (orario del giorno o presenza di umidità, ecc.), ma soprattutto si modifica al passaggio dei veicoli che, spaccando la crosta della sabbia, la rendono difficile da attraversare.

 

 

“Peccato non aver potuto spingere come volevamo – dichiara Schiumarini- ma oggi avevamo un compito: riportare la macchina al bivacco in modo che stasera i meccanici del nostro team possano completare la riparazione.”

 

Nella tappa di ieri infatti i due piloti romagnoli hanno dovuto rallentare la loro gara a causa di un problema al radiatore ed alla guarnizione della testata del motore, e alla successiva rottura del cambio a pochi chilometri dalla conclusione della tappa. Un inconveniente che ha costretto il duo Schiumarini-Gaspari a richiedere assistenza per arrivare, a notte fonda, al bivacco, dove poi i meccanici hanno lavorato fino al mattino per permettere al Mitsubishi Pajero WRC+ di poter tornare in gara.

L’intervento però si è dovuto limitare alla sostituzione del cambio per mancanza di tempo.

 

 

 

“Abbiamo rabboccato il radiatore con ben 30 litri di acqua durante tutto il percorso – conclude Schiumarini – ma siamo giunti comunque al traguardo anche di questa tappa e domani dobbiamo tornare in gara senza problemi.”



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati





PUBBLICITA'

PUBBLICITA'