In questo sito utilizziamo cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione e poter offrire contenuti e messaggi pubblicitari personalizzati. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra (Informativa). Nelle impostazioni del tuo browser puoi modificare le opzioni di utilizzo dei cookie.


Altri Sport

Faenza città dei Premi Fair Play Emilia-Romagna e Marche

18/06/2019


Faenza città dei Premi Fair Play Emilia-Romagna e Marche

Il Fair Play è l’anima dello sport. È l’elemento che fa di una gara una bella gara, che non suscita animosità, che trasmette senso di libertà e bellezza. È la regola non scritta, ma scolpita nelle coscienze, che dà umanità allo sport.

 

A questo cardine della pratica sportiva, il Panathlon Club International dedica un premio che viene attribuito ogni anno secondo tre distinte situazioni. L’atto finale, la cerimonia di consegna dei premi Fair Play d’Area 5 (Emilia-Romagna e Marche) si è svolto a Faenza al ristorante Cavallino.

 

Durante la serata, alla presenza delle autorità civili e panathletiche tra cui il ravennate Giorgio Dainese, vicepresidente del Panathlon International, Luigi Innocenzi, Governatore distrettuale, Carlo Fiumana, responsabile Romagna, il presidente faentino Daniele Piolanti, l’assessore allo sport Claudia Zivieri, sono stati consegnati i premi così come individuati dalla Commissione Fair Play d’area presieduta dal faentino Ivo Garavini agli sportivi protagonisti:

 

“al gesto” a Loris Cappanna, maratoneta non vedente (segnalazione Panathlon Club Forlì rappresentato dalla presidente Marilena Rosetti),

 

“alla carriera” attribuito a Carlo Capodaglio, dirigente sportivo tennis (Panathlon Macerata)

 

 “alla promozione” progetto di integrazione sportiva “faccio gol alla disabilità”  ad Adriano Pistolesi e Vincenzo Ferranti (Panathlon Ascoli).

 

 

 

Le motivazioni

 

 

PREMIO FAIR PLAY AL GESTO: LORIS CAPPANNA

 Maratoneta non vedente, nella gara valevole per il titolo italiano di mezza maratona,  avendo percepito che il concorrente in testa alla gara che lo precedeva, era caduto, lo  soccorreva. I due concorrenti riprendevano quindi la corsa, e, Cappanna, rispettando il  distacco che aveva precedentemente alla caduta, consentiva al suo avversario di  aggiudicarsi il Titolo Italiano, rinunciando a una sicura vittoria.

 

 

 

 PREMIO FAIR PLAY ALLA CARRIERA: CARLO CAPODAGLIO

Ha dedicato la sua vita alla disciplina del tennis, ricoprendo vari incarichi a livello locale, regionale e nazionale. E’ stato ed è tuttora membro delle più importanti commissioni della Federazione Italiana Tennis. Ha collaborato, con spirito panathletico, alla promozione di  altre discipline sportive quali la Federazione Gioco Squash, la Federazione. Italiana Badminton,  e la Federaziopne Italiana Arrampicata Sportiva. Il CONI gli ha conferito la Stella D’Oro al  merito sportivo 

 

 

 

 PREMIO FAI PLAY ALLA PROMOZIONE: ADRIANO PISTOLESI - VINCENZO FERRANTI.

 Per aver promosso il progetto “FACCIO GOAL ALLA DISABILITA’” che costituisce una opportunità di inserimento sociale per i ragazzi diversamente abili, avente lo scopo di   farli integrare, giocare e divertire con ragazzi  normodotati tramite allenamenti basati sul gioco del calcio. L’iniziativa, nata nell’anno 2011, ha già coinvolto, ad oggi, oltre  2500 ragazzi e 40 società.



Vuoi commentare questa notizia ? Effettua il login o registrati



PUBBLICITA'

PUBBLICITA'