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Calcio

Fiorano vs Folgore Rubiera, sfida a dir poco delicata

Nutricato: "Nonostante la lunga carenza di vittorie, il nostro ottimismo poggia su basi solide"

13/02/2020


Fiorano vs Folgore Rubiera, sfida a dir poco delicata

Il portiere biancorossoblù: "Domenica scorsa contro la Bagnolese avremmo meritato almeno un punto. Pur affrontando la capolista, ci siamo espressi in modo egregio: soltanto i singoli episodi hanno fatto la differenza a nostro sfavore. Il nostro lavoro continua ugualmente con costanza e slancio motivazionale, perchè tutti noi siamo certi di essere sulla strada migliore per tornare presto alla vittoria: i "Gatti" saranno quanto mai combattivi e ci creeranno difficoltà in primo luogo con Silipo e Ansaloni, ma noi stiamo costruendo e sviluppando le giuste basi per risultare efficaci anche sul piano della mentalità. Nelle prossime due sfide la posta in palio sarà indubbiamente molto alta: d'altro canto, ci stiamo avvicinando a entrambi i confronti senza nutrire eccessivi e dannosi nervosismi"

 

Il calendario dell'Eccellenza prevede due sfide che la Folgore Rubiera San Fao non può fallire: i prossimi 180 minuti di campionato avranno un'importanza cruciale per delineare gli scenari futuri. Domenica prossima 16 febbraio, dalle ore 14.30, i nostri beniamini saranno di scena sul sintetico "Ferrari" di piazza dei Ciliegi a Fiorano: il confronto con i padroni di casa modenesi sarà valevole per la 23esima giornata. A seguire, domenica 23 sarà la volta del confronto casalingo con il Felino: in poche parole, due autentici scontri diretti in chiave salvezza.

 

Andando con ordine, la Folgore proviene dalla pur onorevole sconfitta casalinga contro la capolista Bagnolese: adesso il chiaro obiettivo biancorossoblù sta nel ritrovare quella vittoria che manca dall'ormai lontano 13 ottobre, altrimenti domenica sera c'è il rischio di ritrovarsi addirittura all'ultimo posto. 

Il Fiorano è infatti l'attuale fanalino di coda del girone A: i "Gatti" hanno totalizzato 15 punti contro i 17 dei rubieresi, e dunque un'affermazione biancorossa permetterebbe alla compagine d'oltre Secchia di concretizzare il sorpasso. Uno scenario che la compagine di mister Alessandro Semeraro vuole ovviamente evitare, mettendo in campo tutti i mezzi possibili: "Un successo ci porterebbe a rilanciare notevolmente le nostre aspirazioni in ottica salvezza - evidenzia il portiere biancorossoblù Andrea Nutricato - Di conseguenza, davanti a noi c'è una di quelle opportunità da non lasciarsi affatto sfuggire. Il livello della prova fornita domenica scorsa rappresenta senza dubbio un'adeguata base di partenza in vista di Fiorano".

 

Ritornando all'incontro con la Bagnolese, quali sono i problemi che hanno impedito alla Folgore di conquistare quantomeno un punto?

"Innanzitutto, c'è da dire che non abbiamo affatto affrontato una squadra qualsiasi: si tratta della formazione che attualmente guida la classifica, e credo che le doti tecnico-agonistiche dei rossoblù siano emerse in maniera visibile anche al "Valeriani". D'altro canto, noi siamo stati capaci di tenere testa alla prima della classe fino agli istanti conclusivi della gara: la Folgore Rubiera San Fao si è rivelata all'altezza del compito sotto ogni aspetto anche psicologico, e chi ha seguito la partita ha sicuramente avuto modo di accorgersene. Di conseguenza un pari sarebbe stato tutt'altro che scandaloso: non ci siamo mai persi d'animo nemmeno dopo lo 0-1, continuando a correre con intensità ed efficacia fino a riguadagnare il momentaneo pari. Purtroppo, ancora una volta gli episodi hanno fatto la differenza a nostro sfavore: non a caso, i due gol della Bagnolese sono entrambi arrivati in maniera decisamente rocambolesca. Ad ogni modo, al di là del risultato, il livello della prova che abbiamo fornito deve autorizzarci a mantenere un elevato tasso di ragionevole fiducia".

 

Adesso, come sta la squadra dal punto di vista del morale? 

"Dopo un'assenza di vittorie così lunga, non è mai facile mantenere il giusto entusiasmo: d'altro canto tutti noi stiamo continuando a lavorare con costanza e slancio motivazionale, senza farci influenzare troppo dalla classifica. Si tratta di un merito tutt'altro che indifferente, perchè molte altre squadre avrebbero ceduto allo sconforto già da svariato tempo. Nonostante le attuali difficoltà sul piano dei punteggi, siamo consapevoli di essere sulla strada giusta per tornare presto alla vittoria: continuando a esprimerci nel modo in cui stiamo facendo, credo proprio che il ritorno ai 3 punti non sia affatto così lontano".

 

Come vi presenterete a Fiorano? Qualche assenza?

"Purtroppo dovremo fare nuovamente a meno del lungodegente Luca Bassoli, che comunque sta man mano recuperando dall'infortunio al crociato. Inoltre è prevista l'assenza di Omar Dallari, che come sapete domenica scorsa ha dovuto uscire anzitempo a causa di uno stiramento al polpaccio. In compenso, per il resto non dovremmo avere ulteriori defezioni: è inoltre previsto il prezioso rientro di Francesco Tognetti, che torna dopo avere scontato il proprio turno di squalifica".

 

Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare in terra modenese?

"Tanto per cominciare, mi aspetto un Fiorano contraddistinto da un tasso di combattività davvero ai massimi livelli. So che loro hanno una scorza caratteriale molto simile alla nostra: quindi, lucidità e nervi saldi saranno tra gli aspetti decisivi per fare la differenza tra noi e loro. Poi i "Gatti" provengono da due larghe sconfitte contro Bibbiano San Polo e San Michelese, ma in fin dei conti si tratta di un dato che ha un'importanza molto relativa: non va infatti dimenticato che di recente la squadra di Paraluppi ha anche ottenuto un successo d'oro, ossia l'1-2 del 26 gennaio sul campo del Felino. A livello di individualità, in passato Francesco Silipo e Ansaloni sono stati miei compagni di squadra: peraltro, lo stesso Silipo giocava qui a Rubiera fino a un paio di mesi fa. Per come li conosco io, ritengo che entrambi abbiano i mezzi necessari per crearci ostacoli di elevato livello".

 

Da ora in avanti, ogni partita ha un peso specifico sempre più rilevante nel percorso verso la salvezza: ciò potrà comportarvi qualche problema in termini di umori?

"Adesso non voglio essere troppo lapidario: a oggi restano ancora 12 partite, e ritengo che la lotta per evitare la discesa in Promozione conoscerà tanti altri sconvolgimenti da qui in avanti. Al tempo stesso, non possiamo certo negare l'evidenza: a breve siamo attesi da due scontri diretti che significano davvero parecchio per il nostro cammino, e l'intera squadra sa benissimo quanto sia consistente la posta in palio. Ad ogni modo, credo che ci siano buone ragioni per non temere un contraccolpo negativo sotto il profilo della mentalità: il modo in cui stiamo lavorando durante gli allenamenti fa ben sperare, così come il livello delle prove che sappiamo fornire nel corso delle partite. Per affrontare al meglio ogni impegno, è bene concentrare la mente su una gara alla volta: ora quindi pensiamo al Fiorano, scendendo in campo con la chiara intenzione di far valere in pieno il nostro egregio potenziale".

 

A livello personale, tu sei arrivato qui a dicembre: come ti stai trovando nell'ambiente rubierese?

"Non conoscevo nel dettaglio l'ambiente della Folgore, e si è trattato di una bella scoperta: qui c'è una realtà calcistica seria e motivante. Non a caso, il mio ambientamento all'interno del gruppo è avvenuto in tempi davvero rapidi. Più in generale la nostra realtà calcistica merita senza dubbio di conservare il proprio posto in Eccellenza: io sto lavorando sempre più a fondo per dare un mio tangibile contributo in tal senso, proprio come tutto il resto della squadra".



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