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Ciclismo

Giro d'Italia 2019 -Oggi la tappa Ivrea - Como

la 15esima tappa, lunga 232 chilometri, attraverserà anche le province di Varese, Milano e Lecco

26/05/2019


Giro d'Italia 2019 -Oggi la tappa  Ivrea - Como

La fatica comincia a farsi sentire nelle gambe dei corridori ormai giunti alla fine della seconda settimana del Giro d’Italia 2019. Prima del meritato giorno di riposo ci sarà però ancora tempo per la quindicesima tappa, 232 km con partenza da Ivrea ed arrivo a Como, il cui tracciato si presenta particolarmente intrigante per diverse ragioni. La più evidente è la seconda parte del percorso, nella quale il gruppo percorrerà le mitiche salite del Giro di Lombardia, con un finale adatto agli specialisti delle classiche ma dove anche gli uomini di classifica potranno provare ad inventarsi qualcosa, specialmente coloro che devono recuperare terreno.

 

percorso

La tappa conclusiva della seconda settimana del Giro d’Italia 2019 offrirà uno dei tracciati più intriganti dell’intera corsa. La frazione si presenterà nettamente suddivisa in due parti: un primo tratto prevalentemente pianeggiante di 160 km e una seconda parte decisamente movimentata. Le strade saranno le stesse che in autunno accolgono il Giro di Lombardia, con il gruppo che affronterà in rapida successione la Madonna del Ghisallo (8.6 km al 5.6% di pendenza media) e la Colma di Sormano (mancherà invece il temibile Muro di Sormano). La tappa potrebbe decidersi però sul Civiglio (4.2 km al 9.7%, ma con punte al 14%) dalla cui vetta mancherà soltanto la discesa conclusiva di poco meno di 9 km sino al traguardo di Como.

 

Favoriti

Decisamente complicato indicare un principale favorito in una frazione dove potrebbe succedere di tutto come non succedere nulla in ottica classifica generale. L’ipotesi che prenda il largo la fuga di giornata è tutt’altro che improbabile e la lotta nelle prime fasi sarà particolarmente aperta: in tal senso alcuni dei nomi da seguire con maggiore attenzione potrebbero essere quelli di Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), Fausto Masnada (Androni Giocattoli-Sidermec), Davide Formolo (BORA-hansgrohe) e Ivan Ramiro Sosa (Team INEOS), tutti corridori che però non si sono certo risparmiati nelle ultime due tappe. Se la lotta per il successo di giornata dovesse invece riguardare gli uomini di classifica, sembra davvero impossibile trovare un pretendente più accreditato di Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), apparso in ottima condizione e già vincitore per due volte del Giro di Lombardia su queste stesse strade. Gli avversari da battere saranno ancora una volta Richard Carapaz (Movistar) e Primoz Roglic (Jumbo-Visma), con Simon Yates (Mitchelton-Scott) che potrebbe provare la sorpresa complice il distacco in classifica generale.

fonte:oasport.it



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