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Calcio

Il calcio al tempo del Coronavirus: i tifosi relegati davanti alla TV

27/05/2020


Il calcio al tempo del Coronavirus: i tifosi relegati davanti alla TV

Anche il mondo del calcio ha dovuto arrendersi, almeno momentaneamente, all’emergenza Coronavirus. Ad eccezione della Bundesliga che ha riaperto i battenti già da qualche settimana, in Serie A si sta ancora discutendo sulla presunta data per ricominciare a giocare. Nelle intenzioni della Lega calcio, la serie a dovrebbe ripartire con tutte le 20 squadre partecipanti nelle stesse condizioni. Per questo ha già stilato un’ipotesi per quanto riguarda il calendario di ripresa delle partite.

 

Il 13 giugno verrebbero disputati i 4 recuperi della 25° giornata, rinviati a causa dei primi problemi creati dal coronavirus. Poi dal 20 giugno, con tutti i club che avrebbero le stesse giornate disputate, si ripartirebbe in blocco dalla 27° giornata di campionato.

 

Di lì in avanti si seguirebbe il calendario già in programma prima dello stop forzato, ovviamente con date diverse. Disputando due giornate ogni settimana si dovrebbe rispettare la scadenza del 2 agosto, indicata dall’Uefa per la conclusione dei campionati nazionali. Solo una volta terminati i tornei nazionali, infatti, potranno riprendere anche le competizioni europee, ossia Champions League ed Europa League.

 

Ipotesi Play Off

I playoff, ufficializzati dallo scorso Consiglio Federale, sono ormai una realtà, l’alternativa se il corridoio per la ripartenza diventasse troppo stretto o se, dopo aver riacceso i motori, la serie A dovesse di nuovo fermarsi sia per un’impennata dei contagi sia se una squadra venisse messa in ginocchio dal virus.

 

Il 3 giugno, giorno del prossimo Cf, verranno anche discusse e approvate le linee guida del piano di riserva che non farebbe felici né i protagonisti, cioè i club, né le televisioni, che spingono per giocare tutte e 124 le partite che restano in calendario. Ma come sarebbero questi playoff? Si punterebbe sul merito, cioè sulla classifica al momento della interruzione.

 

Al momento c’è una sola certezza: coinvolgere tutte le venti squadre per stilare, alla fine, una classifica. L’idea, semplicemente abbozzata, è quella di un gruppo scudetto allargato alle prime sei con Juventus e Lazio, prima e seconda, che aspetterebbero i risultati dei doppi incroci tra Inter e Napoli (terza e sesta) e Atalanta e Roma (quarta e quinta). Il nostro, meglio precisarlo, al momento è solo un gioco. Fatto sulla classifica attuale, tenendo conto della media punti e dove questa fosse identica, dalla differenza reti. Ecco perché Verona e Parma, nell’ordine, scavalcherebbero il Milan.

 

L’importanza della tv

In questo periodo di Coronavirus i tifosi sono rimasti senza calcio e, almeno all’inizio, dovranno accontentarsi della tv per seguire la propria squadra del cuore. Prima i tifosi potevano assaporare l'aria della partita dal vivo, parlare con i vicini di seggiolino della partita e delle avversarie, bere una birra insieme, guardare i goal di tutte le gare attraverso Skygo o Dazn, ed infine anche fare una partita a giochi come NetBet roulette.

 

Ora, invece, per via della pandemia è tutto cambiato, siamo tutti relegati a vedere le partite, quando il campionato inizierà, soltanto in televisione. E non è un gran bel vedere vedere una partita di calcio senza pubblico, senza tifo, specie se a giocare è la nostra squadra del cuore. Per ovviare alla mancanza di tifosi sugli spalti in Germania hanno installato sagome di tifosi in cartone sugli spalti.

 

Nella sfida tra il Borussia Monchengladbach e il Bayer Leverkusen 30.000 sagome di cartone sono state posizionate al posto degli spettatori per cancellare quel senso di assenza dato da un match a porte chiuse. I tifosi del club hanno potuto pagare 19 euro per essere ritratti sui cartonati e partecipare così virtualmente alla partita. Come riportato da Il Romanista i ricavi sono andati a sostegno dei dipendenti della società tedesca, della Fondazione Borussia (dedicata a progetti di beneficenza) e del Fan Project Borussia Monchengladbach. Una iniziativa più che lodevole, ma che finisce per lasciare l’amaro in bocca e un gran senso di nostalgia.

 

Intanto, però, gli appassionati del pallone hanno potuto riassaporare il gusto del calcio giocato. La prima giornata della Bundesliga, il campionato tedesco, dopo il coronavirus è stata seguita moltissimo in tv. La voglia di vedere di nuovo rotolare la palla rotonda in rete dopo settimane di paura per il coronavirus era forte e i numeri lo dimostrano, nonostante le gare svoltesi a porte chiuse.

 

Il sabato del calcio tedesco, sulla piattaforma a pagamento di Sky Sport, non aveva mai visto numeri del genere. Si parla di 502.172 spettatori unici tra gare delle 15.30 e Eintracht-Borussia Moenchengladbach delle 18.30, con oltre 400mila spettatori medi. Il big match tra Borussia Dortmund e Schalke 04 è arrivato a 155 mila spettatori con l'1,2% di share, mentre la diretta gol ha toccato quota 230 mila spettatori, con l'1,7% di share.

 

 

 



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