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Ciclismo

Il francese Julian Alaphilippe s’impone ad imola nel campionato mondiale

di Marco Sandali

28/09/2020


Il francese Julian Alaphilippe s’impone ad imola nel campionato mondiale

foto Marco Sandali


 

 

 

 

Il tracciato disegnato per questa edizione iridata di Imola era decisamente impegnativo, sullo stile delle grandi classiche, con partenza ed arrivo(in leggera discesa)dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

Un percorso di 28,8 chilometri, da ripetere per nove volte con due salite molto insidiose:quella del Mazzolano e quella del Gallisterna entrambe lunghe 2,7 Km con pendenze fra il 6 e il 14%per un totale di 5 mila metri di dislivello.

Un percorso per finisseur lo aveva definiti il CT della Nazionale Italiana:Davide Cassani.

Per tentare l’assalto al titolo mondiale il CT azzurro si era affidato al capitano: Vincenzo Nibali al cui fianco c’erano Diego Ulissi, Giovanni Visconti, Fausto Masnada, Damiano Caruso, Alberto Bettiol, Andrea Bagioli e Gianluca Brambilla.

Le nuvole coprivano il cielo sopra Imola, ma l’asfalto è rimasto asciutto per tutta la gara.

Subito dopo il via nel corso del primo giro sulla salita di Gallisterna allungavano otto uomini, poi rimasti in due:il tedesco Jonas Koch e il norvegese Torsten Traen quando mancavano circa 80 Km all’arrivo.

Di lì a poco i fuggitivi venivano ripresi dal gruppo.

Il gruppo rimaneva compatto fino a quando mancavano 40 Km al traguardo quando sulle rampe della salita di Gallisterna lo sloveno Tedej Pogacar allungava e accumulava un vantaggio di 25”.

Le nazionali di Spagna,Belgio,Francia ed Italia si assumevano alternativamente il peso dell’inseguimento per andare a riprendere il fuggitivo.

Ripreso lo sloveno era proprio Vincenzo Nibali ad accendere la corsa.

Nibali seguito a ruota da Masnada e da Caruso quando 20 Km all’arrivo sulla salita di Gallisterna scalata a ritmi pazzeschi dai favoriti: Van Aert(Belgio), Hirschi(Svizzera), Kwiatkowk (Polonia), Fuglsang(Danimarca), Roglic(Slovenia), Matthews

(Australia), Valverde(Spagna)  e proprio Alaphilippe, che quando mancavano 11 Km all’arrivo, negli ultimi 500 metri della salita di Gallisterna (la salita più dura del circuito di Imola) si lancia all’attacco portando subito il suo vantaggio sul gruppo a 8 - 10”. Quando mancavano 8,5 Km al traguardo a il distacco sale a 12” e riesce a volare verso il traguardo  prendendosi l’oro.

Il francese della Deceninck - Quick Step, 28 anni, vincitore della Milano - San Remo 2019 e secondo quest’anno, cacciatore di classiche ed idolo dei francesi, ha fatto la selezione vincendo alla grande il mondiale.

Era dal 1997 che un Francese non vinceva il Campionato del Mondo,quando vinse Brochard.

Al secondo posto si è classificato Wout Van Aert(Belgio),al terzo posto si è classificato lo svizzero Marc Hirschi(Svizzera).

Per quanto riguarda l’Italia bisogna ricordare solo il tentativo di attacco di Nibali sul Mazzolano, la grinta di Caruso, poi Nibali ha ceduto proprio nel momento dell’accelerazione di Alaphilippe.

Nota statistica: da quando Davide Cassani è alla guida della Nazionale Italiana non riusciamo più a vincere un mondiale.

 

 

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                 Ordine d’Arrivo

 

1° Julian Alaphilippe (Francia)

2° Wout Van Aert (Belgio)

3° Marc Hirschi(Svizzera)

4° Michal Kwiatkowskj(Polonia)

5° Jakob Fuglsang(Danimarca)

6° Primoz Roglic(Slovenia)

7° Michael Matthaws(Australia)

8° Alejandro Valverde(Spagna)

9° Maximilian Schachmann(Germania)

10°Damiano Caruso(Italia)

 

                                                Marco Sandali

 



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