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Calcio

Intervista a Pierluigi Missiroli (Bellaria Igea Marina)

18/03/2020


Intervista a Pierluigi Missiroli (Bellaria Igea Marina)

Pierluigi Missiroli


 

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Buongiorno Missiroli. Il calcio per l’emergenza Coronavirus si è fermato. Alla luce della decisione di sospendere tutta l’attività calcistica qual’è il suo stato d’animo, della società e dei giocatori ? 

Penso che sia di una grande tristezza e ne siamo tutti pervasi , per la gravità del problema in Primis, per aver fermato quella che per noi tutti è una grande Passione ma soprattutto per le difficoltà che sta procurando a tantissime persone anche a noi vicine.

 

 

Considerato il momento felice attraversato dalla squadra prima dello stop, questa sospensione appare poco positiva. Se non altro se si riprendesse a giocare la squadra ripartirà da una situazione di classifica più tranquilla rispetto ai mesi precedenti.

La squadra aveva raggiunto un ottimo equilibrio in campo con uno splendido stato di forma, grazie ai Ragazzi a Mister Fusi ed a tutto lo STAFF tecnico i 18 punti conquistati sui 21 a disposizione, la dicono lunga su tutto questo. Certo che dover sospendere ogni tipo di attività, il non poter nemmeno continuare gli allenamenti, ci toglierà la brillantezza del momento. Ma non andrà a scalfire, quando si potrà ripartire, la sicurezza nei propri mezzi acquisiti in questo periodo così come l’equilibrio trovato.

 

 

Se la situazione generale non dovesse migliorare e questa sospensione dovesse prolungarsi, cosa succederebbe ?

Sarebbe un grande peccato soprattutto perché vorrebbe dire che la situazione si mantiene grave ed il calcio purtroppo ne verrebbe coinvolto ma non è certamente la preoccupazione più grande, la salute viene prima di tutto, prima di ogni altra cosa.

 

 

Tra gli scenari possibili ( a. : nessun verdetto, le prime classificate avranno priorità di ripescaggio. b. : prime classificate promosse nella categoria superiore, nessuna retrocessione. c. : promozioni e retrocessioni ufficializzate solo nel caso in cui il distacco sia netto. d. : verranno confermate promozioni e retrocessioni dirette, nessun play off e nessun play out ) cosa auspica che deciderà la Lega Nazionale Dilettanti ?

Io personalmente ritengo l’ipotesi A la più equa, come abbiamo visto il campionato di quest’anno ha mostrato un grande equilibrio fra le varie formazioni, ed i risultati hanno messo in evidenza che, a seconda dei momenti, era una formazione ad essere più brillante dell’altra ed a parte il Russi che è meritatamente in testa per la forza dell’organico e la maggior continuità dimostrata, nella zona Play Off  si sono alternate varie formazioni a seconda dello stato di forma, ed anche nella zona retrocessione nessuna delle formazioni ha gettato la spugna.

 

 

Come vivono i giocatori questa situazione di emergenza ? Gli allenamenti sono sospesi fino a nuove direttive. Come si risolve questa inattività ? Non si rischia così di vanificare mesi di allenamento fisico e tattico e una volta risolta la situazione occorrerà ripartire pressochè da zero ?

Ci porremo il problema alla ripresa, anche se il Mister ha dato un programma ai ragazzi per non restare completamente inattivi, non faranno sicuramente le ripetute sul balcone, in questi casi è importantissima l’alimentazione visto che il movimento è molto rallentato, ma si ripartirà tutti da zero, con una grande esperienza di vita alle spalle e la consapevolezza della fortuna che abbiamo a poter praticare questo meraviglioso SPORT

 

 

Visto che in questo momento particolare i tifosi non possono andare al campo sportivo per sostenere la propria squadra, le persone a cui regalare il massimo sostegno sono i medici, gli infermieri, i ricercatori, le forze dell’ordine che stanno lottando contro il Coronavirus per giungere ad una rapida soluzione.Vorrei sentire il suo pensiero al riguardo.

Oltre al tifo direi di aggiungere un enorme GRAZIE a tutte le persone che ogni giorno lottano al fianco degli ammalati con turni di lavoro massacranti, con la doppia figura di essere anche da supporto morale alle persone che si ritrovano sole, a causa dell’impossibilità di essere seguite dai familiari, una situazione veramente assurda alla quale non eravamo assolutamente preparati, a tutti coloro che nella ricerca fanno una corsa contro il tempo per trovare un rimedio a questa pandemia mondiale, a chi con professionalità continua nella sua lotta al Coronavirus svolgendo al meglio il proprio ruolo, le forze dell’ordine, i camionisti, chi lavora nei negozi alimentari, chi si presta al servizio gratuito di consegna di spesa e medicinali. Sì, facciamo loro un grande applauso e siamo loro eternamente riconoscenti con una STANDING  OVATION che noi tifosi riserveremmo alla nostra squadra dopo una bella prestazione. Con la certezza che se ognuno di noi sarà coerente con le raccomandazioni che ci vengono dalla “Medicina” sarà sicuramente una Vittoria !!!!

 

                                                                                                                             Cristiano Dellapasqua



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