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Calcio

Intervista a Rocco Crea (ex Ravenna FC)

13/08/2020


Intervista a Rocco Crea (ex Ravenna FC)

 

 

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MARINA DI RAVENNA – E’ notizia di ieri che le strade del Ravenna Football Club (molto probabile la sua riammissione in serie C) e del preparatore dei portieri Rocco Crea si sono separate, o per meglio dire interrotte per la naturale conclusione contrattuale come si evince dal comunicato stampa ufficiale diramato ieri dal Ravenna Fc. 

Noi abbiamo deciso di intervistare in esclusiva il preparatore dei portieri Rocco Crea al Me Beach di Marina di Ravenna. 

 

Rocco, cosa ne pensi di questo addio al Ravenna Football Club?

“Innanzitutto volevo ringraziare la Società, in modo particolare il presidente Brunelli, il direttore generale Claudia Zignani, il direttore sportivo Sabbadini, senza dimenticare i magazzinieri Fusconi, Silvano, Turo, i fisioterapisti a cui voglio mandare un grande abbraccio, a Primo Bonetti che mi ha sopportato in questi due anni, anche e soprattutto i segretari del Ravenna e Dolcini, che è il giardiniere del campo di Glorie, chiaramente anche a tutto lo staff tecnico di cui io facevo parte.

Facendo un bilancio di questi due anni posso dire che l’anno scorso è stata una stagione dal profilo professionale molto entusiasmante perché abbiamo raggiunto un obiettivo molto importante, quello di arrivare al secondo turno dei play off per la serie B. Quest’anno abbiamo avuto una partenza difficile che poi da Gennaio fino alla sospensione dei campionati per il lockdown del Covid – 19 stavamo iniziando a ripercorrere una strada positiva dopo con il rafforzamento della squadra da parte della Società in sede di mercato. Dopo il lockdown il Ravenna era ad un punto dalla salvezza diretta ma per le regole della FIGC che ha emanato ci mancavano 11 partite alla conclusione del campionato di serie C siamo stati obbligati a giocarci la salvezza tramite i play out, che sono stati purtroppo per il duro impegno e lavoro ci sono costati la retrocessione in serie D”.

 

Raccontaci un po’ le tue esperienze professionali principali che hai vissuto?

“ Partiamo comunque dal 2008, anno in cui ho iniziato ad intraprendere la mia carriera da preparatore dei portieri lavorando principalmente fino al 2013 in società di serie D avendo come ruolo di responsabile dei portieri del settore giovanile, poi dal 2014 ho iniziato ad allenare nelle prime squadre partendo dall’Eccellenza, dopodichè avendo avuto risultati positivi nelle due successive stagioni all’età di 31 anni feci la mia apparizione come allenatore dei portieri nella categoria di serie D. Nella stagione del 2016 approdai al Modena Football Club a gestire i portieri della Berretti avendo tre ottimi talenti, tra cui Federico Brancolini del 2002, che poche settimane fa ha esordito in serie A con la maglia della Fiorentina nel derby dell’Appennino contro il Bologna. Vederlo esordire mi ha dato una grande gioia e soddisfazione personale perché sapevo le sue qualità, che ai tempi prima di firmare per la Fiorentina gli dissi di non mollare mai e di essere sempre umile perché lui poteva sicuramente calcare palcoscenici importanti. Il ragazzo fa parte della Nazionale Under 19 e ha fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili”.

 

Prima del Ravenna hai avuto richieste importanti?

“Te ne dico una su tutte, ossia la Reggina, per questo volevo ringraziare il direttore ed ex Milan Massimo Taibi per avermi contattato. Reggina che quest’anno ha vinto il campionato di serie C ed ha appena ingaggiato l’ex Roma e Milan Jeremy Menez”.

 

Quale sarà il futuro di Rocco Crea?

“Sicuramente in un campo di calcio, dove ancora non si sa, ma ci sono un paio di contatti a livello giovanile di società di serie A e B ed una in una prima squadra estera. Chiaramente andrò solo in una società dove ci sono le condizioni migliori per il mio futuro, se no mi prenderò un anno di pausa, per andare ad osservare altri miei colleghi di serie A, per accrescere le mie conoscenze in termini di metodologie di allenamento e di gestione di atleti professionisti”.

 

Rocco, qual e’ il tuo sogno nel cassetto?

“Sicuramente l’obiettivo, il sogno sarebbe quello di arrivare alla Nazionale italiana, però per essere realisti la cosa che mi interessa di più è di riuscire a dare il mio contributo per migliorare gli atleti che stagione in stagione avrò sotto la mia gestione e dove arriverò non lo può sapere nessuno, ma spero sempre nel punto più alto delle mie possibilità, perché sono un professionista ambizioso”.

 

Rocco, ci tieni a dire un’ultima battuta?

“Voglio ringraziare per l’impegno e la professionalità tutti i portieri che ho avuto sotto la mia gestione a Ravenna in questi due anni, li nomino, Giacomo Venturi portiere attualmente che milità nella Reggiana appena promossa in serie B, Andrea Spurio, Matteo Cincilla, Filippo Sangiorgi, Giovanni Salvatori, poi due giocatori che sono diventati amici anche fuori dal campo, uno è William Jidayi e Benjamin Mokulu”.

 

Noi ringraziamo Rocco Crea per questa intervista in esclusiva e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per il suo futuro professionale.

 

 

Lorenzo Baiardi

 



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