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Volley

Intervista Alberto Raho (Coach WiMORE Energy Volley Parma)

“Obiettivo chiaro, la preparazione lunga utile per conoscerci”

16/10/2020


Intervista Alberto Raho (Coach WiMORE Energy Volley Parma)

Il tecnico della WiMORE Energy Volley Parma parla a meno di un mese dall’inizio del campionato di Serie B. “Obiettivo chiaro, la preparazione lunga utile per conoscerci”

La WiMORE Energy Volley Parma è uscita rinfrancata dall’ultimo allenamento congiunto sostenuto martedì al PalaRaschi di fronte alla Canottieri Ongina, una delle avversarie più quotate nel girone E del campionato nazionale di Serie B maschile al via il 7 novembre. Il 3-1 finale (parziali di 25-22, 23-25, 25-17, 25-23) assume ancora più rilevanza se si considera che coach Raho, coadiuvato dai vice Mattioli e Meli, ha mischiato le carte ruotando il roster in avvio e a gara in corso e rappresenta, di certo, un deciso passo in avanti rispetto ai due precedenti test con Viadana e Inzani che non avevano soddisfatto l’ambiente gialloblù. Proprio Viadana ricambierà la visita domani sera alle 20 al PalaRaschi di Parma in quella che potrà essere la possibile rivincita dopo il bruciante ko di Mezzani ma, anche e soprattutto, un’occasione utile per fare nuovi esperimenti e migliorare l’amalgama dell’intera rosa. Il tecnico della WiMORE Energy Volley Parma, Alberto Raho, si sofferma sulla prima parte della preparazione. “Abbiamo avuto un inizio abbastanza lungo ma era quello che volevamo, i ragazzi tornavano da sei mesi d’inattività ma devo dire che questo ci è servito molto sia per conoscerci sia per permettere a loro di essere nella situazione più idonea dal punto di vista fisico per affrontare un campionato insidioso. Ci alleniamo ormai da un mese e mezzo, non vediamo l’ora di cominciare”.

Quali sono state le risposte più confortanti ottenute nell’ultimo allenamento congiunto con Canottieri?

“Finora eravamo andati progressivamente in crescendo con l’intensità di ogni test e avevamo chiesto ai giocatori di fare prima due set, poi a salire tre e quattro fino a raggiungere la scorsa settimana la tenuta di una partita intera alla fine della fase di carico. L’obiettivo con Ongina era diverso, abbiamo cercato di mischiare il più possibile le nostre formazioni in modo tale da permettere anche al nuovo arrivato Quartarone di ambientarsi con tutta la squadra. In una partita in cui si è cambiato così tanto è stato molto positivo il fatto di aver vinto 3-1 e di esser riusciti a battere una diretta concorrente in campionato al PalaRaschi, che in preseason è ancora inviolato. E dobbiamo essere felici di questo”.

Cosa potrà dare l’arrivo del nuovo alzatore Quartarone?

“Sicuramente tantissima esperienza ma vorrei spendere due parole per Colangelo che è stato molto bravo in questo periodo a non far sentire troppo la mancanza di un palleggiatore più navigato e titolato. Lui ha 18 anni e, avendolo visto all’opera da quando ne aveva 12, posso testimoniare che la sua crescita in questi due mesi è equivalente a quella degli ultimi cinque anni, soprattutto, di testa e a livello tecnico. Adesso dobbiamo perfezionare il gioco con il primo palleggiatore che potrà darci una marcia in più nel senso che viene da trascorsi importanti in Serie A e fa valere in campo la sua grande esperienza, individuando le situazioni nel modo ottimale e trovando delle soluzioni senza quasi doverglielo chiedere. Per ora l’impressione è molto buona, ha già affinità con i centrali e dobbiamo trovare bene l’affinità con il posto 4 ma sicuramente penso che in pochi giorni riuscirà ad essere al top”.

Da matricola le due trasferte in avvio di campionato potrebbero costituire un handicap?

“Non vogliamo neanche parlarne, la nostra linea è che non ci siano alibi da nessuna parte. L’obiettivo è ben chiaro e lo stiamo ripetendo, a scanso di equivoci, fin da quando abbiamo fatto la presentazione il primo giorno. Di conseguenza niente scuse, giocare in casa o fuori non ci cambia nulla perché dobbiamo puntare alla vittoria in ogni partita. Ogni incontro sarà una sfida, un’avventura, un muro da scavalcare e superare ma questi muri ci consentiranno di costruire il nostro castello che alla fine della stagione sarà ciò che ci saremo meritati. Lo ribadisco: zero alibi per le prime due trasferte e si parte sempre alla grande”.



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