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Ivan Antic è il nuovo straniero della Pallamano Romagna

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11/08/2022

Ivan Antic è il nuovo straniero della Pallamano Romagna

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Il serbo, con passaporto croato, Ivan Antic è un nuovo giocatore della Pallamano Romagna che ne comunica l'accordo ufficiale per la stagione 2022/2023.

Colpaccio vero per la squadra di coach Domenico Tassinari che si ritrova per le mani un atleta fisicamente molto dotato, con un gran senso del gioco, sia in attacco che in difesa.

Centrale e terzino, classe 1998, nativo di Zemun a Belgrado (Serbia), Antic arriva dopo l'esperienze italiane a Cingoli in serie A1 ed a Malo in A2 nel campionato 2021/2022.

Nonostante un'età relativamente ancora giovane, è un giocatore già maturo e completo, con una discreta dote di esperienza sulle spalle ed un buon bagaglio tecnico per la categoria.

Abbina potenza nei movimenti e nelle conclusioni a talento offensivo che lo ha portato ai vertici delle classifi-che marcatori nelle ultime stagioni.

Tra le esperienze agonistiche, dopo i primi anni nella squadra di casa ORK Zemun, le stagioni da senior in Serbia prima alla HC Sindjelic, poi alla HC Obilic nella prima lega serba. Quindi il passaggio in Belgio alla HC Tongeren, prima vera esperienza internazionale da professionista.

In ultimo, l'arrivo in Italia alla Santarelli Cingoli con cui retrocede in serie A1, poi, nella scorsa stagione, l'approdo al forte Malo con cui si è giocato fino agli sgoccioli la possibilità di approdare nel massimo campiona-to, durante le final-6 di Chieti. Ovviamente, da protagonista.

Nel parco degli esterni romagnoli andrà ad implementare le rotazioni di qualità sia in cabina di regia condivisa con il capitano Fabrizio Tassinari che nelle mattonelle dei terzini.

 

Ivan Antic, racconta la tua carriera fin da piccolo.

"Ho iniziato a giocare a pallamano nella mia città natale di Zemun (una zona di Belgrado) alla giovane età di 6 anni. E' lì che ho imparato i miei primi passi di pallamano e da allora ho continuato ad andare avanti. Ho gio-cato lì per 10 anni dopo aver ricevuto una chiamata che ho accettato da una squadra maggiore della 3a lega serba denominata Sidjelic: con loro ho vinto il campionato lo stesso anno e siamo stati promossi alla seconda lega serba dove ho giocato una stagione, prima di andare all'Obilic in Serbia, in prima lega. Lì ho giocato un anno e ho avuto la prima chiamata internazionale in Belgio, poi l'Italia e Cipro e ora di nuovo l'Italia qui alla Pallamano Romagna".

 

Sei in Italia da 2 anni. Come stai qui?

"Sì, come ho detto, sono stato qui in Italia a Cingoli e Malo. E penso che il fatto di essere tornato di nuovo, parli da sé: mi sento bene qui come a casa, le persone e il cibo sono ottimi, c'è un'ottima atmosfera. L0Italia è fantastica".

 

Che tipo di giocatore sei? Quali sono le tue principali caratteristiche tecniche?

"Mi piace pensare a me stesso come a dun giocatore che lavora sodo a tutto tondo, che segna gol ma ancora di più a cui piace assistere e rendere migliori i suoi compagni di squadra, giocando una buona difesa dove è necessario".

 

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