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Morgana De Paoli conquista un altro titolo italiano Under 18 di Judo

L’atleta: “Questa volta mi sono emozionata e la tensione è stata difficile da gestire, ma poi è andato tutto bene”

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25/10/2021

Morgana De Paoli conquista un altro titolo italiano Under 18 di Judo

Ostia-Morgana-De-Paoli-e-tecnico-Giuseppe-Longo

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Morgana De Paoli si conferma Campionessa Italiana Cadetti di Judo categoria +70kg. Durante i Campionati Italiani Cadetti 2021 di Judo Filjkam che si sono svolti nel weekend al PalaPellicone di Ostia con oltre 500 giovani promesse provenienti da tutta Italia a contendersi 14 titoli nazionali in altrettante categorie di peso, l’atleta Morgana De Paoli, in forza alla sezione Judo Polisportiva Riccione e studentessa modello al Liceo classico Karis di Rimini, si presentava sul tatami prima nella ranking list della sua categoria grazie agli ottimi risultati ottenuti in questi anni. Senza deludere le aspettative dei tecnici e dei suoi sostenitori, Morgana ha condotto egregiamente ben quattro incontri, vinti tutti per ippon (il KO del judo) entro il primo minuto, conquistando il terzo titolo italiano della sua giovane carriera, il secondo consecutivo.

"Siamo molto soddisfatti della gara di Morgana - racconta il tecnico della Polisportiva Riccione, Giuseppe Longo -. Ha vinto quattro incontri con una gran vastità di azioni tecniche sfruttando tutte le opportunità di attacco”.

La riccionese infatti ha marcato prima un ippon con una forte azione di lotta in piedi, poi al secondo incontro ha battuto una brava atleta romana grazie ad una tecnica di immobilizzazione, mentre in semifinale ha sconfitto l’avversaria di turno con una tecnica di strangolamento. In finale ha eseguito una leva articolare, che le è valsa il titolo italiano Cadetti 2021.

“Questa volta mi sono emozionata – ha detto Morgana De Paoli a fine gara -. Ero molto tesa fin dalla mattina. Ci siamo dovuti presentare al palazzetto prima di pranzo per i tamponi per poi iniziare la gara alle 15. L'attesa è stata snervante e la tensione difficile da gestire, tanto che dopo una prima fase di riscaldamento il mio allenatore mi ha anche fatto una seduta di training autogeno per aiutarmi a gestire lo stato emotivo del momento. Sono stata felice di questo risultato, del quale ho dubitato, in quanto negli ultimi mesi ci stiamo allenando in situazioni di fortuna”.

Proprio il problema palestra continua ad essere un nodo irrisolto per la sezione Judo della Polisportiva Riccione. “Speriamo che si possa risolvere presto– conclude il tecnico Longo - perché la nostra squadra di Judo ha bisogno di una palestra dove potersi allenare per continuare a crescere quantitativamente e qualitativamente. In attesa di un segnale concreto, torno a ringraziare la Polisportiva Riccione e in particolare il presidente Giuseppe Solfrini che ci sta sostenendo come è possibile”. 

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