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Pallamano

Parma Pallamano vs Modula Casalgrande 25-33

24/01/2021

 

PARMA PALLAMANO – MODULA CASALGRANDE  25 – 33

 

PARMA PALLAMANO: Abbati 2, Alessandro Cortesi 2, Alberto Cortesi 3, Ferrarini 1, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, La Monica 5, Misantone, Oppici 6, Perez Roberts 4, Raimondi (P), Schiavone 1, Sozzi, Zarrai, Zinelli 1. Allenatore: Pietro Palazov.

 

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Dimitric 1, Ferrari 1, Galopin 2, Giubbini 7, Id-Ammou 1, Lamberti 6, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ricciardo (P), Rispoli, Scalabrini, Seghizzi 8, Strozzi 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

 

ARBITRI: Russo e Testa.

 

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Parma 4 su 6, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Parma 1, Modula 4.

 

 

La Modula Casalgrande cala il poker, e consolida sempre di più la propria permanenza nei piani medio-alti della classifica: è il chiaro e inequivocabile verdetto emerso ieri sera al Pala Del Bono di Parma, in occasione dell’undicesimo turno di serie A2. Prevalendo sui coriacei padroni di casa gialloblù, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno dunque centrato la quarta affermazione consecutiva: un successo che ora colloca i nostri beniamini al quinto posto nella classifica del girone B. La classifica si presenta ancora molto frammentaria, con numerose squadre che devono ancora disputare i recuperi: tuttavia ciò non toglie nulla alla qualità dei numeri che la Modula ha saputo costruire, numeri che certificano con assoluta chiarezza il valido lavoro svolto fin qui.

 

 

 

 

Senza dubbio, la prova fornita oltre Enza impreziosisce ulteriormente il cammino casalgrandese: peraltro la Modula ha saputo imporsi su un campo storicamente molto difficile, dove i biancorossi hanno sempre raccolto ben poche soddisfazioni in termini di risultati. Invece, ieri gli ospiti hanno saputo imporsi con grande brillantezza: mettendo in campo una forte dose di tenacia, concentrazione e qualità tecniche, è arrivata una preziosa vittoria contro un Parma comunque coriaceo e sempre volenteroso. Nella fattispecie, la Modula ha preso saldamente le redini dell’incontro fin dalle prime battute di gara: la superiorità biancorossa è emersa in modo ancora più marcato nel secondo tempo, quando Casalgrande ha saputo allargare in modo decisivo la forbice in proprio favore. Al termine del primo tempo, Lamberti e soci erano in vantaggio per tre lunghezze: un margine che nel corso della ripresa si è man mano dilatato. Quando mancavano pochi minuti al termine, la Modula guidava addirittura di ben 10 lunghezze: tutto ciò prima che il punteggio si assestasse sul meritato 25-33 finale.

 

 

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A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file ospiti: tutta la squadra si è rivelata capace di fornire una prova maiuscola, e il contributo di ciascun giocatore è stato di basilare importanza nell’ottenere questi due punti d’oro. Tuttavia, impossibile ignorare l’efficace vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini: bene anche il capitano Lamberti, mentre Enrico Aldini ha avuto un ruolo di basilare importanza nello sviluppo della fase difensiva.

 

 

 

 

DOPO PARTITA. “Fin da prima della gara, avevo motivi molto validi per sperare in una nostra vittoria – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, parlando sinceramente, non mi aspettavo affatto un’affermazione così larga. Parma ha dovuto fare a meno di Nikola Palazov, giocatore che riveste un’importanza di primissimo piano nello scacchiere gialloblù: d’altronde, ciò non toglie nulla al rilievo e al valore di ciò che siamo stati capaci di fare. Ancora una volta, la squadra ha saputo applicare con precisione tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti: inoltre il gruppo è decisamente in forma anche dal punto di vista fisico, e ciò significa che le attività nell’ambito della preparazione atletica stanno dando risultati davvero lusinghieri. L’unico piccolo problema di ieri riguardava Riccardo Prodi, che pochi giorni prima ha rimediato una microfrattura al piede: tuttavia, ciò non gli ha affatto impedito di giocare e di realizzare 4 gol”.

 

 

 

“Questo successo ci dà ulteriore e nuovo slancio in vista del futuro – rimarca Fiumicelli – Al tempo stesso, a costo di sembrare ripetitivo, invito a mantenere la massima cautela nel delineare i nostri orizzonti stagionali. Fin qui abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che avevamo per fare punti, vincendo tutti gli scontri diretti in chiave salvezza: come “ciliegina sulla torta”, è anche arrivato l’acuto casalingo contro Tavarnelle. Ad ogni modo, nella mia concezione ora mancano 4 punti per conquistare la salvezza senza timore di sorprese: adesso inizia la fase di ritorno, e dunque il compito di ottenere due vittorie a breve non sarà per nulla semplice. Sabato prossimo ospiteremo al Pala Keope il Carpi, che rientra a pieno titolo tra le fuoriserie del girone B – ricorda l’allenatore biancorosso – Il 6 febbraio sarà quindi la volta del duello sul campo del Verdeazzurro: Sassari ha 8 punti in meno rispetto a noi, ma le trasferte in Sardegna sono sempre parecchio insidiose pure per il lungo viaggio che bisogna sostenere. Inoltre, io non enfatizzerei più di tanto il fatto di avere agganciato Rubiera in classifica: i Vikings hanno infatti giocato 4 gare in meno, e dunque si tratta di un “pari merito” assolutamente virtuale. In buona sostanza dobbiamo procedere con decisione sulla strada che stiamo tracciando, senza mai correre il rischio di montarci la testa: la stagione resta ancora lunghissima”.

 

 

 

“Ho un ottimo ricordo di Casalgrande, e la società ha sempre manifestato la massima stima nei miei confronti – afferma poi il tecnico ducale Pietro Palazov, grande ex di turno – Quindi sono sempre felice di ritrovare l’ambiente biancorosso, indipendentemente dai risultati. Parlando nel dettaglio della gara di ieri, di certo noi potevamo e dovevamo fare molto di più. Mio figlio Nikola mancava per problemi personali, e la sua assenza si è senza dubbio fatta sentire: tuttavia, si tratta di una defezione che non può affatto bastare per giustificare i tanti errori commessi da parte nostra. C’è poi da dire che ieri noi siamo tornati in campo dopo un mese senza gare agonistiche: di conseguenza abbiamo avuto numerose difficoltà nell’avere il giusto ritmo-gara, ed è un problema che di certo ha intralciato ulteriormente i nostri piani. Oltre a ciò, grande merito alla Modula – aggiunge Palazov – Casalgrande ha giocato molto meglio di quanto mi aspettassi: in particolare avevo visto la gara contro Chiaravalle giocata a fine dicembre, e devo dire che i biancorossi hanno compiuto notevoli miglioramenti rispetto al successo contro i marchigiani. La Modula è ben allenata, e corre parecchio: a mio parere, le prospettive di Casalgrande vanno ben oltre una semplice salvezza stiracchiata. All’interno del girone B, secondo me le squadre al momento più forti sono Carpi e Camerano: sùbito dopo c’è Rubiera, e poi la Modula. I biancorossi hanno le caratteristiche necessarie per guadagnare un posto tra le 4 maggiori potenze della classifica”.

 

 

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati dell’11° turno sono Carpi-Chiaravalle 32-18 e Starfish Follonica-Bologna United 28-22: oggi Camerano-Lions Teramo, rinviate Vikings Rubiera-Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano-Tavarnelle. Riposa l’Hac Nuoro.

 

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 20 punti (11); Camerano 19 (11); Lions Teramo 17 (10); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8); Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

 

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