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Calcio

Sabato il Castellarano Juniores ospita la Vignolese

09/10/2019


Sabato il Castellarano Juniores ospita la Vignolese

 

Sette punti in classifica dopo 4 giornate di campionato, e 10 reti realizzate a fronte di soli 6 gol subiti: sono i numeri che caratterizzano il rendimento del Castellarano Juniores in questo primissimo scorcio della stagione ufficiale. Come è noto, sabato scorso i nostri beniamini sono brillantemente tornati alla vittoria: nella fattispecie, è arrivato un perentorio successo per 1-4 sul terreno dello United Albinea. Ora, la formazione allenata da Antonio Galli e dal suo vice Andrea Accardi è attesa da un vero scontro diretto nell'ottica della medio-alta classifica: sabato prossimo 12 ottobre è infatti previsto il confronto interno con la Vignolese, che darà inizio a un fine settimana contraddistinto da una curiosa doppia sfida con i rossoverdi. Il duello di sabato, valevole per la quinta giornata del girone C regionale, si disputerà sul sintetico "Mucci-don Bosco" di via Chiaviche a partire dalle ore 15: il giorno dopo toccherà invece alla Prima squadra, che affronterà la Vignolese al "Ferrarini" con inizio alle 15,30.

 

Per quanto riguarda nel dettaglio la compagine Juniores, Alberto Benedetti si sofferma innanzitutto sull'acuto di 4 giorni fa: "Proveniamo da una vittoria ottenuta senza eccessivi affanni - spiega il centrocampista azulgrana, classe 2002 - Di certo abbiamo onorato al meglio il pronostico della vigilia, che ci vedeva favoriti: d'altro canto, pur essendosi trattato di un confronto non eccessivamente complesso, ritengo che i tre punti ottenuti ad Albinea abbiano comunque un preciso e rilevante peso specifico".

 

E dunque, qual è il reale valore del vostro blitz contro i gialloneri matildici?

"Quando si affronta una squadra che sulla carta ha potenzialità inferiori, il rischio di prendere l'impegno sottogamba è sempre dietro l'angolo: tuttavia noi abbiamo accuratamente evitato tale pericolo, mettendo in campo una pregevole maturità a livello psicologico. Inoltre, dovevamo fare i conti con la consistente volontà di riscatto da parte dei padroni di casa: di conseguenza siamo riusciti a ottenere 3 punti prevedibili ma comunque non scontati, specie considerando le elevate motivazioni che hanno animato la formazione albinetana".

 

L'attuale classifica dice il vero sul valore del Castellarano Juniores, oppure manca all'appello qualche punto?

"I numeri non mentono mai: fin qui abbiamo raccolto 7 punti, e ciò significa che ci siamo meritati tale bottino. D'altro canto non nascondo una punta di rammarico, perchè sicuramente potremmo essere più in alto: purtroppo, ci siamo lasciati scappare un paio di buone occasioni per impreziosire ulteriormente il nostro ruolino di marcia. Mi riferisco innanzitutto alla sconfitta sul campo dell'Arcetana: i biancoverdi sono al comando della graduatoria e non si tratta certo di un caso, ma le potenzialità per ottenere almeno un pari c'erano davvero tutte. 

Credo inoltre che il pari casalingo del 28 settembre con il Real Formigine abbia un sapore amarognolo: anche se può apparire strano, penso che si sia in parte commesso lo sbaglio di prendere troppo sottogamba l'impegno. Comunque sia, a quanto pare si tratta di un mancato successo che pare almeno esserci servito di lezione: ad Albinea ci siamo tenuti ben lontani da ogni supponenza, e si tratta di un aspetto che induce senza dubbio a un ulteriore ottimismo".

 

Ora, gli obiettivi sono già puntati sul delicato confronto con la Vignolese: come vi presenterete? Ci sono novità sotto l'aspetto dell'infermeria?

"Come è noto, purtroppo dovremo ancora fare a meno dei lungodegenti Mirco Caselli ed Edoardo Pierotti: per il resto, almeno al momento non sembrano profilarsi ulteriori problemi".

 

Dove sta la principale carta vincente per cercare di avere la meglio sui rossoverdi?

"Siamo una squadra che sa giocare a calcio nel vero senso del termine, e penso che questo Castellarano Juniores sia già riuscito a darne prova in svariate occasioni. Possiamo contare su un potenziale davvero lusinghiero in tutti i reparti: inoltre, mister Galli e il suo staff stanno lavorando con notevole efficacia per valorizzare al meglio le peculiarità di ciascun giocatore. 

D'altro canto, tutto ciò non significa affatto che si sia raggiunta la perfezione: gli aspetti da sistemare restano ancora tanti, come è quasi scontato che sia a inizio stagione. 

In questa fase, e specialmente in vista del confronto con la Vignolese, credo che sia innanzitutto necessario pensare a limitare il più possibile gli errori individuali: a volte commettiamo ancora alcune sviste ingenue o comunque evitabili, e si tratta di distrazioni che hanno sempre la loro influenza sul risultato finale. Dobbiamo quindi compiere un passo avanti sul piano della concentrazione, non solo nell'applicazione degli schemi ma anche in quei momenti della partita che all'apparenza potrebbero sembrare di poco conto. Per il resto non conosciamo benissimo la Vignolese, ma i numeri degli avversari hanno un valore relativo: molto meglio concentrarsi sul potenziamento delle nostre caratteristiche cme squadra".

 

Questo Castellarano può davvero ambire a un posto nei play off?

"La speranza c'è e si tratta di un'aspirazione più che ragionevole, specie osservando l'andamento di queste prime partite. Peraltro, come tutti sanno, lo scorso anno gli spareggi regionali sono sfuggiti davvero per un nonnulla: l'annta 2019/2020 porta quindi con sè una maiuscola occasione di riscatto, e di certo lavoreremo fino in fondo per cercare di coglierla. Ad ogni modo, adesso credo che sia meglio evitare di tracciare troppi pronostici a medio-lungo termine: la nostra attitudine sta nel concentrarsi su una partita per volta, sempre nella piena consapevolezza di dover ulteriormente affinare il buon lavoro svolto fin qui".

 

A livello personale, come hai iniziato questa tua nuova stagione in azulgrana?

"Per il momento, l'avvio è stato soddisfacente: sia in termini di rendimento, sia sotto l'aspetto dell'affiatamento con il resto della squadra. Peraltro, contro l'Arcetana ho anche ritrovato la via del gol: purtroppo la mia rete non è servita a ottenere un risultato utile, ma comunque rappresenta ugualmente un ottimo incentivo a impegnarmi sempre di più".



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