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Calcio | Professionisti | Lega Pro

SPAL-L’Aquila 0-3

02/11/2014


SPAL-L’Aquila  0-3

 

 

Novembre amaro. Il primo giorno del nuovo mese non ha certamente detto bene alla squadra biancazzurra, sconfitta con un secco tris da L’Aquila, formazione ordinata e quadra. Qualcosa non ha sicuramente funzionato nei meccanismi e probabilmente l’atteggiamento iniziale.

Nell’undici iniziale, il tecnico spallino Brevi presenta qualche novità rispetto alla trasferta vincente di Grosseto. In difesa, con squalifica di Silvestri, rientra il capitano Giani, pienamente ristabilito dalla lombalgia. Con lui conferma per Capece staccato rispetto all’altro marcatore Aldrovandi. A centrocampo, Filippini ritorna mezzala destra al posto di Gentile, mentre in avanti Finotto va a far coppia con Fioretti.

Nell’iniziale fase di studio, gli abruzzesi subiscono il pressing spallino. Pressing e giocate che contribuiscono a costruire due potenziali palle per il vantaggio. Azioni che non trovano precisione e anche fortuna negli ultimi 16 metri.

L’Aquila però è in agguato e passa dopo il quarto d’ora. Cross dalla sinistra di Sandomenico: al centro Pacilli anticipa di testa tutta la difesa biancazzurra con un bel taglio dalla destra. Metà tempo per lo spunto di Finotto. Servito da Landi sull’inserimento in fascia sinistra. L’attaccante si accentra e fa partire un preciso tiro verso l’angolino sul quale il portiere si distende mettendo in angolo.

Gli abruzzesi continuano a gestire palla ed affondare, come al 25’ quando un preciso traversone di Perna trova l’inserimento di Sandomenico che, agevolato da “buco” di Aldrovandi, stoppa e salta il portiere con un bel cucchiaio.

Alla mezzora, Togni su calcio di punizione prova a sorprendere Zandrini: pallone bloccato a terra dal portiere. Sulla rigiocata pallone a sinistra per Sandomenico che arriva fin sul fondo e mette il traversone: Capece devia sottomisura, ma Menegatti smanaccia con un colpo di reni.

Qualche minuto più tardi, schema su calcio d’angolo con palla dentro l’area, serie di rimpalli sui quali Perna è il più veloce a deviare in rete con difesa completamente ferma. Prima della fine del tempo, altra occasione per Perna su calcio d’angolo: Menegatti vola a togliere il pallone dall’incrocio dei pali.

Ad inizio ripresa, il tecnico Brevi opera due cambi: inserimento di Gentile e Germinale per Capece e Finotto, passando al modulo 4-4-2.

I biancazzurri per reazione prendono in mano il gioco, mentre gli ospiti controllano e alleggeriscono la lieve pressione dei padroni di casa. Entro la prima mezzora, però, nessuna occasione pericolosa.

A cinque dalla fine, torsione in area su calcio d’angolo di Germinale: pallone alto sopra la traversa.

 

 

SPAL: Menegatti, Ferrettì, Legittimo, Capece (1’ st Germinale), Aldrovandi, Giani, Filippini (29’ st Lazzari), Togni, Fioretti, Landi, Finotto (1’ st Gentile). A disp.: Albertoni, Rosina, Di Quinzio, De Cenco. All.: Brevi

 

L’Aquila: Zandrini, Pomante, Pedrelli, Corapi, Maccarrone, Zaffagnini, Triarico, Del Pinto (35’ st Mancini), Perna, Pacilli (23’ st Ceccarelli), Sandomenico (15’ st Di Mercurio). A disp.: Cacchioli, Karkalis, De Francesco, Bernasconi. All.: Zavettieri

 

Arbitro: Guccini di Albano Laziale (Chiocchi-Malacchi)

 

Marcatori: 18’ pt Pacilli, 24’ pt Sandomenico, 35’ pt Perna

 

Note: spettatori 4111. Ammoniti: Togni, Corapi, Maccarrone, Filippini, Ceccarelli   Angoli: 5-4  Recupero: 0’ pt; 2’ st

spalferrara



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