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Calcio

Valsanterno 2009, si riparte dal vivaio

La società valligiana pone le prime pietre della stagione futura partendo dal settore giovanile.

23/05/2020


Valsanterno 2009, si riparte dal vivaio

 

 

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Una base solida per riavviare i motori in vista della stagione 2020-21: è su questo che, negli ultimi mesi, ha lavorato la Valsanterno 2009. Nei 3 mesi esatti trascorsi dall’ultima gara ufficiale giocata da una formazione del sodalizio valligiano (l’1-0 della Prima Squadra contro il Mesola dello scorso 23 Febbraio) la società ha continuato a darsi da fare su più fronti, un modus operandi coordinato che ha coinvolto tutte le diverse figure che prestano il proprio contributo per la realtà calcistica e mirato a porre le fondamenta, su base territoriale, del calcio che verrà.

Punto di partenza del lavoro strutturato dalla Valsanterno è stato il settore giovanile, la macrocategoria che più di ogni altra ha pagato dazio al lungo stop legato al CoronaVirus Disease. Per questo, sin dai primi giorni successivi allo stop delle attività buona parte delle attenzioni sono state rivolte proprio ai giovani atleti della Vallata, a partire dalla strategia dei contenuti offerti sui canali Web societari, incentrati in maniera quasi esclusiva alle attività ludiche e ricreative dei nostri giocatori in erba.

La determinazione federale sulla chiusura dei campionati dilettantistici accelera lo slancio propositivo in direzione della prossima annata sportiva, con la conferma nell’organico societario di Iacopo Annese, responsabile dell’attività giovanile. L’ottimo lavoro effettuato lo scorso anno assurge a garanzia di qualità per il vivaio della Valsanterno. «Il modello positivo importato offre la percezione che il valore delle attività sia migliorato», commenta lo stesso Annese. «La direzione indicata dalla società è molto chiara: creazione di  un’offerta elevata basata su una linea organizzativa che miri al miglioramento continuo. Pertanto, sarà importante continuare a lavorare sulla caratura tecnica degli istruttori e sul trasferire un mood e una mentalità positiva all’ambiente: la richiesta di partecipazione al campionato regionale Juniores, ottenuta nella passata stagione, era mirata proprio a quest’obiettivo. La valutazione del lavoro, però, non deve farsi condizionare in alcun modo dai risultati: questi ultimi possono essere solo la cartina tornasole di quanto di buono viene costruito durante la settimana, ma sono solo minimamente indicativi del percorso di crescita avviato».

Si ripartirà, dunque, dalle certezze accumulate nella stagione di fatto appena conclusa. «Sarà importante ricominciare da dove siamo stati costretti a fermarci, ossia dalle basi preesistenti alle quali sono state sommate un nuovo criterio organizzativo e l’inclusione di alcune figure importantissime come l’istruttore di tecnica e quello di motoria. L’introduzione delle sedute tecniche, anche in collaborazione con una società come l’Imolese, alla quale siamo affiliati sin dalla nostra fondazione, sono l’ennesima conferma di come e quanto stiamo lavorando con l’obiettivo di continuare a migliorarci».

Yuri Barbieri – Claudio Leone | Ufficio Comunicazione



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