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Tennis

Wimbledon: riuscirà Fognini a replicare l'exploit di Montecarlo?

18/06/2019


Wimbledon: riuscirà Fognini a replicare l'exploit di Montecarlo?

Il 2019 sarà un anno da ricordare per Fabio Fognini. Il tennista ligure, infatti, pur non avendo avuto un inizio di stagione particolarmente positivo (era sceso alla 17ª posizione del ranking, perdendo dopo oltre 3 anni il primato tra i tennisti italiani in favore di Cecchinato) nei primi sei mesi dell’anno ha ottenuto dei traguardi molto importanti.

Ora alle porte c’è il leggendario torneo di Wimbledon in programma dall’1-14 luglio 2019. In questo importantissimo appuntamento, Fognini non è mai riuscito ad andare oltre il secondo turno, e per questo non è casuale che nelle quote Wimbledon il suo successo venga offerto addirittura a 201,00 volte la posta iniziale scommessa. Per il torneo inglese, il grande favorito è Novak Djokovic, quotato a 2,50: a favore del serbo giocano i quattro titoli vinti in Inghilterra dal 2011 a oggi.

Secondo nelle gerarchie dei bookmakers c’è il detentore assoluto di edizioni vinte (ben 8) di Wimbledon, Roger Federer: il campione svizzero – che in questa stagione ha trionfato a Dubai e Miami – è quotato a 4,00 volte la posta. Chiude il podio dei favoritissimi Rafa Nadal, che pur non essendo un gigante sull’erba (a Wimbledon ha vinto soltanto due volte nel 2008 e nel 2010) è quotato a 6,00 per la vittoria finale. Per il resto delle quote, il consiglio è quello di consultare la sezione scommesse tennis di Eurobet.it.

Lo scorso 21 aprile l’atleta sanremese ha conquistato il trofeo più importante della sua carriera vincendo il Masters 1000 di Montecarlo. Nel principato il Fogna ha eliminato al primo turno Andrej Rublëv, liquidandolo in tre set dopo essersi trovato in svantaggio per 4-6, 1-4 e con palla dell'1-5 per il russo. Poi, grazie al forfait di Gilles Simon, ha avuto accesso agli ottavi di finale dove ha battuto il n° 3 del mondo Alexander Zverev per 7-6, 6-1. Ai quarti Fognini ha sconfitto in rimonta il n° 13 del ranking Borna Ćorić, mentre in semifinale ho ottenuto un clamoroso successo 6-4, 6-2 sul n° 2 del mondo Rafa Nadal, che era il campione in carica a Montecarlo e aveva già vinto il torneo in ben 11 occasioni (numeri che ne fanno il recordman assoluto).

Vincendo contro lo spagnolo, l’italiano ha messo fine a una striscia di 18 successi consecutivi nel Principato, diventando il quarto tennista in grado di battere il fuoriclasse spagnolo almeno 3 volte sulla terra rossa. In finale l’impresa è stata più semplice ma non per questo meno importante: Fognini ha trionfato col punteggio di 6-3, 6-4 battendo Du¨an Lajović, nonostante un infortunio subito nelle fasi finali dell'incontro. Così, 51 anni dopo il trionfo di Nicola Pietrangeli, risalente all'era in cui il tennis era ancora amatoriale e non aperto ai pro, Fognini è stato il primo italiano a vincere il torneo di Montecarlo nell’era Open e, dopo gli Internazionali d’Italia 1976 vinti da Adriano Panatta, il secondo italiano ad aggiudicarsi un torneo di livello equivalente a un Masters 1000.

A causa dell’infortunio subito a Montecarlo, il 32enne italiano è stato costretto a rinunciare ai tornei di Barcellona ed Estoril, ma è tornato a giocare dopo due settimane di sosta e per la prima volta in carriera ha raggiunto gli ottavi di finale al Masters 1000 di Madrid eliminando Kyle Edmund e John Millman, entrambi in due set. Dopo sette incontri vinti consecutivamente a livello Masters, è stato sconfitto in due partite dal numero 5 del ranking ATP Dominic Thiem. Subito dopo il torneo spagnolo, Fognini è arrivato per la quarta volta in carriera agli ottavi di finale degli Internazionali d'Italia, senza perdere un set, eliminando al primo turno Jo-Wilfried Tsonga e nei sedicesimi Radu Albot. L'approdo ai quarti di finale però, è sfumato per mano del greco Stefanos Tsitsipas, vittorioso in due set. In ogni caso, Fognini ha beneficiato di questi risultati, salendo all’11° posto nel ranking.

Fognini ha partecipato anche al Roland Garros, dove ha raggiunto per la terza volta in carriera gli ottavi di finale eliminando, sempre in quattro set, il connazionale Andreas Seppi, l’argentino Federico Delbonis e lo spagnolo Roberto Bautista Agut. A eliminarlo dal torneo è stato Alexander Zverev, che si è preso così la rivincita della sconfitta subita a Montecarlo. Nonostante il k.o., alla fine del torneo Fognini è salito alla 10ª posizione nel ranking ATP, diventando il tennista più anziano al mondo e il terzo italiano dopo Adriano Panatta (4°) e Corrado Barazzutti (7°) ad aver esordito in top 10 dall'introduzione nel 1973 del sistema di calcolo computerizzato. Il 14 giugno, inoltre, è stata annunciata la sua convocazione con il Team Europa per la terza edizione della Laver Cup.



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