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Arti marziali

Ottimi risultati per l' attività di Ju Jitsu a Mirabello.

21/01/2020


Ottimi risultati per l' attività di Ju Jitsu a Mirabello.

 

Il Csr Ju Jitsu Italia rappresenta, indubbiamente, un fiore all'occhiello nel panorama sportivo nostrano. Un punto di riferimento che - negli anni - ha raggiunto (e continua a farlo) risultati straordinari e prestigiosi. Da gennaio 2019 questa realtà sta portando frutti significativi anche a Mirabello con la palestra che vede come Istruttrici Alice ed Alessia Rovigatti (le attività si svolgono il martedì ed il venerdì dalle 17:00 alle 18:00). "Ad un anno dall'apertura dei corsi", le parole di Alessia Rovigatti, "l'attività prosegue con un gruppo di bambini in una fascia d'età dai 5 ai 10 anni. La partecipazione, però, non è preclusa a nessuno in quanto è nostra intenzione ampliare il corso ai ragazzi e agli adulti, essendo il Ju Jitsu un'arte per tutte le età". Un bilancio sicuramente positivo e ricco di soddisfazioni: "In un solo anno siamo state in grado di creare un gruppo coeso e sempre pronto ad affrontare nuove sfide; sempre pronto ad allenarsi e a dare il meglio, nonostante siano tutti bambini". "Il momento in cui mi sono sentita più soddisfatta", prosegue Alessia, "è stato portarli al Memorial Antonio Benini, una gara di avviamento. Vederli su quel tatami a combattere è stato qualcosa di indescrivibile; si sono dimostrati allievi modello, nonostante non avessero mai visto una competizione: sono stati impeccabili. Hanno dato del loro meglio, sono stati una vera squadra". Ma che cosa trasmette Alessia Rovigatti a loro, e che cosa riceve in cambio? "Ho iniziato a praticare Ju Jitsu da piccolina: fortunatamente - nel mio percorso - ho incontrato Insegnanti qualificati capaci di farmi appassionare, nonostante la mia tenera età. Il mio intento, da Istruttrice, è quello di trasmettergli ciò che conosco di questa arte passando per la consapevolezza del proprio corpo e della propria mente. Studio Scienze della Formazione Primaria a Bologna, quindi cerco di coniugare le conoscenze in campo pedagogico con quelle in campo sportivo. Per me è fondamentale ascoltare i loro bisogni e aiutarli a comprendere i loro gusti; è importante accompagnarli nello svolgimento dell'attività affinchè capiscano qual'è la loro sfaccettatura prediletta in questo sport. In cambio loro mostrano gratitudine e voglia di fare: tutto ciò mi sprona a dare sempre il meglio". Progetti futuri? "I nostri piccoli Jutsuka saranno impegnati nello svolgimento di alcune gare regionali e nello studio dei passaggi di cintura che si terranno a maggio. Speriamo di allargare il gruppo con nuovi atleti pronti ad apprendere questa arte. Vi aspettiamo". 


Enrico Ferranti.