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Calcio | Calcio Femminile

San Marino Academy Femminile: dal Genoa arriva in prestito Alessandra Massa

30/07/2021


San Marino Academy Femminile: dal Genoa arriva in prestito Alessandra Massa

Alessandra Massa


 

La San Marino Academy puntella la linea mediana con l’acquisizione a titolo temporaneo delle prestazioni sportive di Alessandra Massa. La centrocampista di proprietà del Genoa si trasferisce in prestito sul Titano per la stagione 2021-22, dopo l’esperienza con l’AS Roma dello scorso anno. A favorire il perfezionamento dell’operazione, gli ottimi rapporti che da tempo esistono tra la società del Grifone e la San Marino Academy, che un paio di anni fa portò Irene Piazzi a difendere i pali della Primavera biancoazzurra. E proprio l’estremo difensore ha garantito sulla bontà della scelta di Alessandra di approdare nella Repubblica di San Marino: “Dal momento che ho ricevuto questa proposta non ho pensato ad altro, intendo dare tutta me stessa per centrare gli obiettivi che la squadra si pone. Sebbene non vi sia una ragione specifica che mi abbia spinto a vestire la maglia dell’Academy, Irene Piazzi – con cui ho giocato a Genoa un paio di anni fa – mi ha raccontato a più riprese della sua esperienza a San Marino, dell’ottima società che ha trovato, lo splendido gruppo nel quale si è rapidamente inserita e dell’interessante progetto tecnico. Credo sia una situazione decisamente interessante anche per me, che potrà darmi la possibilità di crescere e migliorare”.

 

Mezz’ala o trequartista, in base al vestito tattico che l’Academy deciderà di adottare, Alessandra racconta come il suo idolo e modello tecnico di riferimento sia Kakà, mentre in campo femminile l’ex compagna di squadra Vanessa Bernauer, con cui ha condiviso l’esperienza all’AS Roma nella passata stagione: “Ultimamente ho giocato spesso come mezz’ala, nonostante negli anni precedenti sia stata impiegata con costanza nel ruolo di trequartista alle spalle delle punte. Penso di riuscire ad esprimermi al meglio in entrambi i ruoli, benché comportino doveri tattici e tecnici differenti. Caratteristiche? Sono una calciatrice di temperamento, decisa nelle giocate e intensa nei minuti che mi vengono concessi, che siano dieci o novanta. Penso di avere un buon dribbling e una buona visione di gioco, che cerco di sviluppare anche, ma non solo, con cambi di gioco e lanci lunghi”.

Anche nel caso di Alessandra, la passione per il calcio è stata ereditata dai geni del papà: “Fin da piccola, mio padre mi portava allo stadio per seguire il Genoa, nonostante nelle primissime occasioni non mi prendesse più di tanto la partita in sé. Ricordo che a 4-5 anni giocavamo con gli amici sotto gli spalti, con bicchieri o lattine, simulando la nostra partita nella partita. Poi col passare del tempo ho iniziato a rivolgere la mia attenzione sempre più verso il terreno di gioco, tanto che il calcio è diventato parte integrante della mia vita”. Del resto, il legame intimo col calcio era evidente anche quando Alessandra praticava altri sport alla ricerca della sua strada da atleta promettente: “Ricordo che quando giocavo a tennis, ogni scusa era buona per utilizzare i piedi nel raccogliere o stoppare palline, mentre nella mia esperienza con la pallacanestro, talvolta saltavo gli allenamenti per giocare a calcio al parco con gli amici”. Insomma, inequivocabili e chiari segni del destino. Chissà che nelle stelle non ci sia già scritto un brillante futuro, magari con i colori della San Marino Academy: “Ci attende una stagione molto complicata e competitiva. L’obiettivo della società, condiviso con noi calciatrici, è quello di disputare un campionato di alto profilo, cercando di competere per le prime posizioni. Abbiamo le possibilità per farlo. A livello individuale, spero di dare il mio contributo fattivo ai successi del club e ritagliarmi il mio spazio all’interno della squadra”.

Nei giorni scorsi La San Marino Academy ha annunciato anche l’arrivo di una nuova calciatrice: si tratta di Antonella Marrone, difensore l’anno passato in forza alla Pink Bari – con tanto di fascia di capitano al braccio – e trasferitasi nei giorni scorsi sul Titano per affrontare il prossimo campionato di Serie B: “Per il mio approdo a San Marino è stata determinante la fase di colloquio preliminare. Ho fin da subito compreso la fiducia che la società ripone in me e non ho avuto esitazioni a sposare questo progetto”. Il primo passo ora sarà quello di inserirsi in un gruppo fortemente rinnovato, affidato ad una nuova guida tecnica deputata anche a favorire l’amalgama in campo ed ancor prima nello spogliatoio: “Garantirò il massimo dell’impegno e sarò pronta ad ogni sacrificio per presentarmi nelle migliori condizioni ogni partita, con l’intento di fare nostri i tre punti in ogni occasione”. Per chi ha giocato la stagione precedente nella massima serie, non può non essere presente la voglia di tornare a competere ai livelli più alti nel più breve tempo possibile: “Mi presenterò fin dal primo allenamento con la voglia di dare il mio contributo per permettere alla San Marino Academy di fare un campionato importante, di vertice. Mi auguro potremo toglierci tante soddisfazioni insieme, magari già in questa stagione”.

 

Esterno di fascia, indifferentemente difensivo o di spinta, Antonella Marrone determina già nei suoi modelli calcistici le proprie caratteristiche tecniche e l’attitudine in campo: “In campo femminile il mio riferimento è Alia Guagni, a livello maschile invece la stella polare è nientemeno che Cafù. Il mio ruolo preferito ed attuale è quello di terzino destro, nonostante talvolta abbia giocato anche da esterno alto e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. All’occorrenza mi sono disimpegnata anche al centro della difesa, giocando da centrale: benché non sia la mia naturale posizione in campo, mi sono trovata piuttosto bene anche in mezzo. Come interpreto il mio ruolo? Con corsa, forza e sacrificio”. Insomma, determinazione, gamba e carica agonistica al servizio della San Marino Academy, a partire dai prossimi giorni.

 

Una passione per il calcio che parte da lontano, ereditata come spesso accade tra le mura domestiche: “L’amore per questo sport mi è stata trasmessa da mio papà. Fin da bambina mi portava allo stadio ed al posto delle bambole il mio passatempo era la palla”. Cosa aspettarsi dunque dalla stagione ormai alle porte? “Per quanto mi riguarda – garantisce Antonella – mi aspetto molto, partendo dal dare tutta me stessa tanto in allenamento quanto in partita. In termini di collettivo mi aspetto un grandissimo gruppo, unito e quadrato sia a livello di calciatrici che di staff. L’obiettivo è quello di fare tutti insieme un campionato sereno per tentare di centrare i nostri obiettivi”.

Un campionato che vedrà rappresentate anche le isole: il Consiglio Federale italiano ha infatti accolto, ufficializzando la decisione con una nota pubblicata ieri sul sito ufficiale della FIGC, i ricorsi presentati da Palermo e Sassari Torres, approvando all’unanimità l’ammissione dei due club che completano il lotto di 14 società che prenderanno parte al prossimo campionato di Serie B. Oltre alla Repubblica di San Marino, rappresentata dall’Academy, sono in totale 7 le regioni italiane coinvolte nel campionato cadetto: Lombardia (Brescia, Cortefranca, Pro Sesto, Riozzese/Como), Sicilia (Palermo), Emilia-Romagna (Cesena, Ravenna), Veneto (Chievo Verona Women, Cittadella), Friuli (Tavagnacco), Sardegna (Sassari Torres), Lazio (Roma Calcio Femminile) e Puglia (Pink Bari).

Ufficio stampa