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Phil Carr dalla Grande Mela all'UCC Assigeco Piacenza

31/07/2021


Phil Carr dalla Grande Mela all'UCC Assigeco Piacenza

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Phil Carr dalla Grande Mela all'UCC Assigeco Piacenza

 

Sistemata la parte del roster dedicata ai giocatori italiani, dirigenti e staff tecnico dell’UCC Assigeco Piacenza si dedicano con meticoloso impegno alla ricerca della coppia di giocatori americani che possa integrarsi nel migliore dei modi, sia dal punto di vista tecnico che personale, nel sistema di gioco della squadra di Stefano Salieri, dall’età media molto bassa

Il primo punto fermo scelto dai coach rossoblu è Phillip Carr, ala forte alto 2.03, 26 anni da compiere il prossimo 20 ottobre, nato a Raleigh, North Carolina. Cresciuto nella Transit Tech High School di Brooklyn per diventare poi uno dei “Bears” della Morgan State University nel Maryland, dalla quale è uscito nel 2018 per giocare, dopo la preseason con i New York Knicks, il suo primo anno come senior in G League con i Westchester Knicks e i Canton Charge.

Attraversa l’Oceano Atlantico la stagione successiva (2019/20) per sbarcare in Europa e fare il suo esordio nel campionato slovacco con l’Iskra Svit (17 punti, 6.2 rimbalzi di media) passando in Svezia l’anno scorso. Gioca con i Norrkoping Dolphins (13,5 punti, 6.7 rimbalzi a gara) conquistando il titolo grazie anche ai suoi 28 punti firmati nella partita contro la Sodertalje di Viktor Gaddefors.

Due esperienze europee molto valide, nelle quali Phil Carr ha dimostrato un’ottima conoscenza del basket, oltre a un indubbio talento cestistico, evidenziando pure una grande capacità di stare in gruppo e seguire le indicazioni dello staff tecnico.

L’Assigeco conta molto sull’apporto dell’ala a stelle e strisce da affiancare all’ombra del canestro a Tommaso Guariglia e, in uscita dalla panca, Lorenzo Galmarini. «Puntiamo su un giocatore molto tecnico, un ottimo tiratore – spiega Gabriele Grazzini, il vice di Stefano Salieri -. Con Phillip Carr inseriamo in squadra un lungo abile a giocare di sistema ma allo stesso tempo capace di prendere iniziative individuali. Può giocare sia spalle che fronte a canestro. E’ consistente pure l’apporto che può dare alla fase difensiva perché ha braccia lunghe ed è veloce di piedi, oltre a essere efficace a rimbalzo su entrambi i lati del campo».

 

Ufficio Comunicazione e Stampa

UCC ASSIGECO PIACENZA