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Volley

Lasersoft Riccione, Martina Gabellini accende le ambizioni del club

03/08/2023


Lasersoft Riccione, Martina Gabellini accende le ambizioni del club

 

Dopo il prestigioso terzo posto nello scorso torneo nel girone G di B2, procede a passo spedito la costruzione del nuovo roster della Lasersoft Riccione, inserita per la stagione 2023/24 nel raggruppamento F dove si preannunciano derby infuocati contro le varie Riviera Volley, My Mech Cervia, Olimpia Teodora e così via. A tracciare la linea di passaggio tra un'annata e l'altra ci pensa la schiacciatrice Martina Gabellini: "Il bilancio del campionato è sicuramente positivo. - esordisce la classe 2004 ai nostri microfoni - Le aspettative inizialmente erano ancora più alte ma non conoscevamo le nostre avversarie. Col senno di poi, viste anche le dinamiche tra infortuni e ritiri, il risultato che abbiamo raggiunto ci fa sicuramente onore. I più alti margini di miglioramento li ho notati soprattutto nel lato umano dove tutti ci siamo confrontati e messi in gioco per riuscire ad incastrare i nostri caratteri anche molto diversi. Non è un aspetto da sottovalutare perchè per dare il massimo è fondamentale arrivare alle partite con una buona armonia di squadra. Non vedo un aspetto in particolare su cui lavorare, ma confido che ognuno di noi ricominci da dove ha terminato il campionato con la voglia di alzare un po' alla volta l'asticella. Il fatto che ci siano diverse persone invariate tra staff e atlete sicuramente ci aiuterà. Alle giovani debuttanti è importante fare sentire che si trovano in un ambiente sereno e che sono qui perchè se lo sono meritato. E' altrettanto importante però che capiscano che è solo un punto di partenza e che devono continuare a dare il massimo senza adagiarsi. Noi veterane dobbiamo sempre essere pronte ad ascoltarle e a dare una parola di conforto quando serve ma anche a fare notare gli errori sia a livello tecnico (fin dove non occorre l'allenatore) che a livello di atteggiamento così che possano prenderne atto per migliorarsi".

Il campionato scorso è stato il primo dopo ormai tre anni a non essere contrassegnato da incognite legate al Covid: "Io ho vissuto sportivamente solo la seconda parte della pandemia perchè prima ero ferma agonisticamente. Posso comunque dire che non è stato semplice per via del clima che si respirava: un po' di tensione mista a rabbia e impotenza. Anche qui però lo sport ha aiutato perchè quando poi si inizia a giocare si riescono a mettere da parte, seppure per poco tempo, le situazioni esterne. Giocare quest'ultimo anno senza restrizioni e obblighi in realtà è stato molto naturale quasi come se la mente avesse voluto cancellare quei due anni complicati e saltare direttamente alla parte in cui tutto torna come prima".

Agli impegni in palestra, Martina (che nel frattempo si diletta con i tornei di Beach Volley) aggiunge quelli del quotidiano: "Prima di tutto servono tante energie! Lo sport è un impegno a livello fisico e mentale quindi sia che studi o che lavori non è semplice ma nemmeno impossibile. Gli allenamenti nel nostro caso sono la sera quindi non coincidono con gli orari di lavoro e chi studia ha mattino e pomeriggio per farlo. E' inevitabile dover rinunciare a qualche cena con amici e parenti perchè c'è allenamento o una partita o semplicemente perchè si è stanchi ma è un sacrificio sopportabile e sapere che almeno altre 12 persone sono sulla tua stessa barca aiuta a renderlo tale".

Una passione nata per caso...tra i banchi di scuola: "La passione per lo sport c'è sempre stata, da quando ho memoria sono sempre stata in movimento. - ricorda - Quella per la Pallavolo invece è una passione nata per caso quando a 11 anni, vista la mia altezza, mi hanno consigliato di provare. Avevo delle compagne di classe che già si allenavano nel Cattolica Volley e così ho pensato di unirmi a loro. La prova è andata più che bene! Mi è subito piaciuta la dinamica del gioco di squadra: impegnarsi insieme per raggiungere un obiettivo e condividere le emozioni positive e negative dei risultati ottenuti. Ci sono stati anni di stop in cui mente e corpo mi hanno chiesto una pausa e ho deciso di ascoltarli. Quando poi mi è stata data la possibilità di scendere nuovamente in campo ci ho riflettuto bene e mi sentivo pronta a tornare. Avevo voglia di rivivere la tensione prima della partita e la scarica di adrenalina una volta finita, avevo voglia di mettermi di fronte ai miei limiti e provare a superarli e avevo voglia di scherzare e discutere con le mie compagne di squadra. Nonostante le tante energie che richiede lo sport, sto continuando perchè è più difficile abbandonare certe sensazioni e sono sicura che molti sportivi si rivedranno in questa situazione".

Tanti gli eventi da annoverare nell'album sotto la voce momenti indelebili: "Il ricordo a cui tengo di più è indubbiamente quando ho partecipato alle Kinderiadi per la provincia di Rimini. Era la mia prima grande esperienza ed ero anche capitano. Per una ragazzina di 14 anni è davvero una grande emozione! É sicuramente un'avventura che ripeterei come anche tutti i Volley Camp: una settimana di allenamenti estivi in varie località italiane in cui si incontravano tantissimi giovani con la stessa passione per la Pallavolo. Posso ritenermi soddisfatta perchè pensandoci in questo momento non ci sono scelte o situazioni significative che non rifarei".

L'attenzione volge poi al presente e futuro prossimo: "Il mio obiettivo è "semplicemente" continuare a migliorare perchè sento che ancora c'è del margine sotto diversi aspetti in attacco, ricezione e muro e non vedo l'ora di capire fino a che punto posso arrivare. Il sogno è raggiungere una promozione in Serie B1. Un sogno non facile ma con tenacia e gioco di squadra ritengo che sia alla portata di una formazione come la nostra. - conclude - Credo di poter condividere questa aspirazione con la squadra anzi con l'intera società visto che lo scorso anno abbiamo sentito il profumo dei play-off fino alle ultime partite di campionato". Seria, professionale, determinata, umile, ricca di quei valori umani e sportivi che fanno la differenza: Martina Gabellini è pronta a mettere giù tanti palloni per dar linfa al sogno. 

Davide Maddaluno