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Volley

Nuova avventura con laurea in vista per Ludovica Brandi

30/08/2023


Nuova avventura con laurea in vista per Ludovica Brandi

E' ufficialmente iniziata la marcia di avvicinamento della Volley Lions Clodia al prossimo campionato di B1 femminile. Tra i volti nuovi spicca quello della centrale Ludovica Brandi. Un innesto di qualità ed esperienza che va a rinforzare l'organico a disposizione di coach Zambonin dopo l'esperienza in Lombardia: "La scorsa stagione sono stata a Mandello del Lario, vicino a Lecco. È stato un anno ricco di soddisfazioni, in cui ho lavorato con un gruppo fantastico, che mi porterò sicuramente nel cuore. Le premesse erano buone e siamo riuscite a fare un ottimo campionato, crescendo insieme partita dopo partita. A livello individuale ho lavorato molto sul muro e i risultati si sono visti, uno degli obiettivi tecnici di quest'anno è riuscire a mantenere la solidità che ho raggiunto in questo fondamentale".

Atleta e studentessa modello, Ludovica si disimpegna con alto profitto tra palestra, Kant, Hegel, Schopenhauer e così via. La sintesi perfetta che coniuga l'applicazione sportiva a quella accademica la si traduce con la partecipazione ai recenti CNU di Camerino chiusi con il lodevole secondo posto alle spalle del Cus Milano: "Ho chiuso la stagione scorsa con l'Argento ai Campionati Universitari con il Cus Parma. È stata una settimana ricca di emozioni e molto intensa dal punto di vista fisico. Nonostante l'Oro perso al tie break, siamo molto soddisfatte della medaglia, ma soprattutto del gruppo che si è creato dentro e fuori dal campo. È stato un onore rappresentare (e portare a medaglia per due anni di fila) la mia Università, perchè così come cerco di dare il massimo in palestra, do moltissima importanza al lato universitario. Riuscire a conciliare scuola e sport non è sempre facile, ma penso sia fondamentale. Fra qualche mese conseguirò la laurea magistrale in Filosofia e sono fermamente convinta della necessità di portare avanti i propri interessi oltre allo sport. Ho sempre pensato alla mia vita come l'unione di due binari distinti, ma non del tutto, perchè nel mondo accademico mi porto dietro tutto il bagaglio di valori che ho acquisito con lo sport e nella vita pallavolistica ho imparato a sfruttare le competenze provenienti da tutti questi anni di studio".

Un amore quello a prima vista per lo sport, il cui sacro fuoco è alimentato dagli interessi professionali dei genitori: "La passione per la Pallavolo nasce in famiglia, mia mamma ha giocato tanti anni e, dopo un iniziale avvicinamento al Basket, a 8 anni ho messo le ginocchiere e non le ho più tolte. Gioco ormai da 17 anni e non ho mai pensato di smettere in realtà, la Pallavolo fa parte della mia persona e della mia vita e per ora faccio fatica a immaginarmi senza. - sottolinea l'ex Pavia e Galaxy Volley Parma - È chiaro che in alcuni momenti la disciplina è stata fondamentale, ma alla fine ho sempre giocato per passione".

Tante le esperienze da cerchiare in rosso sul curriculum nonostante la giovane età così come i legami che trascendono dall'aspetto prettamente sportivo: "Ho parecchi ricordi sportivi a cui tengo molto, il primo che mi viene in mente è il percorso che ho fatto con Lugano in CEV Challenge Cup. È stato emozionante, una bellissima esperienza, che non tutti al mio livello (ma anche più in alto) hanno la possibilità di vivere e sono orgogliosa del piccolo contributo che ho potuto dare alla squadra in questa occasione. Negli anni ho lavorato con molte ragazze con cui è stato un piacere condividere tantissime ore in palestra e non sono poche quelle che poi sono diventate mie care amiche fuori dal campo. Se però devo pensare a qualcuno che ha lasciato il segno, penso subito a Kirsia Stanga. Ho avuto la fortuna di averla come palleggiatrice il primo anno in Serie C, avevo 17 anni e per me è stato un punto di riferimento importantissimo, soprattutto dal punto di vista dell'etica del lavoro in palestra. Avere di fianco una giocatrice con un atteggiamento esemplare è stato fondamentale per la mia crescita".

La palla passa poi al presente e futuro prossimo: "Quest'anno al Volley Lions Clodia sarò la più 'vecchia', ma il fatto di giocare in un gruppo molto giovane non è un problema, anzi. Ho già avuto modo di conoscere le mie compagne e lo staff questa settimana e so che siamo tutti pronti a lavorare duramente in palestra per mantenere la categoria e, chissà, magari toglierci qualche soddisfazione. Sappiamo che ci sono alcune squadre molto attrezzate, ma affronteremo il girone a testa alta, cercando sia la prestazione, sia il risultato. - conclude la classe '98 - L'obiettivo per quest'anno, e per quelli a venire, è semplicemente andare avanti a fare ciò che amo in ambienti stimolanti, che mi permettano di continuare a imparare e a crescere". Sempre con quella larghezza di vedute, di orizzonti, di pensiero che solo chi ama e studia la filosofia possiede. E Ludovica Brandi ne è esempio lampante. 

Davide Maddaluno

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